Unione europea

Bilancio pluriennale Ue: la Finlandia propone l’1,07% del Pil

La presidenza di turno della Ue ha presentato il "negotiating box<i>" </i>che sarà discusso dai capi di Stato e di Governo il 12 e 13 dicembre: al ribasso rispetto alla richiesta iniziale della Commissione e ancora di più rispetto alle proposte del Parlamento. Altri tagli per la Coesione, per la sicurezza e le frontiere. Più fondi all’agricoltura

di Gi.Ch.


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1' di lettura

Dopo mesi di trattative e discussioni, la Finlandia - presidente di turno dell’Unione europea - ha presentato agli altri 26 Stati membri la proposta di negoziato per definire il prossimo bilancio pluriennale (MFF) dell’Unione: l’1,07% del Pil, pari a 1.087 miliardi di euro per sette anni, a prezzi costanti del 2018. Secondo quanto riferisce l’Ansa, prevede un ulteriore taglio alle risorse per la politica di coesione, con una riduzione del 12% dei fondi strutturali (Fesr, Fondo di coesione e Fondo sociale, cogestiti con i Paesei membri) rispetto alla dote 2014-2020. Prevista anche una sforbiciata inferiore rispetto alle attese per la Politica agricola comune, Pac.

L’attuale bilancio 2014-2020 (a 27) vale 1.082 miliardi. Un compromesso tra l’1% chiesto dai Paesi più rigidi e l’1,12% proposto dalla Commissione a maggio dello scorso anno.

La presidenza finlandese propone di assegnare alla politica di coesione 323,181 miliardi, meno sia dell’attuale dotazione di 368,705 miliardi (per l’Ue a 27) che dei 331,684 miliardi proposti dalla Commissione Ue. Prospettati tagli anche per sicurezza e la gestione delle frontiere: i finlandesi hanno messo sul tavolo 14,691 miliardi per il primo capitolo (circa 10 miliardi in meno rispetto a quanto chiesto dalla Commissione) e 23,389 miliardi per il secondo (-7,5 mld). Per quanto riguarda l’agricoltura, invece, a fronte di un bilancio attuale di circa 400 miliardi e di una proposta della Commissione di 336,623, i finlandesi chiedono un aumento di 10 miliardi al Feasr per un totale di 346,582 miliardi.

La proposta sarà discussa dai capi di Stato e di Governo al prossimo vertice il 12 e 13 dicembre.

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