I concept / Circular e Urbanaut

Bmw rafforza ancora la strategia elettrica per tutti i marchi

di M.Mam.

3' di lettura

Sulla road-map green della Bmw si mettono in viaggio tante auto elettrificate

Il gruppo Bmw allunga lo sguardo sino al 2040 completando il manifesto tecnologico che ispira tutti i suoi brand, quindi anche Mini e Rolls Royce. La strada che percorre il gruppo bavarese è affiancata dal continuo allargamento dell’elettrificazione, basata non solo su modelli ibridi ed elettrici ma anche a idrogeno, e dalla ridefinizione dello sviluppo delle future vetture.

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Una strategia svelata chiaramente dalle concept di Bmw e Mini, esposte recentemente allo Iaa Mobility 2021 di Monaco. Si tratta della Bmw iVision Circular e della materializzazione della Mini Vision Urbanaut, in precedenza svelata solo virtualmente.

La Circular ipotizza una vettura compatta con tutte le connotazioni del settore premium rivolto alla mobilità individuale, interamente realizzata con materiali riciclati e riciclabili, compresa la batteria a stato solido che alimenta il motore elettrico.

La seconda è una monovolume compatta con un abitacolo di taglia XL, estesamente digitalizzato e connesso che offre la possibilità di svolgere le attività giornaliere mentre l’auto si districa autonomamente nel traffico.

Ovviamente, muovendosi solo elettricamente, rispettando la strategia Mini che prevede il lancio solo di modelli a emissioni zero dal 2025 e la fine della commercializzazione di vetture con motori tradizionale dal 2030.

Intanto, l’allacciamento alla rete elettrica della Bmw arriva nella fase in cui il brand elettrico “i” fa entrare in scena modelli realmente innovatori. Infatti, a novembre arriverà in Italia il suv iX al quale si affiancherà, all’inizio del prossimo anno, la berlina-coupé i4.

Le capostipiti di tutte le prossime Bmw full-electric non introducono solo innovazioni riguardanti l’elettrificazione e i relativi processi produttivi, ma anche novità che si riverseranno sulle prossime Bmw non estesamente elettrificate a livello stilistico, di digitalizzazione, di connettività e di guida assistita. poiché portano al debutto il livello 3. La iX è in vendita nelle versioni xDrive40 e 50 con potenze di 326 e 523 cavalli, a prezzi che partono da 84.000 euro. La sportiva i4 a batteria è già ordinabile a prezzi che partono da 61mila euro nelle versioni eDrive 40, monomotore a trazione posteriore con 340 cavalli, e i4 M50 bimotore a trazione integrale da 544 cavalli.

La composizione del brand “i” è rinnovata dall’aggiornamento, più che altro stilistico del suv iX3 ora venduto a 71mila euro, e dall’avvento nel corso del prossimo anno della iX5 Hydrogen spinta da un sistema con 374 cavalli.

I picchi di potenza delle due nuove auto elettriche non lasciano dubbi sul fatto che la sportività e il piacere di guida rimangono sempre centrali per la Bmw. Lo confermano anche i nuovi modelli alimentati dagli ottani anziché dagli elettroni, anche se proposti in alcune versioni con tecnologia ibrida, commercializzati da questo periodo. Ovvero, la serie 2 coupé e la serie 4 GranCoupé.

La prima si ricollega alla precedente sia per l’impostazione della carrozzeria, ovviamente abbigliata secondo i più recenti dettami stilistici del marchio, sia per il fatto che è a trazione posteriore, salvo che nel caso della versione più potente che a quattro ruote motrici. La serie 2 coupé è disponibile con due motori a benzina e un turbodiesel, con potenze che vanno da 184 a 374 cavalli a prezzi che partono da 42.450 euro. La 4 GranCoupé, in pratica, può essere considerata la gemella-diversa della i4. Infatti, il suo aspetto ricalca fedelmente quello del modello elettrico.

La gamma in vendita a prezzi che partono da 52.350 euro è composta da versioni a benzina e turbodiesel, anche con tecnologia mild hybrid a 48 Volt e a trazione integrale, con potenze che vanno da 184 a 374 cavalli.

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