aderisce anche renzi

Beppe Grillo contro la pseudoscienza: firma il patto di Burioni, immunologo «pro-vax»

di Nicola Barone


Social e salute sono un connubio possibile? Risponde Roberto Burioni

3' di lettura

C’è Matteo Renzi e c’è anche Beppe Grillo. I due storici avversari, distanti galassie, sono fra i firmatari di un “patto per la scienza” proposto dall'immunologo Roberto Burioni per sostenere la ricerca scientifica e contrastare la pseudomedicina. È stato il medico stesso sul proprio sito Medicalfacts a spiegare che «oggi è successa una cosa molto importante: Beppe Grillo (sul suo blog) e Matteo Renzi hanno sottoscritto (insieme a molti altri), un patto a difesa della scienza. Perché ci si può dividere su tutto, ma una base comune deve esserci».

Grillo, ospitando l’appello di Burioni sul proprio blog, cita Claude Levi-Strauss riportando la sua affermazione sul fatto che «lo scienziato non è l'uomo che fornisce le vere risposte; è quello che pone le vere domande». Nella scienza «non si crede: o si capisce oppure non si capisce. È una modalità di comprensione delle cose del mondo che deve essere capace di prescindere da qualsiasi pregiudizio (quindi anche relativamente ad un certo vaccino o modalità di vaccinazione della popolazione)», scrive Grillo.

«Il rapporto matematica/realtà naturale non è ancora del tutto chiaro. La scienza procede, senza timori attraverso il dubbio (anche su se stessa). Ma che anche la scienza, ed il suo mondo, hanno bisogno di sopravvivere, come qualunque altra cosa». Per questo, segnala sempre il cofondatore dei Cinque Stelle, «condivido con voi il Patto trasversale per la scienza, perché il progresso della scienza deve essere riconosciuto come un valore universale dell'umanità e non può essere negato o distorto per fini politici e/o elettorali».

GUARDA IL VIDEO - Burioni lancia un sito contro i «somari antiscientifici»

Una posizione, quasi inedita e per molti versi clamorosa, che fa da sponda alle parole dell'immunologo e grande oppositore dei no-vax. «Non ascoltare la scienza significa non solo oscurantismo e superstizione, ma anche dolore, sofferenza e morte di esseri umani». Nel patto lanciato «le forze politiche si impegnano a “sostenere la Scienza come valore universale di progresso dell'umanità, che non ha alcun colore politico”, ma anche a «governare e legiferare in modo tale da fermare l'operato di quegli pseudoscienziati, che, con affermazioni non-dimostrate e allarmiste, creano paure ingiustificate tra la popolazione nei confronti di presidi terapeutici validati dall'evidenza scientifica e medica».

«Stupito dall'adesione di Beppe Grillo? Non ho seguito quello che ha detto Grillo in passato sulla scienza, ma sono felice che in questo momento si riconosca in dei punti molto rigorosi: perché il patto non lascia spazio a fraintendimenti» ha commentato Burioni nel corso di «Uno, nessuno, 100Milan» su Radio 24. «È una base dalla quale partire per evitare il proliferare balle mortali come quelle dei vaccini contaminati e delle chemioterapie che uccidono. Grillo in passato nei suoi spettacoli brandiva le false teorie del professor Peter Duesberg sul fatto che l’Aids fosse un'invenzione? Mi piace pensare che il mio amico Guido Silvestri, che è uno dei più grandi esperti di Hiv al mondo, abbia fatto capire a Grillo che quelle posizioni erano sbagliate». Paradossale che nel 2019 l'adesione a un appello sull'importanza della scienza diventi una notizia? «È incredibile, ma questo è il mondo in cui viviamo».

Me nel frattempo si scatenano critiche e insulti su Facebook contro Beppe Grillo “colpevole” di aver sottoscritto un testo che sostiene la ricerca scientifica, contrasta la pseudomedicina e di fatto sconfessa la battaglia no-vax. Oltre 400 follower del comico genovese hanno dato libero sfogo al disappunto nei commenti al post pubblicato sul blog beppegrillo.it. I giudizi sono pressochè unanimi e durissimi. «Traditore», «mai più il mio voto dopo questo voltafaccia», «ci avevate promesso di abolire i vaccini e invece adesso ce li volete iniettare con forza. Bel voltagabbana». Non manca chi posta un video risalente al 1998, in cui Grillo si batte contro i vaccini, con sotto il commento sarcastico «questo Grillo qui di oggi è lo stesso di questo video?».

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