Industria

Bmw compra Alpina. Una griffe storica entra definitivamente nel gruppo di Monaco

È così assicurato il futuro del piccolo produttore di vetture di lusso ad alte prestazioni che si è affermato nel tempo come una griffe di riferimento

di Corrado Canali

2' di lettura

Bmw ha rilevato Alpina, aprendo un nuovo capitolo su una relazione che risale a oltre 50 anni fa. Le due società, infatti, hanno raggiunto un accordo che prevede che la Bmw assumerà il controllo totale del marchio sino ad oggi satellite dopo il 31 dicembre 2025, quando l’attuale accordo di cooperazione quinquennale andrà a scadenza.

Inoltre l'impianto di Buchloe di Alpina continuerà a gestire le sue attività di vendita, aftermarket e accessori, ma il lato della produzione automobilistica dell’attività si sposterà in uno degli stabilimenti BMW che assembla già in parte le auto Alpina prima di inviarle a Buchloe per la produzione finale delle vetture.

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Fondata nel 1965 si è conquistata un ruolo di pestigio nell’automotive

Burkhard Bovensiepen ha fondato Alpina nel 1965 e nel tempo ha acquisito la reputazione di rendere le vetture del costruttore di Monaco di Baviera più performanti. Negli anni ’70, le auto Alpina hanno ottenuto grandi risultati negli sport motoristici e nel 1983 l’azienda è stata riconosciuta come produttore a pieno titolo. Da allora, Bmw e Alpina hanno lavorato a stretto contatto, con il marchio di Buchloe che si è distinto dalla divisione M di Bmw concentrandosi meno sulle prestazioni e più su un mix di prestazioni e lusso. E' probabilmente questo l’aspetto che continuerà a prevalere negli anni futuri, anche se verrà gestito nell'ambito del gruppo.

La collaborazione attuale andrà a scadenza alla fine del 2025

L'accordo di cooperazione per ora come detto tra Bmw e Alpina proseguirà senza intoppi fino al 31 dicembre 2025, mentre dal 2026 cambierà l'intera organizzazione. In questo periodo, quindi, Alpina continuerà a produrre le sue versioni dei modelli Bmw di punta come la B3 che è basata sulla Serie 3 e la B5 che, invece, è derivata dalla Serie 5. Inoltre, nel frattempo verranno messe le basi per un nuovo ramo d'azienda che si occuperà del restauro delle classiche Alpina, ma che diventerà effettivamente operativo ad acquisizione completata. E saranno anche messe le basi per fornire servizi di mobilità per motori sia termici che soprattutto di tipo elettrificato.

Le sfide delle mobilità e le certezze sull'organico

La trasformazione verso l’elettromobilità e l’aumento della regolamentazione in tutto il mondo, in particolare la legislazione sulle emissioni, la convalida del software e i requisiti per l’assistenza alla guida e i sistemi di monitoraggio, comportano rischi significativamente più elevati per i produttori di piccole serie. La direzione di Alpina stava affrontando questo problema con un riallineamento strategico che garantirà la redditività a lungo termine delle operazioni del marchio. Nel frattempo Bmw si è impegnata a mantenere gli eventuali interventi sull'organico.

L'accordo è confermato ma i dettagli sono ancora da definire

Nessuna delle due società ha rilasciato delle informazioni finanziarie relative alla vendita. Solo da Alpina è venuta la conferma informale dell'accordo. “Abbiamo riconosciuto le sfide che l’industria automobilistica deve affrontare e ora stiamo aprendo la strada giusta per Alpina e per la nostra azienda di famiglia” ha spiegato Andreas Bovensiepen, co-amministratore delegato di Alpina. Ecco perché il brand di lusso che l'anno scorso ha venduto all'incirca 2.000 vetture nel mondo entrerà far parte della grande famiglia di Bmw che in futuro la supporterà al meglio.

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