consumi

Black Friday, tutti pazzi per la scopa elettrica senza filo

È stato l’elettrodomestico protagonista dello scorso Black Friday. Ora, dopo un primo semestre di ulteriore crescita, ci sono tutte le premesse perché si confermi sul podio dei best-seller anche per il 2019

di Matteo Meneghello


Black Friday: e' corsa a sconti, ma occhio a cyber attacchi

3' di lettura

È stato l'elettrodomestico protagonista dello scorso Black Friday. Ora, dopo un primo semestre di ulteriore crescita, ci sono tutte le premesse perché si confermi sul podio dei best-seller anche per il 2019. La scopa elettrica senza filo è il vero oggetto del desiderio degli italiani. Lo confermano i numeri e le indicazioni dei produttori. In Italia, a differenza di quanto avvenuto in altri paesi europei, questo prodotto ha faticato un po' di più a imporsi, ma da quando è riuscito a rompere il ghiaccio l'ascesa è stata inarrestabile.

Nel primo semestre dell'anno scorso ne sono stati venduti oltre mezzo milione di pezzi, per un controvalore di circa 112 milioni di euro. Si tratta di una crescita di oltre il trenta per cento per quanto riguarda i volumi e di oltre il sessanta per cento a valore, se confrontata con il medesimo periodo dell'anno scorso, che già aveva archiviato una crescita a doppia cifra su quello precedente.

I numeri del mercato italiano sono ancora lontani da quelli di altri ambiti maturi dell'Unione europea, come per esempio Uk e Francia, dove il senza filo ha iniziato a diffondersi già negli anni passati e dove nei primi sei mesi dell'anno sono stati già venduti circa 800mila pezzi (anche se la Gran Bretagna mostra una frenata nel confronto con l'anno scorso).

Ma il dato italiano resta comunque sorprendente, soprattutto se si considera che in tutto l'anno scorso erano stati venduti in Italia poco più di un milione di pezzi (193 milioni di euro), con una crescita del 29% a livello di volume e del 75-76% a valore, trainata soprattutto da Dyson, player di riferimento nel segmento. Per la fine dell'anno è molto probabile che la soglia psicologica del milione di pezzi venga infranta.

La proiezione sull'intero anno dovrà necessariamente conto dell'effetto boom del Black Friday, fondamentale anche l'anno scorso nei conteggi delle case produttrici. «Il mercato delle scope ricaricabili - conferma Sabrina Zara, marketing director Italia di Haier Europe - sta crescendo a unità del 64 per cento» e Hoover, marchio nel portafoglio del gruppo cinese dopo l'acquisizione di Candy, «è in linea con questo trend».

Questa settimana è decisiva per tutti i produttori. Le aspettative per il Black Friday sono molto alte: «circa il 20% delle vendite annuali - prosegue la manager - si concentreranno questa settimana e i primi dati riscontrati dalla settimana del Black Friday di Amazon confermano le nostre previsioni». Quest'anno per la prima volta Hoover si presenterà con una gamma completa, che sarà ulteriormente integrata l'anno prossimo: oltre alla nuova nata H-free 500, la scopa ricaricabile compatta, nel 2020 saranno lanciate le nuove gamme H-free 100 e 200 e debutteranno anche prodotti nel vapore e nel segmento robot.

 Ricaricabili e senza filo, così sono le scope elettriche più vendute nel mondo

Ricaricabili e senza filo, così sono le scope elettriche più vendute nel mondo

Photogallery23 foto

Visualizza

Il mercato italiano è diventato in poco tempo molto affollato, ma una delle presenze italiane «storiche» è quella di De' Longhi, che vanta una proposta già ampia di scope multifunzione ricaricabili con l'ultima nata, Colombina Evo, lanciata a settembre e lanciata con una campagna di comunicazione in partnership con Disney (grazie a StarWars IX).

Il mercato del senza filo è stato quest'anno approcciato per la prima volta anche da Folletto, con il modello VB100. L'azienda si dichiara soddisfatta per questi primi mesi di vendita: «ci sta permettendo di ampliare la nostra base di clienti storici, soprattutto al Nord Italia dove il prodotto senza filo è molto richiesto - spiega l'azienda -. A conferma di ciò vediamo che il 30% degli ordini contiene un abbinamento della tradizionale soluzione con filo a quella nuova senza filo».

I volumi dell'azienda sono in linea con gli obiettivi. Il sistema di vendita della Folletto non prevede però attività paragonabili al Black Friday (esistono alcune offerte speciali della durata di un mese e il venditore ha la possibilità di vendere una sola unità ad un prezzo scontato) che rischia quindi di non beneficiare del «boost» atteso dai produttori nell'ultima parte dell'anno bensì.

«Il mercato del senza filo è molto frizzante e per questo motivo la vastità di offerte e sconti proposti, potrebbe creare confusione agli occhi del consumatore - spiega Laura Favretti, direttore marketing Folletto, motivando la ratio della proposta della casa tedesca -. Folletto cerca di mantenere coerenza e di offrire sempre ai suoi clienti la migliore proposta di prodotto e prezzo, affinché tutti i clienti possano avere lo stesso trattamento, indipendentemente da quando decidono di comprare».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...