ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùPiattaforme

Bitpanda oltre bitcoin, si allarga alle azioni frazionate (e all’Italia)

L’exchange per criptovalute diventato unicorno sbarca in Italia con un servizio di trading azionario senza limiti minimi e aperto 24/7

di Pierangelo Soldavini

Con Coinbase le criptovalute sbarcano a Wall Street

3' di lettura

C'è chi la considera la Robinhood europea, ma Bitpanda prende la distanza dalla app di trading senza commissioni che tante polemiche ha creato oltre l'Atlantico. «Quello di Robinhood è un modello speculativo, noi vogliamo essere una piattaforma che faccia da ponte tra la vecchia e la nuova industria finanziaria, con l'obiettivo di rendere semplice e alla portata di tutti strumenti complessi facilitandone la comprensione e l'utilizzo», sottolinea Eric Demuth, co-founder e Ceo di Bitpanda, l'exchange che ha recentemente chiuso un round di finanziamento da 170 milioni di dollari con una valutazione da 1,2 miliardi che ne fa il primo “unicorno” austriaco.

E che ora sbarca anche in Italia, mercato mediterraneo che si va ad affiancare alla Spagna accanto a quelli dell'Europa centrale che hanno permesso alla startup di superare a febbraio i due milioni di utenti. Un terzo dei quali negli ultimi sei mesi.

Loading...

L'exchange è uno dei nomi più noti del mondo legato alle criptovalute in Europa: siamo ben lontani dai 56 milioni di un colosso come Coinbase, arrivato a una valorizzazione attorno ai 90 miliardi di dollari alla recente quotazione al Nasdaq, cui si avvicina di più come modello.

Dalle cripto all’oro

La piattaforma ha iniziato a operare nel 2014 sulle criptovalute, educando il grande pubblico al nuovo sistema economico che si apriva con bitcoin: «Non si può dare in mano alle persone uno strumento che non capiscono: per noi l'aspetto speculativo è secondario, la semplificazione dell'operatività sulle criptovalute è sempre andata di pari passo con l'alfabetizzazione per far comprendere come funziona l'economia e l'innovazione insita in bitcoin», prosegue Demuth.

L'operatività si è ampliata negli anni anche ad altri asset, a partire dall'oro fisico che gli investitori possono acquistare in piccole quantità, conservate presso una banca depositaria in Svizzera a garanzia dei risparmiatori.

Ora Bitpanda si allarga anche all’azionario, sempre con lo stesso sistema che vuole portare gli investimenti alla portata di tutti: da fine aprile sarà quindi possibile comprare titoli, all'inizio una 50ina tra i più popolari in Europa, poi il listino si allargherà progressivamente ai listini asiatici e americani con l'aggiunta di un centinaio di azioni al mese: «Entro fine estate copriremo tutti i titoli italiani: saremo il primo operatore a permettere l'investimento in azioni frazionate, con un'operatività in continua, 24 ore al giorno, sette giorni su sette, e una copertura di azioni a livello globale», sintetizza il Ceo.

Il quale non nasconde le ambizioni: «Vogliamo essere una investment company per tutti: quello che prima potevi fare solo con migliaia di euro, adesso è disponibile anche per chi ha a disposizione due euro».

Obiettivo dieci milioni

Così accanto all'alfabetizzazione per aumentare la consapevolezza degli investitori, strutturata attorno alla gamification fatta di incentivi e quiz a premi, il modello rimane sempre quello del trading “commission free”, con un modello di business che gioca sullo spread bid-ask sui grandi numeri.

Ora i fondi raccolti nell'ultimo round, guidato da Valar Ventures, che guarda caso investe anche in Robinhood, saranno incanalati per accelerare la crescita sia con lo sbarco in nuovi mercati (in Italia sarà aperta una sede operativa entro l'estate) che con i nuovi prodotti per allargare le asset class disponibili. Ma anche puntando sul capitale umano: i 360 dipendenti del quartier generale di Vienna lieviteranno a 500 per fine anno.

L'obiettivo è arrivare nell'arco di un paio d'anni a superare i dieci milioni di utenti. Rimanendo sempre in territorio di redditività: è da quattro anni che Bitpanda è in nero. Ora punta a svincolarsi sempre più dalla dipendenza dalle criptovalute.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti