avanguardia della crescita

Best practice e responsabilità sociale nella prima tappa del road show

A Ivrea il confronto sul ruolo di Pmi e multinazionali nello sviluppo dei territori. La ricerca, gli investimenti, la governance sono stati i principali temi toccati nell’incontro tenutosi nella sede degli industriali del Canavese


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2' di lettura

Il confronto tra grandi aziende e pmi è fondamentale per approfondire la cultura d’impresa a 360 gradi. Partendo da questo obbiettivo è partito il 26 giugno da Ivrea il roadshow di Audi Italia e Piccola Industria Confindustria. Un’occasione di dialogo tra una grande azienda leader di mercato e le pmi, cuore pulsante del tessuto industriale italiano, per confrontarsi sul cambiamento, la sostenibilità, l’internazionalizzazione, l’evoluzione tecnologica, la trasformazione del prodotto. Davanti a un uditorio qualificato: imprenditori, professionisti, consulenti che si sono dati appuntamento nella sede di Confindustria Canavese a Ivrea. Gli imprenditori si sono confrontati, partendo dalla best practice Audi, sul cambiamento che sta interessando la cultura d’impresa e su come gestire efficacemente le nuove sfide alla luce del potenziale impatto sociale ed etico che investe ogni singola area di business. L’obiettivo era quello di mettere in evidenza i comportamenti socialmente responsabili che devono adottare le aziende, per adattarsi alla radicale trasformazione in atto nella società, in modo da acquisire consapevolezza del proprio ruolo all’interno del processo collettivo di evoluzione. Dopo Ivrea, il roadshow di Audi Italia e Piccola Industria Confindustria toccherà diverse regioni d’Italia nei successivi cinque appuntamenti in programma fino alla fine dell’anno.

Piccola Industria è avanguardia di crescita
L’utilizzo dell’aggettivo piccola può essere inteso come una limitazione. Al contrario quando è associato a industria «va tradotto come un’avanguardia di crescita» ha precisato Carlo Robiglio, Vice Presidente di Confindustria e Presidente Piccola Industria, che ha introdotto l’incontro. «Non si è piccoli per scelta e per la aziende è fondamentale uno sviluppo costante» ha ricordato Robiglio durante il primo incontro del roadshow. «Occorre cultura di impresa e di governance. Trasparenza e continuità di impresa devono essere elementi imprescindibili non esclusivamente nei passaggi generazionali. Occorre responsabilità delle aziende sul territorio, in virtù del loro ruolo centrale all’interno del tessuto sociale. La sostenibilità delle aziende non deve essere solo economica ma anche sociale ed ambientale», ha concluso Robiglio.

Audi, all’avanguardia sulla sostenibilità
Come ricordato da Fabrizio Longo, direttore di Audi Italia, «Audi è all’avanguardia in tema di sostenibilità e responsabilità sociale, anticipa i trend e si pone quesiti su come affrontare le nuove esigenze di una società che sta subendo una trasformazione epocale». Infatti la casa automobilistica di Ingolstadt da tempo ha deciso di andare oltre la progettazione e produzione di veicoli, trasformandosi da costruttore a fornitore di servizi di mobilità. «In una realtà in cui intelligenza artificiale, big data e accelerazione digitale stanno entrando nella quotidianità influenzando le scelte del singolo, - ha sottolineato Longo - Audi si impegna attraverso l’evoluzione tecnologica, parte fondamentale del suo dna, a trasformarsi in provider di mobilità sostenibile. Il Marchio riveste così un ruolo sociale attivo e grazie ai sistemi di guida predittiva, di guida autonoma e alla progressiva elettrificazione dell’intera gamma, l’auto si trasforma in strumento sostenibile e di comunicazione a supporto della comunità». Durante gli eventi sul territorio il marchio dei quattro anelli sarà presente anche attraverso l’esposizione dei modelli di vetture che più rispondono alle esigenze del mondo imprese.

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