la relazione dell’authority per l’energia

Bollette, nel 2019 erogati bonus per 1,8 milioni di euro ma solo il 30% dei potenziali beneficiari ne fa richiesta

Due terzi della platea destinataria degli sconti non chiede gli sconti ma dal 1° gennaio 2021, l’erogazione dei benefici sarà automatica

di M.Se.

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(Flavia Scalambretti / AGF)

Due terzi della platea destinataria degli sconti non chiede gli sconti ma dal 1° gennaio 2021, l’erogazione dei benefici sarà automatica


2' di lettura

Nel 2019 837.598 famiglie hanno ricevuto il bonus sociale per le bollette di gas, acqua o elettricità per un totale di 1,8 milioni di euro erogati. Ma ben due terzi dei potenziali beneficiari non ne ha fatto richiesta nonostante la capillare campagna di informazione messa in campo. Dal 1° gennaio 2021però il riconoscimento dei bonus agli aventi diritto avverrà automaticamente,senza necessità per i nuclei famigliari interessati di presentare una domanda.

Tutti i bonus erogati
Nel 2019, così come già avvenuto negli ultimi anni, si è assistito alla crescita, lenta ma costante del numero complessivo dei beneficiari di bonus, ossia di compensazioni della spesa sostenuta per la
fornitura di energia elettrica, gas e acqua previste per le famiglie in condizioni di vulnerabilità economica o in grave stato di salute. In particolare, nel 2019 sono risultate destinatarie del bonus
per disagio economico elettrico 837.598 famiglie: 558.514 per il bonus gas e 447.213 il bonus idrico, 41.000 famiglie hanno ottenuto il bonus elettrico per disagio fisico.

Due terzi della platea non ne fa richiesta
Il rapporto fra nuclei familiari potenzialmente destinatari di bonus in quanto di condizioni di vulnerabilità economica (ossia con un ISEE entro la soglia utile per l'accesso ai bonus o che risultano percettori di reddito/pensione di cittadinanza) e nuclei familiari effettivamente agevolati, si è attestato complessivamente, fra il 31% e il 36% per i bonus energetici, con un rapporto analogo riscontrato anche per il più recente bonus sociale idrico (in vigore dal 1° gennaio 2018); questo
nonostante le misure poste in campo dall’Autorità per diffondere l’informazione anche con il rilancio delle campagne informative per l’attuazione del bonus idrico e progetti volti a coinvolgere anche altri
soggetti che operano con i cittadini vulnerabili. Dal 1° gennaio 2021 il riconoscimento dei bonus agli aventi diritto avverrà automaticamente,
senza necessità per i nuclei famigliari interessati di presentare apposita domanda. Questo consentirà di colmare il divario tra potenziali beneficiari e i percettori effettivi dei bonus (circa 2,6 milioni di famiglie). In particolare, il nuovo sistema di riconoscimento automatico delle
agevolazioni agli aventi diritto si baserà sullo scambio delle informazioni necessarie contenute nelle banche dati dell’INPS e nel Sistema Informativo Integrato gestito dalla società Acquirente unico
S.p.A., nel rispetto della normativa in materia di protezione di dati personali. La definizione delle modalità attuative del nuovo sistema è demandata all’Autorità.

Lo sportello per il consumatore

Nel 2019 lo Sportello per il consumatore di Arera ha registrato un livello in
crescita del volume di chiamate al suo call center (circa 483mila, +19% rispetto alle 405 mila del 2018), delle richieste scritte di informazione (11.356, +68% rispetto al 2018) e delle richieste di attivazione di procedure speciali informative (28.837, +43%). I temi trattati nelle telefonate hanno riguardato, in particolar modo, i bonus gas, elettrico e idrico (47%), le modalità di risoluzione delle controversie (21,5%) e diritti e regolazione (9%): l’87% riguarda i settori dell’energia elettrica e del gas. Con le controversie risolte dal Servizio Conciliazione dell’Arera i clienti e gli utenti finali hanno ottenuto o risparmiato oltre 10,4 milioni di euro dal contenzioso con gli operatori di luce, gas e acqua, con un tempo medio di chiusura della procedura di 55 giorni.

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