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Bmw con la i4 concept inventa la formula gran coupé alla spina

Sull’innovazione 30 miliardi


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3' di lettura

Da sempre Bmw ha fatto della propria diversità un plus del brand di Monaco esteso anche agli altri due marchi del Gruppo, Rolls-Royce e Mini, ma anche alle moto. Un Dna che trova conferme anche nell’offensiva elettrificata.

La strategia è, infatti, di garantire il “potere di scelta” agli acquirenti offrendo sempre anche modelli con motore termico. Fermo restando che il Gruppo Bmw considera la trasformazione dell’industria automobilistica una grande opportunità tanto da avere pianificato di investire oltre 30 miliardi di fino al 2025 in ricerca e sviluppo al fine di dare forma alla mobilità del futuro. Sulla base anche di numeri che già oggi lo dimostrano.

Dal lancio nel 2013 della i3 al 2019 Bmw ha venduto 500 mila vetture elettrificate che entro il 2021 taglieranno il traguardo del milione sulla base di 12 modelli ibridi plug-in che hanno rappresentato nel 2019 vendite per 90 mila unità. In tal senso va visto il debutto per ora virtuale della nuova i4 Concept con la quale Bmw anticipa l’elettrica sportiva in vendita dal 2021. Come già accaduto in passato, la casa tedesca punta sul concreto: la vettura, infatti, si concede pochi vezzi da “show car”, garantendo in maniera piuttosto fedele l’aspetto del modello definitivo. In ogni caso, Monaco ha scelto questo prototipo anche per mostrare quella che sarà l’evoluzione del suo logo che sarà replicata, poi, su tutti i modelli. Definita Gran Coupé, come le altre berline tedesche e con le portiere prive di cornici dei finestrini tipiche delle sportive e una linea aggressiva, l’i4 segue l’evoluzione stilistica che ha influenzato i più recenti modelli di produzione e che ha già dato vita alla Concept 4, a sua volta anticipazione della Serie 4 ormai prossima al lancio. Ritroviamo quindi il doppio rene, ormai alto come l’intero frontale e per l’occasione “chiuso” per ragioni aerodinamiche e gli stessi specchietti con telecamere, con prese d’aria e gruppi ottici con un taglio inedito. La fiancata, invece, è più tradizionale, mentre in coda si nota il profilo allungato del bordo del portellone e l’estrattore sdoppiato con la finitura che caratterizza i modelli elettrificati. La carrozzeria è verniciata in un colore ispirata al prototipo iNext, la “madre” delle versioni elettrificate di Bmw. La concept i4, inoltre, adotta il powertrain eDrive giunto alla quinta generazione da 530 cv che promette prestazioni da sportive. Bmw dichiara 4 secondi per lo spunto da fermo fino a 100 km/h, con una velocità di punta di oltre 200 km. Per l’autonomia, invece, il dato è circa 600 km, grazie a batterie da 80 kWh che pesano 550 kg, ma con tempi di ricarica da definire. Gli interni propongono un’ulteriore evoluzione rispetto alle vetture con motori termici. Bmw ha sviluppato un display curvo che ingloba la strumentazione e anche l’infotainment che saranno disponibili sulle versioni di serie sia della i4 che della iNext.

Il display ha ridotto il numero di comandi fisici concentrando gran parte delle funzioni di bordo compresa la climatizzazione, rendendo la console centrale estremamente pulita. Il display curvo offre tre Experience Mode: Core, Sport ed Efficient con grafica, funzioni e illuminazione a Led modificabili. Nella variante Efficient debutta l’Assisted Driving View che integra i dati dei sensori di bordo per offrire la possibilità di anticipare le manovre e migliorare i consumi.

A differenza della i3, la i4 mantiene il comando della trasmissione nella console centrale, trasformandolo in un pomello rotante con finitura “crystal glass”. Gli interni sono con finiture in bronzo e abbinamenti in pelle trattata, dei materiali naturali e in tessuto. Dietro, poi, è stato ricavato più spazio mettendo mano al design dei poggiatesta.

Bmw ha, inoltre, collaborato con il compositore Hans Zimmer per realizzare un tema sonoro, l’Iconic Sounds Electric, sia per i classici avvisi che per la procedura di apertura delle portiere e l’avviamento del motore elettrico. I suoni sono stati studiati anche per adeguarsi alle diverse modalità di guida che saranno scelte in viaggio.

Ad affiancare la “star” i4 Bmw aveva programmato per Ginevra tre versioni della Serie 3 con l’ibrido plug-in da 251 cv e 50 km d’autonomia in elettrico. E doveva debuttare anche la M340d nella varianti berlina e station wagon Touring col mild hybrid che la funzione di generatore all’avviamento da 48 volt.

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