L’esecuzione

Bonus casa 2020: d’obbligo verificare l’integrità del supporto

di Stefano Campagna e Chiara Marcon

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(Zigmunds - stock.adobe.com)


2' di lettura

Le caratteristiche tecniche di finitura delle facciate degli edifici idonei agli interventi sono di varia natura ma riconducibili a due macro-tipologie:

pitture e rivestimenti minerali o plastici (edifici tra gli anni Venti e Sessanta);

rivestimenti ceramici (costruiti tra gli anni Settanta e Ottanta, per lo più con balconi con ringhiere metalliche.

Per gli interventi di pulitura si interviene su facciate rivestite di materiale ceramico, klinker o materiale lapideo. È previsto un ciclo di verifica della compattezza del rivestimento mediante una battitura delle superfici e si procede, successivamente, con opere di idrolavaggio a diversa pressione (variabile a seconda della tipologia del materiale di rivestimento).

GLI INTERVENTI IN BASE ALL'ANNO DI COSTRUZIONE
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Per gli interventi di tinteggiatura si interviene su facciate trattate con pitture per esterni, rivestimenti minerali e rivestimenti plastici. È previsto un ciclo di verifica della compattezza del rivestimento ponendo particolare attenzione all'intonaco sottostante, mediante una battitura delle superfici, procedendo poi con opere di pittura mediante prodotti per esterni le cui tipologie variano a seconda della qualità del materiale di rivestimento: idropitture minerali al quarzo, minerali silossaniche, minerali ai silicati (di tipo traspirante) oppure idropitture elastomeriche (con caratteristiche di contenimento di micro cavillature superficiali).

Interventi di rifacimento integrale di facciata: si interviene su facciate trattate sia con pitture o rivestimenti minerali o plastici che con rivestimenti ceramici, lapidei o klinker.

È consigliabile non rimuovere mai le porzioni di intonaco ben ancorate al tamponamento in muratura poiché queste assicurano un supporto ben consolidato e stabile. Segue la successiva ricostruzione degli strati di facciata, che prevede la stesura di un nuovo intonaco aggrappante e traspirante (a base di calce, sabbia e leganti), la realizzazione di una rasatura in malta cementizia con interposta rete in fibra di vetro. Per concludere, la finitura con rivestimento minerale al quarzo, ai silicati o silossanico, ceramico o lapideo.

Per gli interventi di rifacimento integrale di facciata ( tinteggiata o a klinker) con rivestimento termico a cappotto: prima di procedere si verifica il rivestimento degli intonaci procedendo a battitura delle superfici ed eventuale consolidamento dei supporti. Si procede con la posa di pannelli in XPS (polistirene espanso estruso) o EPS (polistirene espanso) di spessore variabile (8-12 cm) con finitura finale a rivestimento minerale al quarzo, ai silicati e silossanici, mediante collanti e tasselli.

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