Maltempo

Bomba d’acqua sulla Sardegna, una vittima. Scuole chiuse a Cagliari

Intanto dalla protezione civile arriva la comunicazione sullo stato di allerta che da gialla passa arancione

di Davide Madeddu

Maltempo, disagi in diverse zone del Paese: un morto a Cagliari

3' di lettura

Un pensionato di 80 anni travolto e ucciso dall'acqua. Una casa in parte crollata con gli abitanti costretti allo sgombero e poi 4 cacciatori dispersi, altri 5 salvati dall'intervento dell'elicottero e disagi diffusi in tutti gli altri centri. È pesante il primo bilancio dell'ondata di maltempo che ha colpito il sud Sardegna.

Una vittima

A Porto Pino, frazione di Sant'Anna Arresi, nella Sardegna sud occidentale, si conta una vittima. Si tratta di un pensionato di 80 anni che era uscito di casa con la sua auto. Secondo una prima ricostruzione si sarebbe fermato a causa del maltempo. Una volta sceso dalla vettura è stato travolto dall'acqua. La sua auto è stata trovata più tardi rovesciata. Il suo corpo è stato rinvenuto dai vigili del fuoco del Saf, il nucleo speleo-alpino-fluviale intervenuti non appena è scattato l'allarme. Il corpo dell'uomo, ormai privo di vita, è stato trovato nel pomeriggio dagli specialisti che hanno ispezionato tutti i canali vicini.

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Famiglie in pericolo

Disagi dovuti ai crolli in diversi centri. A Cagliari, a causa della forte pioggia si è registrato il crollo di un muro perimetrale e della ringhiera in una strada molto trafficata. A Siliqua (al confine tra il Cagliaritano e l'Iglesiente) una coppia di anziani è stata fatta sgomberare dalla casa per via del crollo di una parte dell'edificio già lesionato. A Capoterra intervento dei soccorritori per dare assistenza a un intero nucleo familiare residente nei monti del paese. La casa è rimasta isolata perché il fango portato a valle ha quasi cancellato la strada comunale di collegamento.

Cacciatori soccorsi

Sino al pomeriggio non si avevano notizie di quattro cacciatori impegnati in una battuta nelle campagne di Sarroch (a una ventina di chilometri da Cagliari). Nella zona sono scattate le ricerche per ritrovarli, per fortuna con esito positivo. Giornata frenetica per i soccorsi, dato che si registrano altri cinque cacciatori recuperati con l'elicottero mentre un altro è stato soccorso a Sant'Anna Arresi.

Un disagio continuo

I disagi non hanno risparmiato gli altri centri del Cagliaritano dove si sono registrati crolli e allagamenti e tombini scoperchiati. E in alcuni casi anche black out. Non solo,a causa dell'allagamento dei binari, per alcune ore, è stata interrotta la circolazione dei treni da Cagliari a Decimomannu. Le corse sono state sostituite con gli autobus.

A Cagliari scuole chiuse

Per far fronte all'emergenza e consentire una verifica sugli edifici scolastici il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu ha emanato un'ordinanza in cui dispone, per lunedì la chiusura delle scuole. «Si invitano i cittadini a limitare al massimo gli spostamenti dalla propria abitazione in considerazione dello stato di diverse strade ancora allagate - si legge in una nota del Comune -. Le squadre della Protezione civile stanno provvedendo alle operazioni di deflusso delle acque e la polizia locale sta vigilando sulla sicurezza della circolazione stradale».

Stop a Monumenti aperti

In giornata stop anche all'iniziativa Monumenti aperti che prevede visite guidate ai monumenti e itinerari nella città. A comunicarlo gli organizzatori. «La decisione si è resa necessaria a causa delle forti piogge di questa mattina, che hanno provocato allagamenti anche in numerosi siti aperti per la manifestazione - spiegano in un messaggio social gli organizzatori dell’Associazione Imago Mundi Onlus -. Pensiamo sia un atto di responsabilità, per tutelare la sicurezza dei cittadini e dei ragazzi delle scuole impegnati nei siti».

L'allerta gialla diventa arancione

Intanto dalla protezione civile arriva la comunicazione sullo stato di allerta che da gialla passa arancione. Dalla protezione civile l'invito, in caso di fenomeni temporaleschi, « a restare nelle proprie abitazioni». Il consiglio, «in caso ci si trovasse nei seminterrati o piano terra di salire ai piani superiori». E poi il «divieto di attraversare torrenti in piena sia a piedi che con qualsiasi mezzo, di sostare in prossimità di ponti e argini di torrenti o fiumi e di attraversare sottopassi».

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