Il vertice del Ppe a Roma

Pnrr, Dombrovskis: Paesi membri attuino riforme strutturali

Berlusconi: Usa non bastano, serve Ue militarmente unita. Il capogruppo popolare all’europarlamento Weber: «Non commento Salvini ma servono politici ragionevoli»

Il vicepresidente della commissione Ue Valdis Dombrovskis (foto Afp)

2' di lettura

I Piani nazionali di ripresa e resilienza «non riguardano solo gli investimenti. Gli Stati membri devono attuare riforme strutturali. È essenziale assicurare che gli effetti positivi dei Pnrr non siano di breve periodo». È quanto ha messo in evidenza, in un intervento al summit del gruppo Ppe a Roma, il vicepresidente della commissione Ue Valdis Dombrovskis.

All’incontro è intervenuto in videocollegamento anche il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. «Oggi - ha detto - l’Europa è una necessità: qualunque osservatore responsabile se ne rende conto». «Nelle grandi sfide planetarie - ha continuato l’ex premier - solo se saremo uniti avremo la possibilità di esercitare un ruolo a difesa dei nostri interessi, dei nostri valori e della nostra stessa identità».

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Weber,non commento Salvini ma servono politici ragionevoli

Alla domanda se la Lega sotto la leadership di Matteo Salvini possa essere un partito europeista, il capogruppo del Ppe Manfred Weber ha risposto: «Non commento le vicende di altri partiti. Per me è importante dire molto chiaramente che se volete avere un buon futuro per l’Italia, per esempio lavoro ai giovani e crescita, all’Italia servono politici ragionevoli». Weber ha parlato con i cronisti nel corso della visita, assieme al coordinatore di Fi Antonio Tajani, alla tenuta la Castelluccia, nella periferia Nord di Roma.

Berlusconi: il nostro partito è l’Europa

«Per chi, come me, ha sempre creduto nel sogno europeo, il Ppe è la casa politica naturale. Vorrei dire di più: il nostro partito è l’Europa. Il Ppe si identifica con l’idea stessa di Europa», ha ricordato Berlusconi. «Considero un grande onore per il mio Paese e per Forza Italia ospitare l’ufficio di presidenza del nostro gruppo parlamentare, che si distingue per autorevolezza, serietà e credibilità», ha detto Berlusconi.

«Usa non bastano, serve Ue militarmente unita»

Secondo l’ex premier la crisi afghana ha confermato due aspetti: «il primo è che gli Usa restano nostri alleati ma non sono più in grado da soli di essere garanti dell’ordine del mondo; il secondo è che l’Europa fino a quando non avrà un’unica politica estera, supportata da uno strumento militare europeo forte, unito e credibile non sarà in grado di svolgere nessun ruolo autonomo».

Weber: grati a Berlusconi e Tajani, loro sempre pro-Europa

Secondo il capogruppo del Ppe Weber, «Forza Italia ci fa capire che l’Italia sta tornando in carreggiata, dal punto di vista economico e degli investimenti. Siamo grati a Silvio Berlusconi e Antonio Tajani» che hanno «sempre mantenuto un saldo pro-europeismo».

Tajani: il Ppe crede in noi come noi crediamo nel Ppe

«Noi in Italia dobbiamo rafforzare il ruolo dell’Ue, perché senza l’Europa è impossibile proteggere i nostri cittadini - ha sottolineato il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani -. Grazie per aver mostrato sempre solidarietà alla nostra politica. La vostra lealtà corrisponde alla nostra lealtà. Il Ppe crede in noi come noi crediamo nel Ppe». Tajani ha quindi spiegato come Berlusconi avesse «già deciso di venire di persona al summit ma i medici glielo hanno impedito. Ha bisogno ancora qualche settimana di riposo».

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