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Bonomi a Radio 24: in primo semestre difficoltà sul Pil, poi robusta ripresa

«Dobbiamo avere l’ossessione della crescita e la facciamo solo se siamo competitivi», ha detto il presidente di Confindustria

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

«Avremo un anno caratterizzato per i primi sei mesi da alcune difficoltà. Nel secondo semestre l’economia dovrebbe riprendere in maniera robusta. Temiamo però una frenata degli investimenti, ed è il motivo per cui Confindustria, anche durante la discussione della legge di Bilancio, ha spinto molto il governo per stimolarli». Così il presidente Carlo Bonomi, a Radio 24, rispondendo sull’andamento dell’economia e un’eventuale recessione. «Auspichiamo ci siano strumenti di supporto alle imprese finalizzati agli investimenti. Dobbiamo avere l’ossessione della crescita - ha detto - e la facciamo solo se siamo competitivi».

Rialzo tassi gestibile fino a forchetta del 3%

Il rialzo dei tassi da parte della Bce «fino ad una forchetta del 3% credo sia gestibile, nella speranza che non ci sia un aumento dei costi dell’energia e che quindi ci sia una discesa dell’inflazione». Per il numero uno degli industriali la Banca centrale europea «sta facendo il suo lavoro, per raffreddare l’impennata dell’inflazione. Io credo che un tasso di sconto del 2% non sia un problema per l’economia. Quello che si può imputare alla Bce è forse che nella comunicazione non è stata impeccabile. Questa, se vogliamo, è la critica che possiamo muovere. Noi però dobbiamo fare i compiti a casa», ha detto ancora Bonomi sottolineando che ancora «non abbiamo tagliato il debito pubblico».

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Inflazione per fine anno intorno al 5-6%

«Stimiamo per la fine dell’anno di avere di avere una inflazione intorno al 5-6%», se non ci dovesse essere un ulteriore aumento del prezzo del gas», secondo il presidente Bonomi. «La nostra è una inflazione da importazione dovuta alla fiammata dei costi delle materie prime, soprattutto energetiche. Se il prezzo del gas si dovesse mantenere ai livelli odierni, è presumibile pensare che nel secondo semestre, a partire da settembre si riduca in maniera molto forte». Fino ad agosto «continueremo a scontare il picco di agosto 2022», ha aggiunto.

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