Test ride

BMW CE 04: la prova su strada dello scooter elettrico su misura per la città

In sella al nuovo veicolo a zero emissioni della casa bavarese

di Federico Cociancich

4' di lettura

Il design coraggioso – finalmente qualcuno che osa proporre qualcosa di originale – identifica immediatamente che ci si trova davanti a qualcosa di diverso: seppur dotato di diverse soluzioni tecnologiche già viste su altre BMW, è un mezzo progettato per essere realizzato esclusivamente con trazione elettrica. La scheda tecnica riporta un motore raffreddato a liquido con 15 kW (20 CV) di potenza nominale e 31 kW (42 CV) di potenza massima, telaio tubolare in acciaio, cerchi da 15 pollici, velocità fino a 120 km/h (ma si va anche oltre) e 130 km di autonomia. All'anteriore troviamo una forcella telescopica Showa, mentre il controllo di quella posteriore avviene attraverso un forcellone monobraccio. La sicurezza è affidata all'Automatic Stability Control (ASC), di serie, e al Dynamic Traction Control (DTC), che agisce efficacemente anche in curva ma è disponibile solo come optional.

Soluzioni premium

Lo spazio sotto sella non è ampissimo, può contenere al massimo un casco integrale, ma ha il grande vantaggio di essere accessibile lateralmente anche senza dover scendere dallo scooter. Sotto il manubrio c'è spazio per posizionare lo smartphone (che si collega tramite Bluetooth e app) e tenerlo in carica con una presa USB-C, da segnalare che i modelli più grandi purtroppo non rimangono fissati correttamente. Soluzioni e finiture sono comunque di fascia alta, come evidenzia il display da 10 pollici gestibile dal multicontroller posizionato sulla parte sinistra del manubrio, che consente di visualizzare le indicazioni del navigatore, controllare la riproduzione musicale (ascoltabile tramite un casco Bluetooth) e visualizzare tutti i dati relativi all'autonomia e allo stato di carica. Altri elementi premium sono la presenza della retromarcia, la possibilità di avere manopole e sella riscaldate e il sistema di chiamata di emergenza intelligente che si attiva in automatico in caso di incidente.

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Nel traffico cittadino

Abbiamo avuto modo di provare il BMW CE04 tra le trafficate strade di Milano, partendo dalla nuova House of BMW di via Verri e concedendoci un'escursione in tangenziale. La House of BMW, nel cuore del capoluogo lombardo, rappresenta uno spazio d'incontro pensato dalla Casa tedesca per illustrare i propri concept: lungi dall'essere una concessionaria vuole essere più un luogo esperienziale e di incontro con i propri clienti.
Saliti in sella ci si ritrova in una posizione estremamente eretta, la seduta lunghissima permette di scegliere la posizione preferita e di cambiarla a piacimento per adattarsi al pavé o all'autostrada. Il passo piuttosto lungo, ben 1.675 mm, e le batterie posizionate nella parte inferiore centrale che abbassano il baricentro, rendono la dinamica di guida estremamente stabile anche quando si affrontano strade sconnesse. “Zigzagare” tra le auto ferme ai semafori si è rivelato sorprendentemente facile, anche grazie alle linee piuttosto strette, e una volta scattato il verde ci si toglie la soddisfazione di lasciare tutti dietro: l'accelerazione è sorprendente e la modalità Dynamic, disponibile come optional, ci sembra persino inutile. Per recuperare quanta più energia possibile in fase di decelerazione il freno motore interviene in maniera pesante, quasi eccessiva: lasciando la manopola la decelerazione è così intensa che è possibile che si attivino automaticamente gli stop. Il risultato è un effetto on/off piuttosto marcato che impone un accurato dosaggio della manopola “del gas”: non si può accelerare e “veleggiare” come si farebbe con un normale scooter ma bisogna accompagnare la decelerazione altrimenti si rischia una guida davvero poco confortevole. In autostrada sono rimasto sorpreso dall'efficacia del piccolo parabrezza e ho apprezzato la possibilità di superare i 120 km/h dichiarati così da integrarmi perfettamente con il flusso di macchine e camion.

Optional disponibili solo in pacchetti

La dotazione di serie è piuttosto ricca e comprende il display da 10 pollici; la chiave wireless, tre modalità di guida (Eco, Rain e Road); la presa USB-C e quella da 12 V, il cavo di ricarica per un utilizzo casalingo, l'illuminazione Full Led; la retromarcia; 4 anni di garanzia e il sistema di chiamata di emergenza intelligente.
BMW ha inoltre scelto di offrire due set di optional i cui elementi non sono in vendita singolarmente. Per ottimizzare la gestione logistica, particolarmente complessa in questo periodo, i pack di optional saranno gli stessi in tutta Europa: Il City Pack (800 €) include le manopole riscaldate; il sistema di controllo della pressione degli pneumatici; l'antifurto e il cavalletto centrale; mentre il più ricco Pro Pack (1.150 €) include anche elementi come le luci diurne, l'Abs Pro, il Controllo di Trazione Dinamico e la modalità di guida più aggressiva (Dynamic). Rimangono esclusi solo il Quick Charger, che velocizza i tempi di ricarica (da 4:20 h a 1:40 h) e permette l'utilizzo delle colonnine stradali, il parabrezza alto e la scelta di eventuali selle riscaldabili e con piccolo schienale.
Il CE 04 è disponibile allo stesso prezzo anche in versione depotenziata (11 kW), adatta ai possessori di patente A1. Nonostante la limitazione sia solo di tipo software (condivide lo stesso motore e il pacco batteria), una volta immatricolato, non è più possibile aggiornarlo alla versione con potenza nominale standard.
Il CE 04 parte da 12.550 euro Chiavi in mano, con il Pack Pro e il sistema di ricarica rapida si arriva a 14.600 euro: nonostante l'indiscussa qualità del mezzo e la possibilità di accedere agli incentivi (circa 3.000 euro) rimane una cifra importante per un mezzo al quale comunque manca ancora qualche chilometro di autonomia per essere utilizzato nelle gite fuoriporta, tantopiù se accompagnati.

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