ISTAT

Bilancia commerciale extra-Ue: Istat, a settembre surplus sale a 3,54 mld

(Bloomberg)

2' di lettura

La bilancia commerciale extra-Ue dell’Italia registra un surplus di 3,54 miliardi a settembre, in aumento rispetto a quello dello stesso mese del 2016 (+2,892 mld). Lo ha comunicato l’Istat precisando che il surplus nell’interscambio di prodotti non energetici (+5,753 mld) è in forte crescita rispetto a settembre 2016 (+4,86 mld). A settembre, rispetto al mese precedente, le esportazioni sono in aumento (+2%) mentre le importazioni registrano una flessione (-3,4%).

A settembre export in forte aumento su base annua
Su base annua, a settembre, le esportazioni sono in forte aumento su base annua (+8,1%, che passa a +10% eliminando l’effetto prodotto dal diverso numero di giorni lavorativi). La crescita è marcata per l’energia (+46,4%) e per i beni strumentali (+10,1%); di intensità minore per i beni di consumo non durevoli (+8,0%) e i beni di consumo durevoli (+5,3%).

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In espansione anche le importazioni
Anche le importazioni sono in espansione (+4,7%, che aumenta a +6,5% eliminando l’effetto prodotto dal diverso numero di giorni lavorativi) coinvolgendo tutti i comparti a eccezione dei beni strumentali (-9,0%) e dei beni di consumo non durevoli (-0,2%). L’incremento congiunturale delle vendite verso i paesi extra Ue, ha spiegato l’Istat, è esteso a quasi tutti i raggruppamenti principali di industrie. L’energia (+12,7%) e i beni strumentali (+5,6%) registrano incrementi particolarmente intensi. Flettono i beni intermedi (-4,3%) e i beni di consumo durevoli (-3,2%). Dal lato dell’import, la flessione congiunturale è estesa a tutti i raggruppamenti principali di industrie, a eccezione dei beni di consumo non durevoli (+0,5%). I beni di consumo durevoli (-8,6%) e i beni strumentali (-6,3%) registrano un calo più marcato della media.

Nell’ultimo trimestre, la dinamica congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue, risulta positiva (+1,2%) ed estesa a tutti i raggruppamenti principali di industrie. Nello stesso periodo, le importazioni sono invece in netto calo (-3,4%), particolarmente ampio per i beni strumentali (-11,7%) e i beni di consumo durevoli (-6,8%). Contrastano la tendenza decrescente i beni intermedi (+2,1%) che registrano un aumento rispetto al trimestre precedente. A settembre, rispetto allo stesso mese del 2016, l’export verso Russia (+21,8%), Turchia (+21,3%), Cina (+18,7%), paesi Mercosur (+15,1%) e Stati Uniti (+8,3%) aumenta in misura superiore rispetto a quello medio delle esportazioni. In flessione le vendite di beni verso i paesi Opec (-5,4%). Gli acquisti di beni da India (+16,2%), paesi Opec (+13,3%) e Russia (+7,4%) registrano aumenti superiori a quello medio delle importazioni. Con riguardo a Svizzera (-9,7%), paesi Asean (-8,7%) e Giappone (-8,1%), si segnala invece un forte calo.

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