meteo impazzito

Bomba d’acqua a Palermo, 2 morti: è la pioggia più violenta dal 1790

In un pomeriggio si è abbattuto sul capoluogo siciliano lo stesso quantitativo d’acqua che si registra in un anno. Allagate le principali arterie stradali

Bomba d’acqua su Palermo

In un pomeriggio si è abbattuto sul capoluogo siciliano lo stesso quantitativo d’acqua che si registra in un anno. Allagate le principali arterie stradali


3' di lettura

Auto che galleggiano su strade trasformate in «fiumi», automobilisti che scendono di corsa dalle vetture portando in braccio i bambini più piccoli e abbandonando le auto che l’acqua porta via. Sono alcune delle scene avvenute a Palermo per la bomba d’acqua abbattutasi sulla città. Sono molti i video pubblicati sui social network che mostrano le immagini dell’accaduto. Due persone sono morte annegate in un sottopasso di viale della Regione Siciliana. Erano in un’auto, sommersa dalla pioggia, che è rimasta blocca in strada. Sul posto i sommozzatori dei vigili del fuoco che sono intervenuti per recuperare i corpi.

Due bambini in ipotermia

Due bambini, il più piccolo di 9 mesi, sono stati ricoverati in ospedale per ipotermia. I piccoli sono rimasti intrappolati in auto, assieme ai loro genitori, nel sottopasso di viale della Regione, all’altezza di via Sardegna, sommerso dall’acqua. Le forze dell’ordine hanno prelevato coperte e teli termici dagli ospedali per le persone soccorse in strada.

Rovesci anomali per luglio

La bomba d’acqua ha fatto registrare «125 millimetri di acqua caduta in piazza Europa, e oltre 80 millimetri a Boccadifalco». Sono, spiega il meteorologo di 3bmeteo.com, Edoardo Ferrara, «accumuli giornalieri assolutamente storici per il mese di luglio, solitamente il più stabile dell’anno», che hanno anche fatto «crollare la temperatura sotto i 20 gradi centigradi. È stato un violento temporale cosiddetto autorigenerante - ricostruisce l’esperto - ovvero di un temporale che, anziché transitare rapidamente, si continuava ad alimentare in loco, scaricando impressionanti accumuli di pioggia sempre sulle stesse zone. Ha preso vita grazie al passaggio di una modesta, ma insidiosa, saccatura atlantica sulla Sicilia, responsabile tra l’altro dei forti temporali anche tra messinese e catanese, e ha trovato energia anche grazie alla presenza di aria calda e umida al suolo. Tra l’altro su Palermo - osservano da 3bmeteo.com - sono andati a confluire i venti umidi dal mare con quelli più caldi dall’entroterra, esaltando ulteriormente la fenomenologia». Rovesci e temporali di forte intensità, sottolinea l’esperto, hanno colpito Catania e provincia, sebbene non paragonabili a quelli di Palermo, con punte di oltre 20-30 millimetri e anche grandinate. Ulteriori focolai temporaleschi prendono altresì vita su Madonie, Nebrodi, messinese tirrenico e nell'ennese.

Musumeci: «Dolore e rabbia per le vittime»

«Dolore e rabbia» sono espressi dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, assieme ai «sentimenti di cordoglio, alle famiglie delle vittime innocenti di Palermo. Tragedie come queste - afferma il governatore - debbono farci riflettere sulla necessità di adottare nuove e urgenti strategie di prevenzione e di pianificazione del territorio, specie in quelli devastati da speculazioni selvagge. Ce lo impone il mutamento climatico e la responsabilità del ruolo di chi amministra».

Orlando: «La pioggia più violenta dal 1790»

Secondo Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, «oltre un metro di pioggia è caduta oggi a Palermo in meno di 2 ore. La pioggia più violenta nella storia della città almeno dal 1790, pari a quella che cade in un anno. Una pioggia che nessuno, nemmeno i meteorologi che curano le previsioni nazionali, avevano previsto, tanto che nessuna allerta di Protezione civile era stato emanata per la nostra città. Se l’allerta fosse stata diramata, sarebbero state attivate le procedure ordinarie - aggiunge - che, pur nella straordinarietà degli eventi di oggi, avrebbero potuto mitigare i rischi. Ma non è il momento della polemica che lascio ad altri, anche perché so bene che la protezione Civile opera con grande professionalità basandosi su delle previsioni meteorologiche fatte da altri e che oggi evidentemente nessuno poteva fare con accuratezza».

Per approfondire

Il «green» deal può essere ancora un volano di investimenti dopo il virus?

Leggi l’articolo

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti