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Bonus 200 euro: tutti i beneficiari, dai dottorandi agli assegnisti di ricerca

L’entrata in vigore del decreto Aiuti bis - il Dl 115/2022 pubblicato il 9 agosto in Gazzetta Ufficiale -, consente di riconoscere il bonus da 200 euro a 3 milioni di lavoratori autonomi, con redditi fino a 35mila euro

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3' di lettura

Il bonus di 200 euro sarà esteso anche ad altre categorie escluse finora (circa 300 mila lavoratori, compresi dottorandi ed assegnisti di ricerca). Lo prevede il decreto Aiuti bis pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Parliamo di 40mila lavoratori con rapporto di lavoro in essere nel mese di luglio 2022 che finora non hanno beneficiato dell'indennità, poiché interessati da eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall'Inps (cassintegrati, lavoratrici rientrate dalla maternità). Tra le categorie che potranno ottenere il bonus anche 50mila pensionati con decorrenza entro il primo luglio , 56 mila dottorandi e assegnisti di ricerca a condizione che abbiano contratti attivi alla data di entrata in vigore del Dl (10 agosto), e che siano iscritti alla gestione separata, nonché 148 mila collaboratori sportivi, colpiti dalla pandemia e dalla crisi energetica, rimasti esclusi dalla misura.

Bonus 200 euro in arrivo a 3 milioni di partite Iva

Ma soprattutto l’entrata in vigore oggi del decreto Aiuti bis - il Dl 115/2022 pubblicato il 9 agosto in Gazzetta Ufficiale -, consente di riconoscere il bonus da 200 euro a 3 milioni di partite Iva, con redditi fino a 35mila euro. I commercianti sono stimati in 973mila, seguono gli artigiani (859mila), i professionisti iscritti alle casse (477mila), i professionisti esclusivi (216mila) e i coltivatori diretti (30mila).

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Le categorie interessate

Il bonus di 200 euro è stato introdotto dal decreto Aiuti per chi ha redditi fino a 35mila euro lordi annui, per aiutarli a far fronte all’aumento dei prezzi e sostenere il potere d’acquisto delle famiglie, rivolto ad una platea iniziale di 31,5 milioni di persone: 13 milioni 780 mila lavoratori dipendenti; 13 milioni 700 mila pensionati, 4 milioni le altre categorie. Per uno stanziamento totale di 6,3 miliardi di euro. I primi pagamenti dell’indennità una tantum sono arrivati a luglio, Ecco a chi spetta il bonus, come averlo e il calendario dei pagamenti, come indicato nella circolare pubblicata dall’Inps.

Bonus automatico per lavoratori e pensionati

Per dipendenti pubblici e privati il datore riconosce in modo automatico il sostegno, liquidato a luglio: serve solo una dichiarazione da parte del lavoratore di non essere titolare di trattamenti pensionistici e di Rdc. L’autodichiarazione non è invece necessaria per i dipendenti pubblici i cui pagamenti delle retribuzioni siano gestiti dal sistema informatico del Mef. Diretto il pagamento anche per i pensionati. Ne hanno beneficiato d’ufficio, con la mensilità di luglio, infatti, i residenti che al primo luglio risultavano titolari di pensione, assegno sociale, per invalidi civili, ciechi e sordomuti, di accompagnamento alla pensione

Disoccupati, pagamento diretto ma ad ottobre

Tra i beneficiari dell’una tantum di 200 euro ci sono anche i disoccupati: in particolare coloro che, nel mese di giugno, risultino titolari di Naspi e Dis-Coll, i beneficiari di disoccupazione agricola (di competenza 2021) e i beneficiari delle ex indennità Covid 2021. Queste categorie non dovranno presentare alcuna domanda: il beneficio sarà erogato direttamente dall’Inps, ad ottobre.

Domanda per stagionali e co.co.co

Devono, invece, presentare la domanda all’Inps i lavoratori (sempre con reddito non superiore a 35 mila euro) con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (con un contratto attivo al 18 maggio 2022). Gli stagionali, a tempo determinato e intermittenti con 50 giornate di lavoro effettivo nel 2021. Nella platea ci sono anche i lavoratori a tempo determinato del settore agricolo. Gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo con 50 contributi giornalieri nel 2021; gli autonomi occasionali privi di partita Iva; gli incaricati di vendite a domicilio. Per queste categorie il termine per le domande è il 31 ottobre.

Domestici, domande entro il 30 settembre

Il beneficio è riconosciuto anche ai lavoratori domestici assicurati presso la Gestione dell’Inps, che devono avere un rapporto di lavoro alla data del 18 maggio 2022. Per loro, le domande potranno essere trasmesse entro il 30 settembre.

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