dopo la pubblicazione del decreto

Bonus bici e monopattini, dal 4 novembre si presentano le richieste: ecco come ottenerlo

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del programma di mobilità alternativa. Per accedere al portale servono le credenziali Spid (identità elettronica)

Arriva bonus 500 euro per bici e monopattini

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del programma di mobilità alternativa. Per accedere al portale servono le credenziali Spid (identità elettronica)


2' di lettura

Dopo rinvii e slittamenti, la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto attuativo conferma il 4 novembre come la data da segnare in agenda per chi voglia sfruttare il “bonus mobilità”, la possibilità di acquistare biciclette (anche a pedalata assistita) e veicoli a propulsione elettrica (monopattini, hoverboard e segway) ma anche usare servizi di mobilità condivisa a uso individuale (esclusi autovetture).

Come anticipato dal Sole 24 Ore, solo a partire da quella data (e fino al 31 dicembre) sarà possibile registrarsi sul portale del ministero dell’Ambiente. Chi ha già acquistato bici o monopattini potrà così “caricare” la fattura o lo scontrino parlante per vedersi accreditato sul proprio conto corrente il rimborso fino a 500 euro; chi deve ancora comprare il mezzo o usare uno dei servizi previsti dal programma si vedrà riconosciuto il buono mobilità (sempre di 500 euro) che varrà come sconto sul prezzo di acquisto.

Il programma copre spese per il periodo che va dal 4 maggio scorso e arriva a fine anno (31 dicembre 2020).

I beneficiari

Per il bonus non sono previsti tetti di reddito. Per ottenerlo (una sola volta) bisogna avere più di 18 anni e risiedere in un capoluogo di regione o provincia, in una città metropolitana o in un comune con più di di 50mila abitanti.

Il tetto

Il buono mobilità copre il 60% della spesa sostenuta e, comunque, non può superare i 500 euro.

Richiesta solo con lo Spid

Sarà possibile accedere al portale dal 4 novembre (sessanta giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto attuativo del programma, avvenuta il 5 settembre). Per farlo è necessario però disporre delle credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), nato nel marzo 2016 per consentire ai cittadini di accedere ai servizi della pubblica amministrazione con una sola password. Chi non ne è in possesso, dovrà farne richiesta prima.

L’ordine

I buoni mobilità saranno emessi secondo l’ordine temporale di arrivo delle domande e fino all’esaurimento delle risorse disponibili per l’anno 2020, pari a 210 milioni. Il decreto Rilancio aveva stanziato 120 milioni, cui si sono sommati ulteriori 20 milioni con la legge di conversione del decreto. Altri 70 milioni verranno dall’assestamento di bilancio del ministero dell'Ambiente ma si potranno utilizzare solo a fine ottobre.

La scadenza del buono

Una volta ottenuto, il buono mobilità va utilizzato entro trenta giorni. In caso di annullamento il beneficio però non va perduto: con le stesse procedure si può chiedere il bonus sostitutivo. L’istanza di rimborso per chi ha già acquistato mezzi o servizi va presentata entro il 3 gennaio 2021 (vale ma dire sessanta giorni dalla operatività dell’applicazione web che è il 4 novembre). Ma bisogna ricordarsi di registrarsi al portale entro la fine dell’anno. Il rimborso avviene con un accredito del 60% della spesa sostenuta e fino ad un massimo di euro 500 sul conto corrente, intestato al richiedente, le cui coordinate sono fornite al momento della presentazione dell’istanza di rimborso.

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