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Benzina vs Elettrica: la sfida tra Audi Rs 6 Avant ed e-tron Gt

Nel club dei 600 cavalli Audi piazza la station wagon a benzina e la coupé a quattro porte elettrica. Due formati differenti del concetto di hypercar, ma accomunati da molte tecnologie e dallo stesso straripante carattere

di Massimo Mambretti

4' di lettura

Sulla carta la sfida tra la Rs 6 Avant e l’elettricqvRs e-tron Gt sembra inconcepibile, ma in realtà è perfettamente adegutata a questo periodo di transizione energetica dell’automobile. Da un lato c'è la benzina che alimenta i 600 cavalli della Rs 6 Avant, dall'altro lato ci sono le batterie che danno energia per i 598 cavalli che la funzione boost aumenta fino a 646 cavalli della coupé a quattro porte Rs e-tron Gt. Il picco di potenza è momentaneo, ma nessun'altra Audi di serie può vantarlo. Il risultato finale si traduce in performance molto simili tra questi due differenti formati di hypercar adatti anche a chi ha famiglia, che le diverse tipologie di carrozzeria rendono ben riconoscibili al primo colpo d'occhio. La doppia scelta del formato top di gamma dello schieramento Rs su strada si gioca a tutto campo: dalla fruibilità quotidiana alle prestazioni. Sul fronte dei prezzi abbondantemente over-100mila euro il divario non impensierisce troppo chi può staccare assegni di questa entità. Infatti, la Rs6 Avant costa 137.000 euro, mentre per la Rs e-tron Gt occorrono 152.000 euro. In definitiva, il punto fonadmentale è come si vuole dimostrare di essere soci del club dei 600 cavalli.

Audi Rs 6 Avant e Rs e-tron Gt, ecco le loro radiografie

La quarta generazione della Rs 6 Avant è spinta da un V8 biturbo di 4 litri con 600 cavalli e 800 Nm di coppia abbinato al cambio automatico a 8 marce e adotta la traziome integrale con differenziale meccanico centrale autobloccante. La Rs e-tron Gt adotta un powertrain costituito da due motori elettrici che, di base, eroga 598 cavalli e una coppia di 830 Nm ma che, come anticipato, può arrivare a sviluppare per qualche istante 646 cavalli. Il sistema abbinato a un cambio a due rapporti genera anche la trazione integrale elettrica, che ripartisce la motricità tra i due assali con una rapidità cinque volte superiore a quella di un sistema tradizionale arrivando ad assegnarla sino all'85% al retrotreno. Nelle architetture delle trazioni integrali di queste due Rs sono presenti nel caso della station wagon il differenziale posteriore con la funzione torque vectoring, mentre in quello della granturismo a quattro porte c'è un bloccaggio elettronico.

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Audi, le foto del duello fra la Rs 6 Avant e la Rs e-tron Gt

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Da qui in poi, le due Rs sono accomunate da alcune solzioni e tecnologie come il baricentro basso?, lo sterzo integrale, la distribuzione del peso 50:50, la possibilità di adottare freni carboceramici e le sospensioni pneumatiche adattive nella configurazione a tripla camera per la sportiva elettrica, abbinabili all'assetto Rs plus integrato dalla compensazione del rollio e del beccheggio sulla station wagon. Sistema che è di serie sulla e-tron Gt. Le ultime due tecnologie citate consentono alla coupé a quattro porte elettrica di contrastare un po' il peso del pacco batterie da 93 kWh sistemate tra i suoi due assali. La grossa “pila” promette un'autonomia di oltre 470 chilometri ed è ricaricabile anche con sistemi rapidi fino a 270 kW. In questo caso si possono recuperare fino a 100 chilometri di autonomia in cinque minuti e passare dal 5 all’80% della carica in 23 minuti.

Audi Rs 6 Avant e Rs e-tron Gt, agilissime e fulminee, ma con colonne sonore differenti

A livello di prestazioni le due Rs si equivalgono nello scatto da 0 a 100 orari, perché l'elettrica batte la station wagon con un tempo di 3”3 anziché di 3”6, mentre l'e-tron Gt taglia il traguardo dei 200 all'ora in 10”9 invece che in 12”. La Rs 6 Avant si impone nettamente solo nella velocità massima adottando un pacchetto opzionale che la proietta a 305 all'ora, altrimenti anche “lei” rimarrebbe bloccata a 250 orari come la Rs full-electric. Se con le prestazioni delle due vetture la divisione Rs tiene fede al suo Dna anche nella transizione dalla propulsione tradizionale a quella a zero emissioni, altrettanto si può dire per quello che concerne il dinamismo e la fruibilità quotidiana, sebbene a fronte di alcune costituzionali peculiarita delle due filosofie. Nella sfida sulle strade del Salento tra le due Rs, sovrapponibili per la lunghezza nell'ordine dei 5 metri ma distanziate di 300 kg per la massa della e-tron Gt che supera le 2,4 tonnellate, è emerso il fil rouge che lega il comportamento delle due vetture. Infatti, nessuna si trova e neppure mette in imbarazzo anche tra le curve più strette, alla faccia della corporatura e della massa poco da categoria “pesi-piuma” grazie anche allo sterzo integrale, che allunga o accorcia virtualmente il passo. In pratica, all'affidabilità impressa da assetti che in base alla configurazione vettura sono sempre azzeccati, quindi anche per il confort con quella più turistica, entrambe affiancano una maneggevolezza da auto di taglia e peso inferiori, sebbene con un leggero vantaggio per la meno pesante Rs 6 Avant. A questo dinamismo si accompagnano temperamenti che dal malleabile possono arrivare allo straripante, ma che affiorano in modalità differenti oltre che accompagnati da colonne sonore diverse: fragorosa e coinvolgente quella della station wagon, gradevole ma “digitale” quella che emula la sinfonia dei V8 accompagnando le progressioni della e-tron Gt. Che, dal canto suo, grazie alla coppia istantanea è sempre propensa a scattare prontamente oltre che linearmente sino al massimo delle possibilità del powertrain, dando l'impressione che il feeling uomo-macchina sia sempre molto diretto a prescindere dallo stile di guida. La Rs 6 Avant restituisce sensazioni tipiche delle hypercar tradizionali oltre che con il sound anche con il rendimento del suo V8. Il biturbo non conosce il significato del termine turbo-lag, risponde sempre prontamente e arriva a offrire un'erogazione brutale quando si abbatte l'acceleratore sino al pavimento, che è ben sostenuta dalla rapidità del cambio. Tuttavia, come l'elettrica nell'uso normale offre un'elasticità e una souplesse che ben si sposano con la guida quotidiana.

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