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Bonus in bolletta: dalla luce all’acqua, ecco quanto vale lo sconto, come richiederlo e a chi spetta

Dal 1° gennaio l’agevolazione è diventata automatica ma i requisiti per richiederla non sono cambiati: ecco tutto quello che c’è da sapere

di Celestina Dominelli

Bollette, automatico il bonus sociale per 2,6 mln di famiglie

4' di lettura

La novità principale è che dallo scorso 1° gennaio il bonus sociale, lo sconto nella fattura di luce, gas e acqua, previsto per chi si trova in condizioni di disagio economico e fisico e per i nuclei familiari numerosi, è diventato automatico. Niente più domande quindi ai Comuni o ai Caf abilitati per accedere all’agevolazione in presenza di disagio economico o nucleo familiare numeroso, mentre per il bonus elettrico legato al disagio fisico, di cui beneficiano i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali salvavita, si dovrà continuare a presentare la richiesta. Per tutti gli altri, invece, le regole cambiano. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Come fare per ottenere il bonus sociale

Con l’avvio dell’automatismo, è sufficiente invece presentare ogni anno la Dsu necessaria per ottenere la certificazione dell'Isee e, se il nucleo familiare rientra nei parametri, l’Inps invierà automaticamente le informazioni al Sistema informativo integrato (Sii), la banca dati che contiene informazioni utili a individuare le forniture elettriche, gas e i gestori idrici competenti per territorio. Incrociando i dati trasmessi dall'Inps al Sii e quelli contenuti nelle banche dati dei gestori idrici, e dopo le verifiche positive sull'ammissibilità definite dall'Autorità per l'energia, le reti e l'ambiente (Arera), saranno individuate automaticamente le forniture dirette (individuali) da agevolare ed erogati i bonus ai potenziali beneficiari.

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Come si compila la Dsu per ottenere l’Isee

La Dsu contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare e ha validità dal momento della presentazione e fino al 31 dicembre successivo. La presentazione della dichiarazione può avvenire presso l’ente che eroga la prestazione sociale agevolata, in Comune, in un centro di assistenza fiscale oppure on line all’Inps attraverso il servizio dedicato. I dati contenuti nella Dsu sono in parte autodichiarati (come i dati anagrafici e i beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione) e in parte acquisiti dall’agenzia delle Entrate (reddito complessivo ai fini Irpef) e da Inps (trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, erogati dall'Inps per ragioni diverse dalla condizione di disabilità e non rientranti nel reddito complessivo ai fini Irpef).

Chi può accedere al bonus sociale

Ogni nucleo ha diritto a un bonus per ciascuna tipologia per anno di competenza. I requisiti per chiedere l'accesso alle agevolazioni non sono cambiati: indicatore Isee non superiore a 8.265 euro; famiglia con almeno 4 figli a carico e indicatore Isee non superiore ai 20mila euro; titolare di reddito o pensione di cittadinanza. In aggiunta uno dei componenti del nucleo familiare Isee deve risultare titolare di una fornitura elettrica/gas/idrica per usi domestici attiva (o sospesa per morosità) o usufruire di una fornitura centralizzata gas/idrica attiva e per usi domestici.

Come viene erogata l’agevolazione

I bonus luce e gas sono applicati direttamente in bolletta se uno dei componenti del nucleo famigliare è intestatario di una fornitura diretta (individuale) con i requisiti previsti per concedere l'agevolazione. Se, invece, la fornitura è centralizzata (condominiale), viene riconosciuto l'intero importo alla famiglia disagiata una volta l'anno, nel caso del bonus idrico con assegno circolare intestato al componente del nucleo familiare che ha presentato la Dsu e recapitato all'abitazione del nucleo familiare. Nel caso del bonus gas, invece, l'erogazione avviene con bonifico domiciliato intestato al componente del nucleo familiare che ha presentato la Dsu e ritirabile presso lo sportello delle Poste (modalità e tempistiche per il ritiro del bonifico saranno comunicati agli interessati mediante avviso ad hoc).

Quanto vale lo sconto in bolletta: luce e gas

L’importo dell’agevolazione varia in base alla tipologia.Per il bonus elettrico, il valore dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica ed è aggiornato annualmente dall’Autorità. E per il 2021 i valori fissati sono i seguenti: 128 euro per un nucleo familiare 1-2 componenti; 151 euro in caso di numerosità familiare 3-4 componenti; 177 euro per il nucleo familiare con oltre 4 componenti. Per quanto riguarda il bonus gas, gli importi previsti sono differenziati rispetto alla categoria d’uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza). Si va dai 30 euro annui previsti nel caso di famiglie fino a 4 componenti per acqua calda sanitaria e/o uso cottura, a prescindere dalla zona climatica, ai 67 euro se si aggiunge anche il riscaldamento e si risiede nella zona climatica A (l’importo, in questo caso, può arrivare fino a 170 euro). Per le famiglie con oltre 4 componenti, si va invece dai 93 euro per la zona climatica A e l’uso di acqua calda sanitaria e/o cottura, insieme al riscaldamento, ai 245 euro per la zona climatica F alle medesime condizioni.

E il bonus acqua?

Il bonus acqua garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell'utente. Nel caso di una famiglia di 4 persone, il bonus consentirà, ad esempio, di non dover pagare 73 metri cubi di acqua all'anno. La quantità dei 18,25 metri cubi di acqua è giudicata come la quota minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona. Il valore del bonus idrico, a differenza delle altre due agevolazioni, non è uguale per tutti gli utenti (perché la tariffe idriche non sono uniche a livello nazionale), e lo sconto sulla bolletta è diverso a seconda del territorio in cui si trova la fornitura. Per individuare l’importo, quindi, gli utenti potranno consultare il sito del proprio gestore e verificare quale sia la tariffa agevolata del servizio di acquedotto, quali siano le tariffe di fognatura e depurazione applicate e calcolare l'importo del bonus acqua, a cui hanno diritto, moltiplicando 18,25 metri cubi per il numero di componenti della famiglia anagrafica e per la somma della tariffa agevolata determinata per la quota variabile del corrispettivo di acquedotto, della tariffa di fognatura individuata per la quota variabile del corrispettivo di fognatura e di quella di depurazione individuata per la quota variabile del corrispettivo di depurazione.

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