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Big tech, anche Alphabet licenzia: Verily taglia il 15% dei dipendenti

Verily è la divisione dedicata alle life sciences di Alphabet, la società che controlla Google. Sul blog della società annunciato un taglio del 15% dei posti di lavoro

Perché i licenziamenti di Amazon ci dicono che la crisi non è finita

1' di lettura

Verily, la divisione dedicata alle life sciences di Alphabet, la società che controlla Google, ha annunciato un taglio del 15% dei posti di lavoro a causa di un ridimensionamento di alcuni programmi di ricerca.

Secondo quanto comunica la stessa società, sono più di 200 i posti di lavoro che saranno eliminati.

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«Stiamo apportando modifiche che perfezionano la nostra strategia, danno priorità al nostro portafoglio di prodotti e semplificano il nostro modello operativo», ha dichiarato Stephen Gillett, amministratore delegato di Verily, in un post pubblicato sul blog della società. «Faremo avanzare meno iniziative con maggiori risorse», ha aggiunto.

La società, di proprietà della stessa casa madre di Google, vuole anche interrompere Verily Value Suite, un programma software medico, e alcuni prodotti in fase iniziale, come una serie di dispositivi miniaturizzati pensati per la somministrazione di farmaci, ha affermato Gillett.

Alcuni dipendenti che guidano i programmi saranno riassegnati ad altri team, mentre altri lasceranno Verily.

Con l’annuincio di questi licenziamenti, Alphabet si unisce alla liste delle altre big tech che hanno drasticamente ridotto la loro forza lavoro in mezzo a un’economia globale vacillante e all’aumento dell’inflazione. Anche Meta, Twitter e Amazon, infatti, hanno tagliato la forza lavoro e iniziato processi di ridimensionamento.

Il settore delle big tech sta attraversando la sua prima vera crisi. La società di consulenza per le risorse umane Challenger Gray & Christmas, ha calcolato che la maggior parte dei tagli di posti di lavoro nel 2022 è stata nel settore tecnologico: nel complesso il settore ha perso in 12 mesi 97.171 occupati, con un aumento del 649% rispetto all’anno precedente.

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