primarie usa

Bloomberg ci ripensa, pronto a candidarsi contro Trump se Biden molla

L'imprenditore, miliardario e filantropo, tre volte sindaco di New York con i repubblicani e poi come indipendente ha preso la tessera democratica dopo un anno di presidenza Trump. Un moderato che piace a destra e a sinistra e soprattutto piace alla business comunity

di Riccardo Barlaam


default onloading pic
Michael Bloomberg (Reuters)

2' di lettura

NEW YORK - Joe Biden preso di mira dalla macchina del fango di Trump per le consulenze del figlio Hunter. La professoressa Elizabeth Warren che continua a guadagnare consensi con le sue proposte di riforma radicale che non piacciono a Wall Street. A sorpresa, il fronte centrista dei democratici potrebbe trovare un pezzo da Novanta per le prossime presidenziali nella sfida per la conquista della Casa Bianca contro Donald Trump: Michael Bloomberg .

Il re dei media, imprenditore miliardario, filantropo, ex sindaco di New York, rimpianto da molti, ex repubblicano, ex indipendente, uomo rispettato e amato ancora da molti repubblicani, potrebbe ripensarci e decidere di candidarsi per le primarie democratiche per cercare di conquistare la nomination per le elezioni presidenziali del 3 novembre 2020 contro Donald Trump. Lo avrebbe confidato lui stesso a suoi più stretti collaboratori nelle ultime settimane. L'indiscrezione è trapelata. «Se Biden è fuori, Bloomberg si candida», ha detto la fonte.

Per il momento Biden non sembra avere intenzione di bloccare la sua campagna per la nomination, nonostante le rivelazioni sul figlio Hunter e i suoi contratti di consulenza, legali ma sempre più imbarazzanti, in Ucraina e Cina. Bloomberg di cui si era già parlato mesi fa per una candidatura nel fronte dem, alla fine - in marzo - si era tirato indietro dopo la decisione di Biden di entrare in campo. Ora starebbe riconsiderando la sua scelta. Potrebbe togliere tutte le sue riserve se continuerà ancora l'ascesa della Warren a scapito del candidato centrista Biden.

Il 15 ottobre ci sarà il quarto dibattito televisivo tra 11 candidati democratici. Bloomberg dunque entrerà in campo solo se i sondaggi su Biden diranno che non è più il favorito per la candidatura nelle primarie dem. Nei sondaggi Biden è testa a testa con Warren, ma alcune ultime rilevazioni mostrano già il sorpasso della candidata sull'ex vice presidente di Obama.

Il grande editore filantropo, 77 anni, ha un patrimonio stimato di 51 miliardi di dollari secondo Forbes. Se dovesse candidarsi ha già programmato di spendere oltre 100 milioni per la campagna elettorale. «Ma nulla avverrà – ha detto una fonte vicina alla tv americana Cnbc – fino a quando Biden non verrà tagliato fuori, e questo non accadrà presto». Per tre volte è stato sindaco di New York, prima da repubblicano e poi da indipendente. Ha preso la tessera dei democratici, dopo un anno di presidenza Trump, un mese prima della vittoria dei dem alle elezioni mid term per il rinnovo del Congresso, ed è stato tra i maggiori finanziatori della campagna. La stagione delle primarie democratiche comincerà il 3 febbraio con il caucus nello Iowa.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...