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Blitz ambientalisti al Senato, 3 arresti. Viminale: rafforzati controlli zona Parlamento e stazioni

Il presidente del Senato La Russa: iniziativa offende tutte le istituzioni. Il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Pichetto Fratin: attenzione a tema ma atti vandalici sono inaccettabili. Renzi (Iv): chi li giustifica capisce meno dei vandali

Aggiornato il 2 gennaio 2023 alle ore 20.00

Roma, ambientalisti imbrattano Senato con vernice rossa

3' di lettura

Tre attivisti arrestati e due denunciati per il blitz di questa mattina al Senato, dove è stato imbrattata la facciata con della vernice. Per loro l’accusa è di danneggiamento aggravato. Per gli arrestati dovrà essere svolta l’udienza per direttissima davanti al giudice del tribunale di Roma. Le indagini sono state svolte dalla Digos coadiuvata dai carabinieri. Il blitz è stato compiuto questa mattina di un gruppo composto da cinque ambientalisti di Ultima Generazione che hanno lanciato vernice sulla facciata del Senato a Roma. Imbrattate anche alcune finestre oltre che un portone di palazzo Madama.

«Alla base del gesto, la disperazione che deriva dal susseguirsi di statistiche e dati sempre più allarmanti sul collasso eco-climatico, ormai già iniziato, e il disinteresse del mondo politico di fronte a quello che si prospetta come il più grande genocidio della storia dell’umanità». Il blitz, spiegano gli stessi attivisti, è avvenuto alle 7:45, utilizzando un getto di vernice arancione, spruzzato con degli estintori, come si vede anche da un video diffuso dall’organizzazione. Nelle immagini si vedono i ragazzi imbrattare la facciata del Senato e alcuni carabinieri che intervengono per bloccarli. Gli ambientalisti affermano, inoltre, che un «leggero barlume di incoraggiamento arriva per il 2023 dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che nel suo discorso alla nazione il 31 dicembre ha dichiarato che “la sfida, piuttosto, è progettare il domani con coraggio. Mettere al sicuro il pianeta, e quindi il nostro futuro, il futuro dell’umanità, significa affrontare anzitutto con concretezza la questione della transizione energetica”». Ultima Generazione chiede di «interrompere immediatamente la riapertura delle centrali a carbone dismesse e cancellare il progetto di nuove trivellazioni per la ricerca ed estrazione di gas naturale».

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La Russa: blitz Senato offende tutte le istituzioni

A stretto giro la politica si è mossa per condannare il gesto. «Nessun alibi, nessuna giustificazione per un atto che offende tutte le istituzioni e che solo grazie al sangue freddo dei carabinieri non è trasceso in violenza - dice il Presidente del Senato, Ignazio La Russa -. Il Senato è stato vigliaccamente scelto perché a differenza di Palazzo Chigi, della Camera dei deputati e di altre istituzioni, non ha mai ritenuto fino ad ora di dover creare un area di sicurezza attorno all’edificio. Ho convocato immediatamente per domani (3 gennaio, ndr) alle ore 15 il Consiglio di presidenza del Senato per ogni opportuna decisione», conclude La Russa.

Squadre al lavoro per ripulire la facciata imbrattata del Senato

Viminale, rafforzati controlli zona Parlamento e stazioni

Da fonti del Viminale si apprende che il ministro Piantedosi è preoccupato per gli episodi delle ultime ore, come quelli al Senato della Repubblica e alla stazione Termini riconducibili ad iniziative realizzate con modalità insidiose o individuali per i quali occorre intensificare l’attività di prevenzione e di controllo del territorio. A tal proposito, fin da subito è stato disposto un rafforzamento del dispositivo di sicurezza nell’area del Parlamento anche con agenti in borghese. A breve saranno intensificati i controlli nelle stazioni delle grandi città. Piantedosi e La Russa si sono sentiti: dal Viminale è giunto il via libera ad aumentare il livello di sicurezza.

Ambiente, Pichetto, attenzione a tema ma inaccettabili atti vandalici Senato

Condanna il gesto anche il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. «Esprimo ferma condanna per il gesto dimostrativo contro il Palazzo del Senato da parte di un gruppo che si definisce “ambientalista” - afferma -. A costoro, come a coloro che imbrattano le opere d'arte in tutto il mondo nella convinzione di far passare così un messaggio a favore della difesa dell'ambiente, vorrei ricordare che il contrasto al cambiamento climatico è al centro delle preoccupazioni dei governi di tutto il mondo e che la parte maggiore del Next Generation EU è destinata proprio alla transizione ecologica. È importante - aggiunge Pichetto Fratin - che i giovani e tutti i cittadini pongano attenzione su questi temi, ma è bene che sappiano che tutti gli atti vandalici messi in atto, anche se dimostrativi, sono inaccettabili e non saranno lasciati impuniti».

Crosetto, azioni attivisti sono contraddittorie

«Scegliere di “sporcare” opere d’arte o edifici storici, per difendere l’ambiente sarebbe un po’ come organizzare una cena tra amici a tema Asado argentino, per fare battaglie vegane?». Lo scrive su twitter il ministro della Difesa, Guido Crosetto commentando il blitz davanti al Senato di alcuni attivisti.

Renzi, chi li giustifica capisce meno dei vandali

Al di fuori degli esponenti di governo e delle forze politiche di maggioranza, a intervenire su quanto è accaduto è il leader di IV Matteo Renzi. «Chi vandalizza un palazzo delle Istituzioni pensando di difendere l’ambiente capisce poco. Chi giustifica i vandali che imbrattano dimostra di capire ancora meno», sottolinea.

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