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Bonus energia: dai rifiuti alla fognatura, ecco la guida alle novità

Il decreto fiscale introduce l’agevolazione per i rifiuti e amplia lo sconto idrico: tutto quello che c’è da sapere sui benefici per le forniture di energia

di Celestina Dominelli

Bollette, nuovo tetto Isee per il «bonus sociale»

Il decreto fiscale introduce l’agevolazione per i rifiuti e amplia lo sconto idrico: tutto quello che c’è da sapere sui benefici per le forniture di energia


4' di lettura

Un nuovo bonus Tari, la tassa sui rifiuti. E ancora, uno sconto rafforzato sulla bolletta dell’acqua che includerà anche i costi collegati ai servizi di fognatura e depurazione. Sono solo alcune delle novità legislative riguardanti i benefici previsti per le forniture di energia degli utenti che versano in condizioni di disagio economico e fisico e per i titolari di reddito e pensione di cittadinanza. Ecco cosa cambia per i bonus sociali con gli ultimi provvedimenti legislativi.

In arrivo il nuovo bonus rifiuti
Con il decreto fiscale arriva lo sconto in bolletta si estende anche al servizio integrato dei rifiuti urbani. Spetterà all’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) assicurare l’accesso al nuovo bonus Tari, a condizioni agevolate come già accade per le forniture di luce, gas e acqua, nonché definire le modalità attuative del beneficio «tenuto conto del recupero dei costi efficienti di servizio e di investimento» e sulla base dei principi e dei criteri individuati con un decreto del presidente del Consiglio dei ministri (che dovrà essere emanato entro il 23 aprile). I requisiti per accedere sono gli stessi degli altri bonus: famiglie con Isee (l’indicatore che serve a valutare la situazione economica) non superiore agli 8.265 euro, soglia che sale a 20mila per le famiglie numerose (con almeno 4 figli a carico). Lo sconto è poi accessibile ai titolari di reddito e pensione di cittadinanza.

Lo sconto idrico si estende a fognatura e depurazione
Sempre il decreto fiscale prevede poi un ampliamento del bonus idrico, l’agevolazione applicata nella bolletta dell’acqua che includerà anche lo sconto per i costi relativi ai servizi di fognatura e depurazione. Il rafforzamento è scattato dal 1° gennaio: sarà l’Arera a definire le modalità di quantificazione, riconoscimento ed erogazione del nuovo sconto. Le condizioni di accesso saranno le stesse degli altri bonus. Lo sconto, esteso anche a fognatura e depurazione, potrà coprire per una famiglia tipo di tre persone in stato di bisogno (con consumo di 150 metri cubi annui) circa un terzo del valore della spesa annua sostenuta per la bolletta dell'acqua.

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Nuovo Isee per accedere ai bonus sociali
Dal 1° gennaio, vale la pena di ricordare, è scattato un nuovo tetto per accedere agli sconti previsti per le famiglie in condizioni di disagio economico nella bolletta di luce, gas e acqua. L’Authority per l’energia ha infatti alzato l’asticella dell’Isee da 8.107,5 a 8265 euro, lasciando invariati i requisiti alternativi per ottenere l’agevolazione. Con il nuovo tetto, l’agevolazione sarà estesa ad altre 200mila famiglie. Tutte le informazioni sui bonus sociali sono disponibili sul sito dell’Autorità o presso lo sportello telefonico 800 166 654 (attivo dalle 8 alle 18 dal lunedì al venerdì) istituito sempre dall’Arera.

Slittano i termini per rinnovare la richiesta di bonus sociale
Gli importi dei vari bonus sociali variano a seconda del tipo di agevolazione, ma la durata è la stessa: lo sconto viene applicato per dodici mesi e, al termine di questo periodo, il cittadino deve rinnovare la richiesta per ottenere una nuova agevolazione. Secondo quanto riportato dal Sistema di gestione delle agevolazioni sulle tariffe energetiche (SGAte) - che consente ai Comuni di adempiere agli obblighi previsti per il bonus sociale - i termini per il rinnovo dei bonus sono stati prorogati dal 31 dicembre 2019 al 29 febbraio 2020 per quelli validi fino al 31 gennaio 2020. Le domande devono essere presentate con una attestazione Isee valida nel primo giorno di inizio del rinnovo.

Cosa cambia per i titolari di reddito e pensione di cittadinanza
Per i titolari di reddito e pensione di cittadinanza, il decreto fiscale prevede anche l’estensine del bonus idrico. Chi beneficia di Rdc o Pdc può già accedere, come noto, alle agevolazioni previste per le bollette di luce e gas. All’atto di presentazione della domanda, andrà ovviamente indicato il numero di protocollo assegnato al beneficio o comunque bisognerà presentare un’attestazione utile a documentare la titolarità del sostegno finanziario previsto dal governo. Va infine ricordato che i titolari di reddito e pensione di cittadinanza hanno diritto ad accedere ai bonus sociali anche la soglia Isee è superiore a 8.265 euro.

Dal 2021 scatta l’erogazione automatica dei bonus sociali
Il decreto fiscale stabilisce anche che i bonus luce, acqua e gas siano riconosciuti, dal 1° gennaio 2021, in modo automatico ai soggetti potenzialmente beneficiari (quelli cioè con Isee entro le soglie fissate per concedere l’agevolazione). Un cambio di passo che va peraltro incontro alla richiesta più volte avanzata dall’Autorità. E spetterà all’Arera definire, con suoi provvedimenti, sentito il Garante per la privacy, le modalità di trasmissione delle informazioni utili da parte dell’Inps al Sistema informativo integrato, il maxi cervellone gestito dall’Acquirente Unico che contiene l’identikit di tutti i contatori elettrici e gas attivi.


Per approfondire:

Bollette, dal 1° gennaio nuovo tetto Isee per il bonus sociale: come fare per avere lo sconto
«Rifiuti, con la nuova Tari stop agli aumenti non giustificati delle tariffe»

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