il quesito del lunedì

Bollo al 50% se l’auto ha più di 20 anni? Solo se si prova la storicità

La riduzione del 50% della tassa automobilistica è prevista per i soli veicoli ultraventennali dotati di certificato di rilevanza storica e collezionistica rilasciato da uno dei cinque seguenti registri

di Carla Carrera


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2' di lettura

Il quesito. Possiedo un’auto immatricolata nel 1997 (in Piemonte). Essendo stata la mia prima auto vorrei tenerla per ricordo. Non la assicuro più da diversi anni, visto che non la utilizzo. Sono ancora tenuto a pagare il bollo, dopo 20 anni dall’immatricolazione? E.M. - Alessandria

La risposta. In generale, la riduzione del 50% della tassa automobilistica è prevista per i soli veicoli ultraventennali dotati di certificato di rilevanza storica e collezionistica rilasciato da uno dei cinque seguenti registri: Asi, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico Fmi. Ottenuta la certificazione, occorre far annotare la storicità sulla carta di circolazione, con aggiornamento della stessa (che avviene a pagamento).

In Piemonte, dove risiede il lettore, per fruire delle riduzioni occorre inviare un’e–mail alla Regione (comunicazioni bollo@regione.piemonte.it) o rivolgersi agli intermediari autorizzati presso i quali si può pagare anche il bollo auto.

Sempre in Piemonte, i veicoli da 20 a 29 anni non certificati, o la cui certificazione non risulti dalla carta di circolazione, mantengono la riduzione del 10%; mentre risultano totalmente esenti le vetture trentennali. Ai lettori residenti altrove suggeriamo sempre di verificare quanto prevede la Regione ove si è residenti, destinataria del tributo automobilistico.

LEGGI ANCHE: Bollo auto, Regioni libere di stabilire esenzioni. Ecco dove si può arrivare

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