agevolazioni

Bonus per pc e internet, Infratel costretta ad aggiornare i requisiti

Accolte le richieste degli operatori; modifiche per batteria, Cpu e video

di Andrea Biondi, Carmine Fotina

default onloading pic
(sdecoret - stock.adobe.com)

Accolte le richieste degli operatori; modifiche per batteria, Cpu e video


2' di lettura

È stata più dibattuta del previsto ma alla fine la decisione di modificare i requisiti di pc e tablet inseriti nelle offerte per i voucher per la banda ultralarga è passata. Il punto è stato fra quelli al centro di un muro contro muro che ha visto da una parte gli operatori e dall’altra Infratel, la società del ministero dello Sviluppo economico incaricata di gestire il progetto riguardante la distribuzione di voucher per la banda ultralarga destinati alle famiglie con Isee sotto i 20mila euro, per una dote complessiva di 204 milioni di euro e che andrà avanti fino a ottobre 2021.

Rischio flop e richieste di modifica

Vari operatori, come riportato sul Sole 24 Ore del 14 novembre, hanno predisposto e inviato missive la scorsa settimana a Infratel ma anche ad Antitrust per chiedere interventi sul meccanismo messo in piedi per la concessione di questi bonus fino a 500 euro per l’attivazione di connessioni veloci e contestualmente per l'acquisto di pc o tablet. Il confronto interno tra Infratel e i tecnici del ministero dello Sviluppo si era così aperto a inizio settimana. Tra le telco, la richiesta di apporre delle modifiche per ampliare l’offerta disponibile sul mercato è stata appoggiata praticamente da tutti con l’eccezione di Tim forte di un accordo già siglato per prodotti già rientranti nei parametri.

Loading...

Ma insomma, alla fine Infratel ha comunicato le modifiche considerando - spiega nella nota ufficiale - proprio «la difficoltà manifestate dagli operatori di reperire sul mercato dispositivi compatibili nelle fasce di prezzo considerate». Il rischio sarebbe il flop dell’iniziativa con l’impossibilità di poter servire le famiglie.

Le novità su punto focale e potenza di calcolo

La prima novità è sul punto focale della videocamera (8 megapixel), che si considera integrato anche per dispositivi con caratteristiche comparabili con un margine di tolleranza fino al 10 per cento. Quanto alla potenza di calcolo del processore, si chiarisce che risultano compatibili anche processori con «CPU 8 Core ad almeno 1,6 Ghz». La terza modifica riguarda la capacità della batteria i cui requisiti possono essere soddisfatti anche ricorrendo a un dispositivo esterno. Infine Infratel conferma che gli operatori possono includere nelle offerte pc desktop dotati di tutti gli accessori necessari per integrare i requisiti richiesti.

Si allargano le maglie dunque per evitare un deragliamento. Tutto questo in attesa dell’esito del ricorso al Tar di Aires e Ancra (elettrodomestici) estromessi dalla vendita di device consentita ai soli operatori. L’udienza è fissata per venerdì 20 novembre.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti