Adempimenti

Blocco telematico Entrate, c’è la proroga all’11 aprile

Un provvedimento concede più tempo per le scadenze previste tra il 30 e 31 marzo. Le cessioni di bonus edilizi inviate fino al 5 aprile saranno sulla piattaforma entro il 10

di Giuseppe Morina, Tonino Morina

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

A seguito dell’irregolare funzionamento dell’attività degli uffici dell’agenzia delle Entrate e dei collegamenti telematici e telefonici, nei giorni 30 e 31 marzo 2022, il Fisco concede i tempi supplementari. Saranno considerati nei termini gli adempimenti e le formalità in scadenza il 30 e 31 marzo 2022, se effettuati entro lunedì 11 aprile 2022. Sono queste le indicazioni contenute nel provvedimento di irregolare funzionamento dell’attività dell’agenzia delle Entrate pubblicato ieri. Nel comunicato stampa, si precisa che i crediti emergenti dalle comunicazioni delle opzioni - cessioni e sconti - relative ai bonus edilizi (provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate del 3 febbraio 2022, punto 4), inviate entro il 5 aprile 2022, saranno comunque caricati entro il 10 aprile 2022 sulla piattaforma cessione crediti, a disposizione dei fornitori che hanno praticato gli sconti, e dei cessionari, al pari dei crediti emergenti dalle comunicazioni inviate entro il 31 marzo 2022.

Il provvedimento dell’agenzia delle Entrate di ieri, 1° aprile 2022, spiega che Sogei, cioè la società incaricata della realizzazione, sviluppo, manutenzione e conduzione tecnica del sito web e dei servizi informatici delle Entrate, ha comunicato che, a causa di alcuni anomali cali di tensione elettrica, si sono verificati danneggiamenti ai propri sistemi impiantistici i quali, a partire dalle ore 14,07 del 30 marzo e fino alle ore 18,30 del 31 marzo 2022, hanno comportato dei malfunzionamenti ai collegamenti telematici e telefonici dell’agenzia delle Entrate. Proprio in considerazione di questi malfunzionamenti tecnici dei sistemi informatici dell’Agenzia non è stato possibile erogare i servizi ai cittadini e consentire loro di rispettare gli adempimenti e le formalità in scadenza il 30 e 31 marzo 2022.

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A norma dell’articolo 1 del decreto legge 21 giugno 1961, n. 498, nei casi in cui gli uffici finanziari non siano in grado di funzionare regolarmente a causa di eventi di carattere eccezionale, non riconducibili a disfunzioni organizzative dell’amministrazione finanziaria stessa, i termini di prescrizione e di decadenza nonché quelli di adempimento di obbligazioni e di formalità previsti dalle norme riguardanti le imposte e le tasse a favore dell’erario, scadenti durante il periodo di mancato o irregolare funzionamento, sono prorogati fino al decimo giorno successivo alla data in cui viene pubblicato il provvedimento di irregolare funzionamento. Considerato che il provvedimento è stato pubblicato ieri, 1° aprile 2022, accertato l’irregolare funzionamento nei giorni 30 e 31 marzo 2022, il decimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento scade lunedì 11 aprile 2022.

La proroga fino all’11 aprile può riguardare i contribuenti che dovevano eseguire dei versamenti in scadenza il 30 o 31 marzo 2022 e che non li hanno potuto effettuare a causa dei malfunzionamenti ai collegamenti telematici e telefonici delle Entrate. In questo caso, essi possono eseguire i versamenti entro lunedì 11 aprile 2022, senza incorrere in sanzioni o decadenze dai benefici fiscali. Per evitare future contestazioni, è bene che questi contribuenti conservino il provvedimento di irregolare funzionamento dell’attività dell’Agenzia.

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