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Bollette, ultimi ritocchi al bonus automatico: ecco come si accede allo sconto e quanto vale

L’agevolazione si prepara al decollo ufficiale dopo gli ultimi correttivi apportati dall’Authority per l’energia: la partenza è fissata al 1° luglio

di Celestina Dominelli

Consumi a picco, meno 5 mila euro a famiglia nel 2020

4' di lettura

Il bonus sociale automatico, lo sconto nella fattura di luce, gas e acqua, previsto per chi si trova in condizioni di disagio economico e fisico e per i nuclei familiari numerosi, si prepara a decollare dal 1° luglio. L’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) ha infatti definito gli ultimi step per far scattare l’automatismo che sarebbe dovuto partire dal 1° gennaio ma che è slittato a seguito di alcuni rilievi mossi dal Garante della privacy.

Come noto, con il passaggio al sistema automatico, per accedere all’agevolazione è sufficiente compilare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), ai fini dell'Isee (l'Indicatore della situazione economica equivalente) per ottenere la riduzione sulle spesa sostenuta per le forniture di energia elettrica, gas e acqua.

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Nessun cambio per il bonus elettrico legato al disagio fisico

Per il bonus elettrico legato al disagio fisico, invece, di cui usufruiscono i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali salvavita, si deve continuare a presentare la richiesta presso i Comuni o i Caf abilitati.

La delibera dell’Arera

L’ultima delibera dell’Authority presieduta da Stefano Besseghini interviene a disciplinare ulteriormente il passaggio di dati tra l’Inps e il Sistema informativo integrato (Sii) gestito dall’Acquirente Unico, la banca dati che contiene informazioni utili a individuare le forniture elettriche, gas e i gestori idrici competenti per territorio.

Come avverrà lo scambio di dati tra Inps e Sii

L’Arera ha così stabilito le regole su questo fronte e nominato l’Acquirente Unico responsabile del trattamento: il trasferimento di informazioni, si legge nella delibera firmata dall’Autorità, «avverrà utilizzando un collegamento in modalità client s-FTP al server di Inps che fornirà al gestore del Sii le credenziali di accesso per consentire il collegamento». I dati trasmessi dovranno essere inoltre crittografati e firmati digitalmente allo scopo di assicurarne la provenienza e la riservatezza.

Il ruolo dell’Acquirente Unico

Contestualmente alla prima comunicazione relativa alle dichiarazioni sostitutive uniche attestate a maggio 2021, Inps dovrà trasmettere all’Acquirente Unico anche le Dsu attestate dal 1° gennaio 2021 al 30 aprile 2021. E spetterà ad Au definire con l’Inps tutti gli strumenti e gli accorgimenti per la tracciabilità dei flussi informativi e la loro conservazione.

La comunicazione in bolletta

La delibera dell’Arera stabilisce poi che, nella bolletta sintetica successiva al 30 giugno 2021, dovrà essere inserita la seguente comunicazione: «Gentile Cliente, nel caso in cui lei avesse diritto ai bonus sociali per la fornitura di energia elettrica, gas naturale e acqua, i dati personali trasmessi con il modello Dsu per la definizione dell’Isee e strettamente funzionali all’attribuzione automatica dei suddetti bonus sono trattati da Arera in conformità alle indicazioni contenute nell’Informativa Privacy disponibile al link: https://www.arera.it/it/bonus_privacy. La presente comunicazione è effettuata a beneficio di tutti i componenti il nucleo familiare i cui dati personali sono raccolti attraverso la Dsu sottoscritta dal dichiarante».

I requisiti per accedere all’agevolazione

Ogni nucleo ha diritto a un bonus per ciascuna tipologia per anno di competenza. I requisiti per chiedere l'accesso alle agevolazioni restano le stesse: indicatore Isee non superiore a 8.265 euro; famiglia con almeno 4 figli a carico e indicatore Isee non superiore ai 20mila euro; titolare di reddito o pensione di cittadinanza. In aggiunta uno dei componenti del nucleo familiare Isee deve risultare titolare di una fornitura elettrica/gas/idrica per usi domestici attiva (o sospesa per morosità) o usufruire di una fornitura centralizzata gas/idrica attiva e per usi domestici.

Come vengono erogati i bonus

I bonus luce e gas sono applicati direttamente in bolletta se uno dei componenti del nucleo famigliare è intestatario di una fornitura diretta (individuale) con i requisiti previsti per concedere l'agevolazione. Se, invece, la fornitura è centralizzata (condominiale), viene riconosciuto l'intero importo alla famiglia disagiata una volta l'anno, nel caso del bonus idrico con assegno circolare intestato al componente del nucleo familiare che ha presentato la Dsu e recapitato all'abitazione del nucleo familiare. Nel caso del bonus gas, invece, l'erogazione avviene con bonifico domiciliato intestato al componente del nucleo familiare che ha presentato la Dsu e ritirabile presso lo sportello delle Poste (modalità e tempistiche per il ritiro del bonifico saranno comunicati agli interessati mediante avviso ad hoc).

Cosa succede se si chiude l’utenza o si effettua la voltura

Se poi il cliente decide di chiudere l'utenza o di effettuare la voltura ad altro utente, a seguito di cambio di residenza o trasferimento di abitazione, l'ammontare del bonus sarà erogato in un'unica soluzione e non potrà essere richiesto un nuovo bonus per l'anno di competenza da nessuno dei componenti del nucleo familiare di appartenenza. Il bonus è erogato in continuità anche quando il cliente decide di cambiare contratto o fornitore.

Quanto vale il bonus

Il valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica e viene aggiornato annualmente. Per il 2021, lo sconto nella bolletta elettrica è il seguente: 128 euro (famiglia con 1-2 componenti); 151 euro (3-4 componenti); 177 euro (oltre i 5 componenti) . Il valore del bonus gas è differenziato a seconda della categoria d’uso, della zona climatica d’appartenenza e del numero di componenti della famiglia anagrafica: si va 30 euro per famiglie fino a 4 componenti, nella zona climatica A/B, per acqua calda sanitaria e/o uso cottura a 170 euro nella zona climatica F se si aggiunge anche il riscaldamento. Per il bonus acqua, infine, è necessario consultare il sito del proprio gestore.

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