non funziona per chi ha spid delle poste

Bonus bici, click day: a singhiozzo l’accesso al portale. Costa: «Non lasceremo indietro nessuno»

Sull’apposito sito del ministero dell’Ambiente a disposizione ci sono 215 milioni. Il contributo viene erogato fino all’esaurimento del fondo

(Unsplash)

3' di lettura

A pochi minuti dall’avvio dell’iniziativa, il portale buonomobilita.it creato appositamente dal Ministero dell’ambiente per erogare il bonus bici, o buono mobilità, è già in tilt: «Impossibile raggiungere il sito», recita perentoria la schermata di accesso. Dopo pochi minuti tuttavia il portale ricomincia a funzionare e apre le porte alla lista d’attesa. Verso le 10 un nuovo blocco di accesso al portale e dello scorrimento delle liste, poi risolto. Si procede per stop e riavvii. Tutti sintomi tipici di un click day.

Chi è entrato in lista d’attesa può visualizzare il numero di utenti che lo precedono. Il numero scende allo scorrere della lista. All’inizio le operazioni procedevano abbastanza speditamente, verso le 10 tuttavia è apparso il messaggio: «Al momento l'avanzamento della coda è in pausa» e lo scorrimento è andato avanti a singhiozzo.

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Problema Spid Poste

Esaurita la lista d’attesa un messaggio annuncia: «Il tuo turno è iniziato. Hai 20 minuti per completare l’operazione». Appare poi il fatidico bottone «entra con Spid». Bisogna selezionare il provider con cui si ha lo Spid e qui c’è la brutta sorpresa. Appena selezionato “Poste italiane” infatti il sito si blocca, butta fuori l’utente. «Impossibile raggiungere il sitoposteid.poste.it ha chiuso in modo imprevisto la connessione» è il messaggio che appare. Il problema sembra provenire evidentemente da Poste: il problema sorge infatti quando l’utente viene mandato al sito del provider.

Attesa finita. Ma senza bonus. Lo Spid di Poste italiane annulla una mattinata spesa per un contributo utile. Si potrebbe ritentare, ma i numeri impressionanti degli utenti in attesa di cui si ha notizia (oltre 500mila... se tutti chiedessero 500 euro si andrebbe oltre il plafond previsto di 215 milioni di euro) non sono confortanti. E soprattutto, rifare tutta la fila per poi trovarsi lo Spid di Poste che ti butta fuori, non invoglia di certo.

Costa a Radio24: «Non lasceremo indietro nessuno»

Nel pomeriggio del 3 novembre arriva il comunicato del ministro dell'Ambiente, Sergio Costa (M5s), commentando i problemi avuti stamani dal sito che doveva erogare il bonus mobilità. “Io invito tutti a entrare nel sistema anche con calma, anche nei prossimi giorni, perché abbiamo appostato altri fondi ad hoc in legge di Stabilità e assicuro che tutti coloro che hanno una fattura o uno scontrino parlante al 2 novembre saranno rimborsati”.

«Il bonus mobilità alle ore 15 era di 66 mila cittadini che sono rimasti soddisfatti tra i voucher e i rimborsi - ha detto Costa a Radio24 - . C’è una lista d'attesa molto lunga. Quindi grande interesse. Il sito ha inizialmente sofferto particolarmente perché c'è stato un interesse congiunto nell'unità di tempo da parte di tantissimi. Ho parlato personalmente con l'amministratore delegato di Sogei e l'amministratore delegato delle Poste Italiane in particolare per la vicenda Spid. Stanno cercando le soluzioni tecniche per velocizzare il servizio e assicuro che noi daremo soddisfazione nel più breve tempo possibile a tutti i cittadini richiedenti e confermo che nessun cittadino verrà lasciato indietro per le prenotazioni dei voucher o il rimborso domani dopo domani e nei giorni a seguire. Noi non lasceremo indietro nessuno cittadino». In serata il ministro Costa ha scritto su Facebook che alle ore 19,30 «la Sogei, la società gestita dal Ministero dell'Economia e Finanze che gestisce il portale, ci comunica che sono stati emessi 35.714 buoni e 68.556 rimborsi richiesti. Quindi più di 104mila persone. Con un'affluenza di 3000 contatti al minuto»

Che cosa serve

L'accesso all'area riservata avviene esclusivamente con credenziali Spid con livello di sicurezza 2; il tempo di permanenza all'interno del sito è stabilita in 20 minuti a partire dall'accesso; nel caso in cui non riuscissi a completare la richiesta di contributo nel tempo stabilito, verrai indirizzato al sistema di accodamento e dovrai effettuare un nuovo accesso; in caso di richiesta di rimborso si consiglia di avere con sé iban, copia elettronica del giustificativo di spesa in formato PDF, JPG o PNG (max 3MB) e partita iva dell'esercente.

Si ricorda che il contributo potrà essere erogato fino ad esaurimento dei fondi disponibili; pertanto, l'ingresso alla sala d'attesa virtuale e il posto in coda non garantiscono il rimborso o la generazione del buono mobilità. Plafond disponibile all’apertura del bando: 215 milioni di euro. La lista degli esercenti che partecipano all’iniziativa e presso i quali si può spendere il buono mobilità è indicata sempre sul sito dedicato del ministero nella categoria “esercenti”.

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