Il quesito del Lunedì

Bollette luce e gas: perché l’Arera ha soppresso la voce «costo medio unitario»

Gli indicatori sintetici di prezzo previsti dal nuovo Codice di condotta commerciale per la vendita a clienti finali, in vigore dal 1° luglio 2021

di Maurizio Di Rocco

Bollette, primo ribasso da 18 mesi ma il conto e' salato

2' di lettura

Domanda. Sia nella fattura elettrica (fino a giugno 2021) che nella fattura del gas (fino a febbraio 2021), tra le informazioni per i clienti c'era la voce «costo medio» dell'unità di consumo (“kwh” per l'elettricità e “smc” per il gas). Era una informazione molto utile, soprattutto per gli utenti meno esperti che potevano agevolmente orientarsi tra le offerte
presenti sul mercato. A partire dalle fatture successive alle date indicate questa informazione è sparita, e non me ne spiego il motivo. Che cosa dice l'esperto?
G.C. - Napoli

Risposta. Con la delibera 242/2021/R/com dell'8 giugno 2021, l'Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) ha disposto la soppressione delle informazioni relative al «costo medio unitario di fornitura» riportate nelle bollette sintetiche di energia elettrica e gas. Tale scelta è stata operata, dopo un lungo confronto con gli operatori e le associazioni di consumatori, sulla base della considerazione che l'informazione relativa al costo medio unitario non rappresenta lo strumento più idoneo a consentire un'adeguata comparazione tra le diverse offerte commerciali da parte dell'utente finale. In effetti, tale indice può variare in funzione del periodo di fatturazione cui si riferisce, a fronte sia del diverso livello degli importi da corrispondere al fornitore sia degli scaglioni raggiunti o del peso delle quote fisse su tali livelli, nonché del comportamento di consumo dello stesso cliente nel periodo di fatturazione considerato.

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La confrontabilità tra le offerte, quindi, non sarebbe pienamente garantita se proiettata su base annuale. Pertanto, sulla base di questa e di altre valutazioni, si è deciso di sopprimere l'indicatore citato, sostituendolo con altre informazioni più funzionali a consentire la confrontabilità delle condizioni economiche di ciascun contratto rispetto alle offerte presenti nel mercato libero, tra cui l'indicazione del “codice offerta”, del consumo annuo aggiornato, nonché degli indicatori sintetici di prezzo, così come previsto dal nuovo Codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica e di gas naturale a clienti finali, in vigore dal 1° luglio 2021 (www.arera.it).

Il quesito è tratto dall'inserto L’Esperto risponde in edicola con Il Sole 24 Ore di lunedì 14 giugno.

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