BANDA ULTRALARGA

Bonus fino a 500 euro per web e tablet o pc: ecco come si accede

Contributi fino a esaurimento di 204 milioni di euro. Ma servono ancora alcuni adempimenti prima del via libera della campagna.

di Carmine Fotina

Sconti da 500 euro alle famiglie per internet e pc

4' di lettura

Luglio 2017, governo Gentiloni: nelle riunioni tra i tecnici dei ministeri interessati prende forma un piano di incentivi per aiutare la diffusione della banda larga nel Paese. Tre anni e tre mesi dopo arriva in Gazzetta Ufficiale un primo tassello, con il decreto del ministero dello Sviluppo economico che fissa le regole per i contributi destinati a incentivare le connessioni tra le famiglie con un Isee (indicatore situazione economica equivalente) al di sotto di 20mila euro. Eppure non è detto che i tempi per il via libera effettivo siano così immediati: manca più di un adempimento tecnico, tra i quali la pubblicazione di un Manuale operativo per i fornitori da pubblicare entro la fine di ottobre.

A questo primo round di sconti ne seguirà un altro, in una seconda fase, destinato a famiglie con Isee fino a 50mila euro e alle imprese.

Loading...

Fino a 500 euro per internet e per tablet o pc
Il contributo potrà arrivare a un massimo di 500 euro, sotto forma di sconto, sul prezzo di vendita di abbonamenti ad internet in banda ultra larga per un periodo di almeno un anno e, se previsti, dei relativi servizi di attivazione. Il bonus deve coprire anche la fornitura dei relativi dispositivi elettronici, come il modem, e di un tablet o un personal computer che deve essere obbligatoriamente abbinato alla connessione nel pacchetto venduto dall’operatore. Conterà anche la “velocità” degli utenti nel richiedere le offerte, nel senso che il piano durerà fino ad esaurimento delle risorse - in tutto 204 milioni - e comunque non oltre un anno dall’avvio dell’intervento.

Il riconoscimento del contributo
Il contributo arriva indirettamente agli utenti nella forma di un pacchetto scontato. È invece l’operatore a incassare materialmente il contributo per lo sconto praticato. E solo gli operatori tlc che offrono il servizio internet possono abbinare il tablet o pc inclusivo del pacchetto. Insomma, non si può andare in un negozio di informatica o di elettronica e scegliersi il modello preferito. Decisione che ha già sollevato le polemiche dei distributori e delle catene di prodotti informatici.
I consumatori interessati dovranno presentare presso qualsiasi canale di vendita reso disponibile dagli operatori una richiesta corredata dalla copia del documento d’identità e da un’autocertificazione che attesti il valore dell’Isee al di sotto di 20mila euro e che i componenti dello stesso nucleo familiare non hanno già fruito del contributo. L’operatore trasmette i dati al portale che dovrà essere messo online da Infratel, la società in house del ministero dello Sviluppo, e una volta attivato il servizio di connessione agevolato e consegnato il tablet o il pc, inoltra anche il verbale di consegna firmato dal beneficiario ed il documento di attestazione del livello di servizio misurato.

Entro 60 giorni Infratel versa sul conto dedicato dell’operatore l’ammontare totale del contributo per ciascun beneficiario, al netto di un 5% a garanzia del corretto svolgimento dell’erogazione del servizio. Questa somma sarà restituita entro il termine di validità del Piano, cioè un anno.

Connessioni da almeno 30 Mbit/s
Non è stato accolto l’invito dell’Antitrust che nella sua segnalazione a governo e Parlamento suggeriva di puntare su connessioni da almeno 100 megabit al secondo. Il decreto infatti prevede che il contributo sia erogato, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, per connettività ad almeno 30 Mbit/s in download. Per accedere, le famiglie devono essere completamente sprovviste di un servizio internet o comunque non devono essere già in possesso di una connessione che vada da 30 megabit in su. Deve insomma essere previsto un “salto tecnologico”.

Un solo bonus per famiglia
Sarà riconosciuto un solo contributo per ciascun nucleo familiare presente nella stessa abitazione. Non c’è esclusiva a favore dell’operatore che eventualmente già serve la famiglia: si potrà scegliere anche un altro gestore che copre la casa con un’altra infrastruttura.

Il recesso gratuito
C’è anche una clausola di recesso gratuito: si può uscire senza costi dal contratto siglato avvalendosi del bonus per siglarne un altro, portandosi dietro l’importo residuo del contributo. Questo, però, a patto che il nuovo contratto garantisca livelli di servizio almeno pari a quelli previsti dal precedente.

Che cosa manca ancora per partire
Infratel deve ora mettere online il portale dopo aver stipulato una convenzione con la direzione generale Comunicazioni del ministero. Gli operatori interessati devono iscriversi in un apposito elenco, a partire da 30 giorni dalla data di operatività del portale, siglando a loro volta un’apposita convenzione con Infratel. Le società di tlc devono tra l’altro dichiarare che le offerte proposte per i bonus sono in termini di connessione, durata e prezzi le stesse o migliorative di quelle che generalmente mettono sul mercato. Insomma, Infratel prova a evitare eventuali comportamenti opportunistici da parte delle Telco.

Le garanzie che devono dare gli operatori
Le società telefoniche dovranno anche dichiarare che i tablet o i personal computer che abbinano all’offerta hanno i requisiti minimi previsti da un apposito Manuale operativo. Ed ancora: gli operatori dovranno proporre agli utenti il rinnovo dei contratti nei 45 giorni precedenti la scadenza assicurando che, almeno per l’anno successivo, le condizioni non siano peggiorative.
Le offerte scontate degli operatori devono essere trasmesse ad Infratel tramite il portale telematico dove, dopo le necessarie verifiche, verranno registrate con un codice identificativo.

L’aggiornamento risorse e i controlli
Il portale inoltre aggiornerà con cadenza giornaliera, e a livello regionale, la disponibilità delle risorse residue. Sono previsti controlli a campione sulla sussistenza dei requisiti e sulla veridicità delle offerte commerciali, con possibile esclusione dai benefici e dal Piano.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti