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Bmw R 18, debutta il motore Boxer più grande di sempre: ecco come è fatto

La marca di Monaco ha lanciato il Big Boxer da 1.800 cc

di Gianluigi Guiotto


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2' di lettura

La Casa tedesca ha presentato il motore che equipaggerà la R 18, modello il cui concept è stato presentato al Concorso d'Eleganza Villa d'Este a maggio 2019, e che è già preordinabile al sito www.r18.bmw-motorrad.it, in attesa che venga svelata la versione definitiva dopo l'estate del 2020. Si tratta del motore boxer bicilindrico più grande di sempre: battezzato “Big Boxer”, ha una cilindrata di 1.802 cc, una potenza massima di 91 cv a 4.750 giri e una coppia massima di 158 Nm, già disponibile a 3mila giri e con più di 150 Nm già da 2mila giri.

Il nuovo “Big Boxer” è raffreddato ad aria-olio, ha grandi cilindri con teste alettate e pesa 110,8 kg compresi cambio e sistema di aspirazione. Il carter del motore in alluminio è diviso verticalmente; a differenza dei classici Boxer a due valvole raffreddati ad aria prodotti da Bmw, tuttavia, l'albero motore “Big Boxer”, forgiato in acciaio bonificato, ha un cuscinetto principale aggiuntivo al centro, necessario a causa dell'enorme volume del cilindro al fine di prevenire vibrazioni indesiderate dovute alla flessione dell'albero motore.

Come l'albero a gomito, anche le due bielle con albero sono forgiate in acciaio temprato, mentre i pistoni sono in lega di alluminio; la superficie di scorrimento dei cilindri di metallo leggero è rivestita con NiCaSil, rivestimento in nichel che abbatte attriti e corrosione. L'olio lubrificante e di raffreddamento è fornito da un sistema di lubrificazione a carter umido con una pompa dell'olio a due stadi tramite catena a manicotto azionata dall'albero motore.

Il nuovo “Big Boxer” ha quattro valvole, doppia accensione e una moderna architettura della camera di combustione, per offrire consumi ed emissioni ottimali (129 g/km di CO2,e quasi 18 km/l). Come nella maggior parte dei motori Boxer Bmw da decenni, una frizione a secco a disco singolo porta la coppia generata dal motore alla trasmissione; per la prima volta è stato progettato come una frizione anti-hopping auto-rinforzante, eliminando così lo spiacevole sbalzo della ruota posteriore causata dalla coppia di trascinamento del motore in caso di bruschi cambi di marcia.

La trasmissione a sei marce sempre in presa si trova in un corpo in alluminio a doppia sezione. Infine, un'altra conferma: come in tutte le Bmw con motori Boxer la coppia è trasmessa dal cambio alla ruota posteriore attraverso un albero di trasmissione cardanico con finale coppia conica e corona dentata.

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