ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùUsa

Biden, cyber-attacco all’oleodotto un “atto criminale”. Promesse difese digitali

Il Presidente ne vuole comunque parlare con Putin. Intanto rivendica la crescita economica e l’efficacia dei suoi piani di aiuti

di Marco Valsania

Il presidente Usa, Joe Biden (Epa)

2' di lettura

Joe Biden promette di fare di più sulla cyber-sicurezza dopo l'attacco al grande oleodotto Colonial Pipeline negli Stati Uniti da parte di un gruppo di hacker identificato come DarkSide. Biden ha definito l'assalto come un «atto criminale», che la sua amministrazione prende «molto seriamente». Ha indicato di «non avere indicazioni di responsabilità della Russia» nell'operazione, che ha bloccato quasi metà delle consegne di carburante alle regioni orientali degli Stati Uniti.

DarkSide nel mirino

DarkSide è ritenuto un gruppo criminale a caccia di riscatti in cambio dello sblocco di dati catturati. La sua base appare essere in nazioni dell'ex area di influenza sovietica. Colonial ha indicato che potrà riprendere il servizio, interrotto venerdì scorso, solo entro il fine settimana. Biden ha aggiunto che, nonostante l’intelligence Usa esoneri Mosca, solleverà ugualmente il problema della pirateria digitale in quello che ha definito come un prossimo vertice con il leader di Mosca Vladimir Putin. “Hanno qualche responsabilità di fare i conti con il problema”, ha dichiarato il Presidente americano citando una possibile origine russa dei pirati.

Loading...

Nuove azioni anti-hacker

Il Presidente ha anche promesso nuove azioni per la difesa digitale di infrastrutture cruciali e settori strategici nel Paese. «Sono costantemente informato degli sviluppi» ha indicato citando il coinvolgimento, oltre che della Casa Bianca, del Dipartimento dell'Energia, dell'Fbi e del Dipartimento della Giustizia nella crisi, per “mitigarne” le conseguenze e perseguire i responsabili. Una vera e propria task force sarebbe al lavoro. Un ordine esecutivo del Presidente è in via di preparazione per rafforzare la sicurezza e Biden ha sottolineato di avere già in corso azioni per incrementare gli investimenti pubblici e privati in cybersecurity, a partire dal settore elettrico per arrivare poi ad altri comparti compreso il petrolio.

L'economia nella “giusta direzione”

Biden ha anche rilanciato con forza l'efficacia della sua strategia economica, a base di aiuti anti-crisi e spesa pubblica. «Sta funzionando», ha detto, e l'attività si sta «muovendo nella giusta direzione». Ha annunciato l'esborso di 350 miliardi di dollari a stati e località, parte di soccorsi già approvati. E, davanti a recenti dati deludenti sulla creazione di posti di lavoro, ha indicato che il governo intende ora facilitare le assunzioni di dipendenti da parte delle aziende, negando sussidi di disoccupazione a chi rifiuta ragionevoli opportunità di assunzione, cooperando con gli stati per ristabilire requisiti di ricerca di posti. Ma allo stesso tempo ha chiesto alle imprese di facilitare la vaccinazione dei dipendenti e aumentino i salari. E ha difeso un sussidio federale extra ai senza lavoro, da 300 dollari la settimana, che i repubblicani accusano di scoraggiare un ritorno all’impiego.

Sondaggi, il 63% approva

Il Presidente, secondo l'ultimo sondaggio della Associated Press-NORC, può contare su un tasso di approvazione del 63% nell’elettorato, migliorato di due punti da marzo. Sale oltre il 70% per la gestione della pandemia, è al 62% sulla sanità e al 57% sull'economia. In difficoltà è invece sull'immigrazione, dove solo il 43% lo approva, e sul controllo delle armi, dove riceve il sostegno del 48 per cento.


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti