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Birrificio 620 Passi rafforza il beverage

di Valeria Zanetti

2' di lettura

Dopo l’investimento da circa sette milioni di euro, targato 2021, con il quale è entrata nel capitale di Cristallina Holding, che detiene il 100% dei marchi Gocce di Carnia (Forni Avoltri, in provincia di Udine) e Pejo (Trentino), Friulia torna a scommettere sul beverage ed in particolare sul successo di 620 Passi, la start-up friulana che ha dato vita al primo birrificio “condiviso” in Italia.

La finanziaria regionale ha annunciato il mese scorso un investimento da 500 mila euro, 300mila dei quali finalizzati alla partecipazione all’aumento di capitale, che consentirà all’impresa di sviluppare ulteriormente l’impianto di produzione, attraverso l’acquisto di nuovi fermentatori e di una nuova macchina imbottigliatrice.

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«Nel 2020 l’impianto a Gorgo di Latisana, in provincia di Udine, produceva poco più di 200 ettolitri l’anno; quest’anno sorpasseremo i 2mila ettolitri e puntiamo a chiudere il 2023 toccando quota 5mila», commenta Andrea Menegon, direttore generale di 620 Passi, azienda dotata di un piano di sviluppo estremamente dettagliato. Crescita produttiva e distributiva, sono accompagnate per il marchio brassicolo friulano dall’incremento della sua community di soci, che possono bere quanto prodotto nel “loro” impianto. Infatti, dopo il successo riscontrato nel 2020, attraverso la prima campagna di equity crowdfunding che, in soli pochi mesi aveva visto l’ingresso di oltre 200 sottoscrittori da tutta Italia, ad agosto la società ha aperto un’ulteriore raccolta di capitali, che si chiude a fine settembre, attraverso la famosa piattaforma CrowdFundMe. «Siamo soddisfatti di aver dato il via ad un progetto strategico che contribuirà ad apportare ulteriori risorse finanziarie a supporto del piano industriale, attraverso uno strumento di capitale diffuso, perfettamente coerente con il nostro posizionamento di birrificio condiviso», aggiunge Menegon.

Intanto i risultati economici confermano nel primo semestre 2022 una produzione lievitata del +400% su base annua e che ora raggiunge quota mille ettolitri, mentre il fatturato supera i 200 mila euro, segnando un +350% sullo stesso periodo dell'anno precedente. La birra, che si acquista online e su cui la community dei soci ottiene scontistica e promozioni dedicate, viene distribuita anche in collaborazione con operatori qualificati, come Friulbrau e Bernabei nel canale Horeca, e le insegne Alì e Cadoro in Gdo.

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