parla l’Ad di erg

Bettonte: «L’industria delle rinnovabili è più competitiva rispetto alle fonti fossili»

di Cheo Condina

(Ansa)

2' di lettura

Oggi la tecnologia ha un’importanza cruciale per un operatore nelle energie rinnovabili. È questo in estrema sintesi il messaggio lanciato da Luca Bettonte, numero uno di Erg, parlando durante il 18esimo Energy Summit organizzato da 24Ore Eventi in collaborazione con Il Sole 24 Ore. Erg - va ricordato - negli ultimi anni ha cambiato completamente veste trasformandosi da operatore oil a leader nelle rinnovabili (giocando con grande anticipo su molti competitor), in particolare sull'eolico, con un forte sviluppo sia in Italia sia all’estero. Oggi, tuttavia, la situazione è più complessa perché «se fino al 2016 c’erano sistemi incentivanti che fortunatamente hanno funzionato bene - ha ricordato il manager - poi giustamente gli stessi incentivi hanno dovuto lasciare spazio alla crescita autonoma. L’industria delle rinnovabili ha dovuto imparare a camminare con le proprie gambe e oggi è diventata più competitiva rispetto alle fonti fossili».

In quali settori dell’attività di Erg la tecnologia diventa cruciale? Per esempio nelle attività di O&M (Operation&Maintenance), «che abbiamo totalmente internalizzato: - ha aggiunto Bettonte - grazie alla tecnologia, ai big data e ai centri di controllo remoto possiamo pianificare in modo efficiente la manutenzione degli impianti». Senza dimenticare il cosiddetto repowering, cioè il miglioramento dei siti o degli impianti energetici esistenti in base alle più moderne tecnologie.

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In campo eolico, per esempio, «possiamo di fatto ridurre di metà il numero delle pale, aumentare la potenza di tre volte e la generazione di quattro volte a parità di territorio occupato dagli impianti: è chiaro che tutto ciò permette una forte spinta sullo sviluppo delle rinnovabili», ha spiegato. Infine una battuta sul fotovoltaico, che secondo Bettonte è in una «fase industriale diversa dall'eolico: quello che ci interessa è crescere nel solare nella misura in cui ci permette di ottimizzare il nostro parco di generazione».

Attualmente Erg è nella short list degli acquirenti per rilevare il solare di Glennmont in Italia (circa 85 MW) ma Bettonte ha preferito non esprimersi sul deal: «Non commento gare in corso», ha chiosato.

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