ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùGas

Berlino nazionalizza la ex Gazprom Germania. Varsavia acquisisce quote del gasdotto Yamal

Il governo tedesco sta nazionalizzando la società gas Sefe, ex Gazprom Germania ed ex controllata della russa Gazprom. Il ministero dell’Economia ha giustificato le misure con il rischio d’insolvenza dell’azienda

Olaf Scholz (Reuters)

3' di lettura

Il governo tedesco sta nazionalizzando la società gas Sefe, ex Gazprom Germania ed ex controllata della russa Gazprom. Il ministero dell’Economia ha giustificato le misure con il rischio d’insolvenza dell’azienda, che potrebbe mettere in pericolo la sicurezza dell’approvvigionamento energetico in Germania. Lo riporta Dpa.

Salvataggio da 13,8 miliardi

Il governo assumerà una partecipazione del 100% nella SEFE Securing Energy for Europe GmbH - precedentemente nota come Gazprom Germania - e aumenterà il suo prestito alla società a 13,8 miliardi di euro, ha dichiarato lunedì il Ministero dell’Economia. Il passo si è reso necessario perché l’eccessivo indebitamento della SEFE e la minaccia di un’imminente insolvenza avrebbero «messo in pericolo la sicurezza dell’approvvigionamento in Germania».

Loading...

La più grande economia europea si trova ad affrontare un potenziale collasso del suo settore energetico dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha iniziato a limitare i flussi di gas in seguito all’invasione dell’Ucraina. Questa limitazione ha provocato carenze e ha indotto l’amministrazione del cancelliere Olaf Scholz a mettere in guardia da potenziali razionamenti e blackout quest’inverno.

Secondo salvataggio dopo Uniper

Si tratta del secondo salvataggio di una società energetica in Germania nel giro di due mesi. A settembre il governo ha dichiarato che avrebbe nazionalizzato Uniper, il più grande importatore di gas del Paese, dopo che l’azienda aveva accumulato più di 8 miliardi di euro di perdite legate al gas. Si tratta del più grande salvataggio nella storia della Germania.

Le mosse fanno parte di un pacchetto di 200 miliardi di euro messo a punto dal governo per aiutare le imprese e le famiglie a far fronte all’aumento dei prezzi dell’energia. SEFE è sotto amministrazione fiduciaria tedesca da quando Gazprom ha tagliato i fondi alla società in aprile.

Gazprom Germania è una società chiave per la fornitura di energia in Germania. Tra i suoi clienti ci sono le aziende municipalizzate e la sua quota di mercato è di circa il 20%. Il gruppo possiede anche numerosi impianti di trasporto e stoccaggio del gas, tra cui il più grande serbatoio d’Europa a Rehden (nord-ovest).

Lo Stato tedesco aveva già assunto il controllo della società all’inizio di aprile, in un contesto di crescenti tensioni energetiche tra la Russia e i Paesi occidentali dopo l’invasione dell’Ucraina. Berlino aveva voluto evitare che l’azienda cadesse in mani ostili, o addirittura venisse liquidata del tutto, e ne aveva affidato la gestione all’Agenzia federale delle reti (Bundesnetzagentur) per sei mesi, rinominandola Sefe.

I dettagli del salvataggio

A fine agosto, Sefe registrava 1 miliardo di euro di capitale proprio e 3 miliardi di euro di debiti. «I partner commerciali e le banche hanno sospeso le relazioni d’affari con l’azienda o sono riluttanti a intraprenderne di nuove» spiegano dal ministero. Berlino potrà effettuerà una manovra contabile: il capitale, comprese le riserve, sarà inizialmente ridotto a zero, in modo che l’ex azionista russo perda il controllo, in cambio di una compensazione (ancora da determinare). A sua volta, la Germania inietterà 225 milioni di euro nella società, diventando così il «nuovo azionista unico». La Germania prevede inoltre di aumentare a 13,8 miliardi di euro il prestito concesso dalla banca statale tedesca KfW alla società, al fine di incrementare il patrimonio netto dell’azienda attraverso uno scambio di debito con capitale proprio.

La Polonia acquisisce quote Gazprom gasdotto Yamal

Il governo polacco a causa della sanzioni antirusse ha deciso di acquisire le azioni della società EuRoPol Gaz, che appartengono a Gazprom. Lo ha reso noto il ministero per lo sviluppo e tecnologia, precisando che lo ha fatto su richiesta dell’Agenzia della sicurezza interna. EuRoPol Gaz gestisce la rete del gasdotto Yamal che attraversa la Polonia.


Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti