MOTO

Bmw R18, ecco la mega cruiser stile retrò con il boxer più grande della storia

Debutta la nuova ammiraglia di Bmw Motorrad: design vintage, tecnologia super moderna e un biclindrico a cilindri contrapposti da 1.800 cc

di Gianluigi Guiotto

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Debutta la nuova ammiraglia di Bmw Motorrad: design vintage, tecnologia super moderna e un biclindrico a cilindri contrapposti da 1.800 cc


2' di lettura

Con la nuova R 18, Bmw torna a presidiare il segmento delle cruiser, abbandonato dopo l'esperienza della R1200C, prodotta dal 1997 al 2004. Per farlo la Casa tedesca ha pescato nel suo passato più lontano, riprendendo la filosofia e lo stile della mitica Bmw R5 nata nel 1936. Dunque l'attenzione torna ai componenti essenziali della moto con il motore boxer al centro e un design classico, con serbatoio da 16 litri a goccia, albero di trasmissione a vista e soprattutto il motore al centro di tutto.

Il Big Boxer di nuova progettazione, infatti, ha un aspetto imponente e vanta una cilindrata di 1.802 cc con una potenza massima di 91 cv a 4750 giri. Notevole è la coppia a disposizione, garanzia del piacere di guida: da 2mila a 4mila giri ci sono sempre più di 150 Nm.

Bmw R18, la mega cruiser retrò con il boxer più grande di sempre

Bmw R18, la mega cruiser retrò con il boxer più grande di sempre

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Lo scheletro della R 18 è un tradizionale telaio in acciaio con struttura a doppia culla, mentre, come nell'antenata R 5, il forcellone circonda l'asse di trasmissione tramite giunti bullonati. Sempre per rispetto alla classicità, Bmw non ha dotato la R 18 di regolazione elettronica delle sospensioni, l'Esa che è uno dei punti di forza di quasi tutti i suoi modelli, ma abbiamo una forcella tradizionale e sistema Cantilever con mono. A frenare i 345 kg della R 18 pensano tre dischi da 300 mm, montati sui cerchi a raggi da 19 pollici (anteriore) e da 16 pollici.

La R 18 non è leggerissima, ma Bmw ha diffuso nella cartella stampa foto su strada con una motociclista di media statura, a significare che è forse una moto per tutti. Lo confermano la sella a soli 690 mm da terra e la possibilità di avere la retromarcia assistita e l'assistenza nelle partenze in salita (Hill Start Control). Ci sono poi l'Asc (Automatic stability control, escludibile) e tre modalità di guida: Rain (per i fondi bagnati o scivolosi), Roll (condizioni normali) e Rock (tutto il potenziale a disposizione con la possibilità di far slittare leggermente la ruota posteriore). La strumentazione è tutta contenuta in un unico quadro circolare che integra un display. Per il lancio Bmw ha allestito la R 18 nella versione First Edition (23mila euro) con la classica finitura nera con verniciatura con filetti bianchi, molte superfici cromate, logo sulla sella e targhetta cromata con scritta “First Edition” sulle coperture laterali. Ma la R 18 nasce per essere personalizzata con i molti accessori che affollano il listino Bmw. Un esempio? I punti di fissaggio dei cavi del freno anteriore e della frizione consentono una facile installazione di manubri più alti o più bassi, oltre che dei relativi collegamenti idraulici e cavi.

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