BIG DATA

Biglietti aerei al prezzo più conveniente: l’app che prevede quando prenotarli

di Biagio Simonetta


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(AdobeStock)

2' di lettura

La nuova frontiera dei biglietti aerei è quella dei modelli predittivi. Sono decine le società tecnologiche che stanno investendo nel mondo dei viaggi, proponendo piattaforme sempre più performanti e in grado di prevedere il prezzo dei biglietti di un volo. Ci aveva provato anni fa anche Microsoft, con Bing Travel, progetto poi abbandonato per investire su MSN Travel. Oggi ci sono portali come Kayak che invece provano a fare la differenza proprio con le previsioni dei prezzi.

E il funzionamento è spiegato per bene proprio sul sito: «Le ricerche di viaggio effettuate dagli utenti sui siti e applicazioni mobile Kayak generano oltre un miliardo di informazioni all'anno. Analizziamo queste informazioni per capire se nei prossimi 7 giorni possa verificarsi un aumento o una diminuzione del prezzo». Gli esperti di dati Kayak sviluppano queste previsioni attraverso algoritmi e modelli matematici. Tali previsioni basate su informazioni passate non possono essere perfette, dunque i risultati non sono garantiti. Tuttavia viene indicata una percentuale di affidabilità dei dati statistici. «Controlliamo e calcoliamo ogni giorno l'accuratezza delle previsioni, - è scritto ancora sul sito - tenendo d'occhio un certo numero di voli in un arco di 7 giorni (o meno se il tuo periodo di ricerca è inferiore). Così come controlliamo le previsioni effettuate per vedere se si sono rivelate vere». Un business vero, quello delle previsioni dei costi dei biglietti aerei. Un mercato valutato in 750 milioni di dollari.

La piattaforma predittiva che studia il passato
Oggi il concorrente emergente di questo settore si chiama Hopper, nuova piattaforma che sostiene di fornire previsioni accurate al 95%. Di recente ha chiuso un round di finanziamento pari a 100 milioni di dollari. A lanciare questo nuovo servizio è stato Frederic Lalonde, ex vice presidente di Expedia, che ha lasciato l'azienda nel 2006 e ha avviato Hopper l'anno successivo. La società ha sede a Montreal, ed è diventata ben presto una star della scena tecnologica canadese, guadagnandosi il sostengo dei ventur capital locali, dei fondi pensione e della banca statale di sviluppo BDC. Hopper, che ha raccolto 184 milioni di dollari dalla sua fondazione a oggi, analizza milioni di prezzi di voli del passato per stimare come i costi cambieranno nel tempo per alcune destinazioni. Incrociando queste informazioni, grazie ad evoluti algoritmi dice ai clienti esattamente quando prenotare per assicurarsi l'offerta migliore. È molto interessante il fatto che il servizio sia disponibile solo su applicazione mobile (disponiobile sia per iOS che per Android). Un punto di partenza significativo, in un settore che si muove ancora molto sul desktop (da dove provengono la maggior parte delle prenotazioni di viaggi). L'applicazione è stata scaricata più di 30 milioni di volte. Il 90% delle vendite sulla App avviene grazie alle notifiche agli utenti, inviate quando un volo che stanno monitorando ha raggiunto un buon prezzo. Di certo, Hopper è ancora una piccola realtà rispetto a titani come Booking ed Expedia. Dal 2015 a oggi, secondo i dati forniti dalla società a Bloomberg, Hopper ha venduto prenotazioni per poco meno di un miliardo di dollari (contro gli 80 miliardi di Booking solo nel 2017). Ciononostante, i modelli predittivi di Hopper, alla lunga, potrebbero fare la differenza.

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