ESTATE 2020

Bolzano, passeggiate tra castelli e pic nic in pieno isolamento

Le idee profilate per esperienze post-Covid19 a pochi passi dal centro città

di Giambattista Marchetto

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Castel Roncolo

Le idee profilate per esperienze post-Covid19 a pochi passi dal centro città


3' di lettura

Un turismo più slow, che possa conciliare una dimensione più tranquilla e salutare con l'esigenza di avvicinarsi a una nuova socialità. Passeggiate panoramiche, percorsi salute, picnic sui prati, ma anche visite guidate per piccoli gruppi e itinerari individuali.
Bolzano si lancia in avanti e propone agli ospiti per l'estate 2020 idee profilate per esperienze post-Covid19. «Visitare Bolzano è anche scegliere di vivere gli ampi spazi che la montagna offre – evidenziano dall'ente di promozione turistica - l'aria pulita, la natura, la possibilità di isolarsi e ritemprarsi dallo stress e dalle ansie che hanno scandito questi ultimi mesi. Per questo motivo la città ha risposto bene alla pandemia ed è ora pronta a ripartire, con un calendario ridotto ma in costante aggiornamento».


Nella natura

Le parole d'ordine sono dunque “natura” e “isolamento”.
La prima proposta è di sfruttare i vantaggi che offre una città di montagna, come passeggiate nella natura a pochi passi dal centro. Tra le proposte l'itinerario tra le piante della Guncina e il percorso di Sant'Osvaldo - che collega Sant'Antonio con Santa Maddalena, la collina sulla quale si coltivano le uve con cui si produce l'omonimo vino autoctono. Immersi tra le vigne, ma a ridosso della città, è possibile visitare i masi e contattando le cantine dovrebbe esser possibile prenotare una degustazione (una volta che tutte le attività saranno riaperte).I cammini, frequentati dalla fine dell'Ottocento, permettono di salire dolcemente sui pendii che circondano la città tra piante sempreverdi, magnolie, fichi d'India, cipressi e cedri e di godere del panorama. Da scoprire anche le passeggiate lungo il torrente Talvera e sulle pendici del Colle Virgolo, una delle zone della città abitata fin dalla preistoria.


La passeggita della Guncina

Picnic in “isolamento”
Appena fuori dalla città, verso Sud, il Colle è domina Bolzano. Ci si arriva con la funivia (la più vecchia al mondo per il trasporto di persone, con 112 anni di servizio) e una volta in cima si può scegliere tra le escursioni nel verde a piedi, in mountain bike o a cavallo, in un'ampia riserva naturale a 1200 metri. L'itinerario più noto segue il sentiero europeo E5, che collega il Lago di Costanza a Venezia, ma molti altri sono accessibili con dislivelli diversi. E lungo il cammino è possibile sostare nei Masi per gustare i piatti della cucina locale all'aria aperta, che in tempi di “distanziamento sociale” propongono cestini per il picnic con il meglio dei prodotti dell'Alto Adige da consumare sui prati. Anche i ristoranti in città propongono il pacchetto picnic per chi vuole dedicarsi alle escursioni.

Tra i castelli per 20 km
Su tutto il territorio altoatesino si contano 400 castelli, alcuni solo ruderi e altri visitabili. Le visite, anche a Bolzano, sono l'occasione per vivere esperienze culturali e allo stesso tempo passeggiare nei parchi.
Per gli amanti degli itinerari, Castelronda è il Sentiero dei Castelli, che in 20 km collega Bolzano, San Genesio e Terlano. In 6 ore e mezza di cammino, si possono visitare Castel Roncolo (che conserva un ciclo di affreschi medievali a soggetto profano), Castel Rafenstein, Castel Greifenstein, della Rovina Helfenberg e Castel Neuhaus, un tempo roccaforte militare e dogana. A ridosso della città, Castel Mareccio è immerso in un vigneto di uve Lagrein, con vista sul Catinaccio-Rosengarten, Castel Flavon è arroccato su un promontorio roccioso e merita una visita il castello che ospita il MMM Messner Mountain Museum Firmian.

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