ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùRisparmio energetico

Bollette, come funziona lo sconto di 10 centesimi al kilowattora se si riducono i consumi

Dall’attuale mese di ottobre i 9 milioni di clienti di Enel Energia che hanno contratti di fornitura di energia sul libero mercato partecipano automaticamente, senza alcuna necessità di adesione, all’iniziativa. Il premio sui consumi risparmiati sarà restituito entro la seconda bolletta del 2023

di Laura Serafini

Bollette, ecco come funziona lo sconto di 10 centesimi al kilowattora se si riducono i consumi

4' di lettura

A partire da sabato scorso 9 milioni di clienti di Enel Energia che hanno contratti di fornitura di energia sul libero mercato partecipano automaticamente, senza alcune necessità di adesione, a una nuova iniziativa, denominata EssenzialMente, che consente di risparmiare 10 centesimi per ogni kilowattora (il cui costo in questi giorni è di circa 30 centesimi, ma varia in base alla potenza del contatore e ai consumi) non consumato.

Non si tratta di un'iniziativa con fini commerciali, ma è mirata piuttosto a ricordare ai clienti che si va verso un inverno difficile e che riflettere su un modello più efficiente ed equilibrato dei consumi può consentire di spendere meno (visti i prezzi dell'energia) ma anche di sentire di meno l'impatto nel momento (purtroppo non così remoto) in cui partissero razionamenti che arrivassero ai consumi delle famiglie. Peraltro è probabile che altre utility possano attivarsi sulla falsariga di quanto fatto da Enel per spingere anche i loro clienti a fare attenzione ai consumi.

Loading...

Bonus nelle bollette 2023, risparmio da 60 euro a trimestre

L'iniziativa del gruppo guidato da Francesco Starace – frutto anche del lavoro della nuova divisione EnelX Global Retail che fa capo Francesco Venturini - prevede che il premio sui consumi risparmiati sia restituito entro la seconda bolletta del 2023 e vale, per ora, sui consumi di ottobre, novembre e dicembre 2022 raffrontati con lo stesso periodo del 2021. A partire da metà novembre il cliente dell'utility potrà controllare sul sito di Enel, nell'area clienti, quanto sta consumando e quanto deve ridurre i consumi per poter ottenere lo sconto. Il contributo, va detto, scatta solo quando il prezzo dell'energia elettrica in Italia (Pun) supera la soglia dei 400 euro a megawattora, soglia che in realtà è stata superata nei mesi di giugno, luglio, agosto e inizio settembre.

Il vantaggio economico reale non è tanto e soltanto quello legato al bonus, ma deriva soprattutto dalla minore energia consumata: si calcola che in un trimestre il risparmio complessivo medio di una famiglia tra bonus e minori consumi può arrivare a 60 euro, di cui 10-15 euro per il premio e 40-45 euro di minori costi per l'energia risparmiata.

Come si fa a risparmiare

Ma cosa bisogna fare per ridurre davvero i propri consumi rispetto a quelli di fine 2021? Ci sono comportamenti virtuosi che possono adottare tutti in casa, molti dei quali non richiedono particolari sacrifici, altri che invece necessitano di un impegno maggiore da parte delle famiglie. Alcuni suggerimenti erano contenuti in uno studio di Enea del maggio 2022. Ad esempio, passare da 1 lavatrice al giorno a 1 ogni 2 giorni: -52 euro con -5% consumo annuo. Questo risparmio, però, è aumentato del 25%, quindi circa 65 euro, da quando Enea ha pubblico il suo rapporto per via dei rincari dell'energia. E questo vale anche per le altre azioni: come passare da 2 lavastoviglie al giorno a 1 lavastoviglie al giorno: -74 euro (91 euro con i valore di oggi) a -8% consumo anno. E poi spegnere un'ora al giorno una lampadina a incandescenza -9 euro l'anno; spegnere il forno negli ultimi 10 minuti di cottura: -14 euro l'anno, -1,5% dei consumi. Evitare luce in standby e TV e eventuali decoder, console: 5 euro di risparmi l'anno, -0,5% il consumo. Enel, ad esempio, ricorda anche l'importanza di utilizzare pompe di calore al posto delle caldaie a gas oppure piani di cottura a induzione, ovviamente per chi magari sta facendo i lavori di ristrutturazione oppure sta cambiando gli elettrodomestici.

Pannelli riflettenti, termosifoni e finestre: piccole accortezze fanno la differenza

Una soluzione semplice, efficace ed economica che contribuisce a ridurre i consumi in bolletta è impiegare i pannelli riflettenti, che si interpongono tra il termosifone e la parete posteriore. Questo accorgimento consentirà una minore dispersione del calore verso l'esterno, poiché il pannello contribuirà a rifletterlo all'interno della stanza. Può essere sufficiente un semplice foglio di alluminio, ma in commercio esistono dei pannelli preconfezionati e semplici da installare. Altra azione importante è quella di schermare le finestre. Gli infissi sono una delle principali porte di entrata del freddo, per cui devono essere ad alto isolamento termico, sia per evitare la dispersione del calore sia per evitare che entri il freddo. A questo, durante la notte, è bene aggiungere una schermatura che può essere effettuata sia per mezzo di tapparelle e persiane, che vanno ben chiuse, sia utilizzando tende pesanti. E ancora: è importante evitare ostacoli di fronte ai termosifoni. Sembrerà una banalità, ma davanti ai termosifoni non devono esserci ostacoli, per far sì che il calore si possa irradiare in tutto l'ambiente. Per cui, oltre a evitare di posizionare mobili di fronte ai termosifoni, andrebbe anche evitato di usarli come asciugabiancheria.

La rivoluzione soft della doccia

Anche una piccola modifica delle abitudini quotidiane può portare a risultati sensibili. Se si riduce il tempo della doccia da 7 a 5 minuti si può avere una riduzione del 29% dei consumi con un risparmio di 206 euro all'anno. Al contempo, diminuendo la temperatura dell'acqua della doccia di 3 gradi, passando da 33 a 30 gradi si può avere una riduzione del 9 per cento dei consumi, con un risparmio annuo di 65 euro all'anno. Se si combinano le due azioni, durata e temperatura inferiore, il risparmio può arrivare a 252 euro all'anno. Per chi, invece, in occasione di lavori o di sostituzione di vecchi elettrodomestici ha occasione di passare dalla classe G alla classe A, nel caso della lavatrice una riduzione dei consumi può portare a un risparmio di 68 euro l'anno; la lavastoviglie 47 euro; il frigorifero 84 euro e il forno 46 euro. Se si mettono assieme tutte le iniziative sopra descritte si può ottenere un grande vantaggio.


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti