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Bollette, tutto pronto per 200mila imprese: dal 1° luglio il servizio di tutele graduali scatta in via definitiva

Dal 1° luglio ci sarà l’assegnazione a regime mediante gli esercenti selezionati attraverso le aste, i cui esiti sono stati pubblicati dall’Acquirente Unico

di Celestina Dominelli

Bollette elettriche: cosa cambia dal 1° luglio per voltura e cambio fornitore

2' di lettura

La data da segnare in rosso è il 1° luglio quando il servizio a tutele graduali entrerà definitivamente a regime, dopo l’addio alla maggior tutela per le bollette di 200mila piccole imprese. A partire da quella deadline, il servizio sarà erogato dagli esercenti che sono stati selezionati attraverso specifiche procedure concorsuali (ripetute dopo tre anni) a livello di aree territoriali, con le condizioni contrattuali delle offerte Placet (a prezzo libero ma a condizioni ma a condizioni equiparate di tutela). Le condizioni economiche relative alla spesa per la materia energia continueranno ad essere basate sui valori consuntivi del prezzo unico nazionale (il Pun, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica in Italia acquistata alla borsa elettrica), come nell’assegnazione provvisoria, e a comprendere corrispettivi a copertura degli altri costi di approvvigionamento e commercializzazione, con una parte definita in base agli esiti di aggiudicazione della gara.

L’esito delle aste per il servizio a piccole imprese

Il via al nuovo step arriva dopo d’annuncio, avvenuto la scorsa settimana, da parte dell’Acquirente Unico che ha pubblicato le graduatorie per ciascuna delle 9 aree territoriali. A conquistare il maggior numero di lotti sono state A2A ed Hera con tre assegnazioni a testa. In particolare, la multiutility lombarda guidata da Renato Mazzoncini si è affermata nel Lazio, in Lombardia (esclusa Milano) e in Veneto, Liguria e Trentino. Il gruppo emiliano, invece, ha conquistato Campania e Marche, Umbria e Abruzzo, e ancora, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia e Sardegna.

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Cosa succede fino al 30 giugno

Fino al 30 giugno, come noto, l’utenza continuerà ancora a essere assegnata in modo transitorio al fornitore della maggior tutela che già serve il cliente, con condizioni contrattuali coincidenti con quelle delle offerte Placet già esistenti. Fino alla chiusura di questa fase, il prezzo sarà analogo a quello del servizio di maggior tutela che, per la parte della spesa per la materia energia, continuerà a riflettere le variazioni del prezzo dell’energia elettrica nel mercato all’ingrosso ma sarà basato sui valori consuntivi del Pun. Tutte le altre componenti della bolletta continueranno a essere stabilite dall’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente. .

Un’informativa ad hoc per gli operatori

Va comunque detto che le piccole imprese riceveranno in ogni caso un’informativa dettagliata (da parte del proprio operatore) al momento dell’attivazione del servizio di tutele graduali a regime. Saranno applicate le condizioni stabilite dall’Autorità riguardo a modalità e tempistiche di fatturazione, contenuto dei documenti di fatturazione, garanzie da richiedere al cliente, tempistiche e modalità di pagamento, modalità di rateizzazione e di applicazione degli interessi di mora in caso di mancato pagamento da parte del cliente finale ecc.

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