ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùdecisione arera

Bollette luce, gas e acqua: chi ha diritto al bonus sociale con il nuovo Isee

L’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente ha alzato da 8.107,5 a 8.265 euro la soglia massima dell’indicatore per ottenere lo sconto da applicare sulle bollette di luce, gas e acqua: duecentomila famiglie in più tra i potenziali beneficiari

di Celestina Dominelli


Bollette, nuovo tetto Isee per il «bonus sociale»

3' di lettura

Cambia la soglia Isee (indicatore della situazione economica equivalente) per accedere al bonus sociale: lo sconto da applicare nelle bollette di luce, gas e acqua previsto per le famiglie in condizioni di disagio economico o fisico.

L’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) ha infatti alzato il tetto da 8.107 a 8.265 euro lasciando invariate le condizioni alternative per ottenerlo: famiglie con almeno 4 figli a carico e Isee non superiore ai 20mila euro, nucleo titolare di reddito o pensione di cittadinanza oppure i casi di grave malattia in cui si è costretti a ricorrere ad apparecchiature medica alimentate con l’elettricità indispensabili per il mantenimento in vita.

Nuova soglia Isee per accedere al bonus sociale
La modifica è contenuta nella delibera 499/2019/R/com che ha adeguato la soglia Isee sulla base dell’indice dei prezzi Istat. In questo modo, dal 1° gennaio 2020 il bonus sarà esteso a 200mila famiglie in più. I cittadini che sono interessati a ottenere lo sconto devono perà richiederlo al proprio Comune di residenza o presso un ente designato come il Caf e Comunità montane. Al momento, infatti, la concessione del bonus non è automatica ma in fase di conversione del decreto fiscale potrebbero entrare alcune novità che riguardano, tra l’altro, l’introduzione del bonus rifiuti e dal 2021 il riconoscimento automatico degli sconti in bolletta alle famiglie che ne hanno diritto senza bisogno di richiesta.

«Attendiamo il provvedimento in fase di approvazione - ha commentato il presidente dell’Arera, Stefano Besseghini - che registrerebbe i nostri ripetuti appelli in merito all’automatismo del bonus». Se infatti passasse questo meccanismo, lo sconto sarebbe garantito, ha chiarito Besseghini, a circa 2,4 milioni di famiglie pari a circa 7,4 milioni di persone.

Ecco quanto vale il bonus elettrico
Il valore dello sconto per l’elettricità dipende dal numero dei componenti della famiglia ed è aggiornato annualmente dall’Autorità. Per il 2019 i valori sono i seguenti: 132 euro per numerosità familiare 1-2 componenti; 161 euro per 3-4 componenti; 194 euro oltre i 4 componenti. Il bonus elettrico viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica e suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.

Il bonus viene riconosciuto per 12 mesi e, al termine di questo periodo, il cittadino deve rinnovare la richiesta per ottenere un nuovo sconto.

Sconti differenziati per la bolletta gas
Anche lo sconto per la bolletta gas è differenziato ma gli importi sono diversi a seconda della categoria d’uso associata alla fornitura, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero dei componenti della famiglia. Per conoscere l’importo, è possibile consultare il sito dell’Arera. Ad ogni modo, si va da 37 euro per famiglie fino a 4 componenti a prescindere dalla zona climatica solo per acqua calda sanitaria e/o uso cottura a importi differenziati, sempre per lo stesso nucleo familiare, se si considera però anche l’uso per il riscaldamento: in questo caso, infatti, il range è compreso tra 85 euro (per la zona climatica A/B) a 217 euro per la zona climatica F.

Se la famiglia supera i 4 componenti, l’asticella sale a 57 euro solo per acqua calda sanitaria e/o uso cottura. Sono invece previsti importi differenziati se si include anche il riscaldamento. Sul sito dell’Autorità, è possibile comunque calcolare il valore dello sconto inserendo tutte le informazioni: provincia, Comune (e quindi zona climatica), numero di componenti e tipologia di utilizzo gas.

L’erogazione, come per il bonus elettrico, non avviene in un’unica soluzione. Tuttavia la copertura cambia a seconda del tipo di clienti: per i diretti l’importo spalmato nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda, mentre per i clienti indiretti l’erogazione avviene tramite un bonifico domiciliato in un’unica soluzione. In sostanza, il titolare del bonus deve recarsi in un ufficio postale con un documento d’identità e il codice fiscale e, a seguito dell’accettazione della domanda, ritira la somma che gli spetta.

Il valore del bonus acqua
Quanto al bonus acqua, garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente. La tariffa agevolata applicata dal gestore non è unica a livello nazionale: per conoscere il valore del bonus, l’utente potrà consultare il sito del proprio gestore e calcolare così l’importo del bonus acqua a cui ha diritto.

Per approfondire
Casa, sconto sulla bolletta Tari con il bonus sociale per i redditi bassi
«Rifiuti, con la nuova Tari stop agli aumenti non giustificati delle tariffe»

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...