ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùL’incentivo per la sostituzione

Bonus rottamazione tv, dal 23 agosto via alle richieste: ecco come ottenerlo

Nessun limite di Isee, è cumulabile con il precedente sconto. Spetta per l'acquisto di un solo apparecchio per ogni utente identificato dal codice fiscale

di Nicoletta Cottone

Ecco come funziona il bonus da 100 euro per cambiare tv

3' di lettura

Dal 23 agosto via libera alla richiesta del bonus rottamazione tv. Il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha firmato il nuovo calendario sul riassetto frequenze televisive. Dal 23 agosto i cittadini potranno richiedere il bonus rottamazione tv per l'acquisto di televisori compatibili con i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terreste Dvbt-2/Hevc Main 10. Lo prevede il decreto del ministro, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che contiene anche il modulo per richiedere l'incentivo da consegnare al rivenditore o in una isola ecologica autorizzata.

In cosa consiste il bonus

Il bonus consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d'acquisto del nuovo televisore - comprensivo di Iva, fino a un massimo di 100 euro, che si ottiene rottamando apparecchi tv che non saranno più idonei ai nuovi standard tecnologici.

Loading...

Cumulabile con il precedente incentivo

Il decreto Sviluppo economico-Economia prevede esplicitamente che il bonus sia cumulabile con quello previsto dal decreto interministeriale 18 ottobre 2019 per l'acquisto di un televisore o di un decoder in linea con i nuovi standard televisivi. L'importo è però ridotto a 30 euro o al minore valore pari al prezzo di vendita se inferiore.,

Nessun limite di Isee

il bonus rottamazione tv si rivolge a tutti i cittadini senza limiti di Isee. Non ci sono, dunque, limiti di reddito per ottenerlo. Spetta un solo bonus per ogni codice fiscale di persone in possesso dei requisiti.

I requisiti per ottenerlo

Per ottenere il bonus è necessario essere residenti in Italia, essere in regola con il pagamento del canone Rai e rottamare un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018 e quindi incompatibile con i nuovi standard di trasmissione. L'apparecchio acquistato deve essere nell'elenco del ministero dello Sviluppo economico delle apparecchiature idonee. Spetta un solo bonus per l'acquisto di un solo apparecchio per ogni utente identificato dal codice fiscale.

Bonus fino al 31 dicembre 2022

Il bonus è disponibile fino al 31 dicembre 2022, a patto che il fondo dedicato non si esaurisca prima.A disposizione ci sono 250 milioni di euro e sarà utilizzato fino ad esaurimento.

Due modalità di rottamazione

Due le modalità di rottamazione. Si può fare direttamente dove si acquista il nuovo televisore, consegnando il vecchio al rivenditore e ottenendo il bonus fino al 20% del costo comprensivo di Iva. Il rivenditore si occuperà di smaltire il vecchio apparecchio e riscattare tramite compensazione il credito fiscale pari allo sconto applicato al cliente. Più complessa, invece, la seconda modalità, che prevede che il cliente possa smaltire da solo il vecchio apparecchio in una discarica autorizzata. Un modulo certificherà l'avvenuta rottamazione in discarica. Si deve anche specificare che il titolare è in regola con il pagamento del canone Rai e che è stato rottamato un televisore non conforme ai nuovi standard.

Un decreto rimodula il calendario dl riassetto delle frequenze televisive

Per garantire un graduale e ordinato percorso verso le nuove tecnologie di trasmissione televisiva, il ministro ha firmato anche un decreto che rimodula il calendario del riassetto delle frequenze televisive nelle aree regionali. Il provvedimento prevede che a partire dal 15 ottobre 2021 alcuni programmi nazionali verranno trasmessi esclusivamente con la codifica Dvbt/Mpeg4.

Le nuove date

Il nuovo calendario per il riassetto delle frequenze nelle aree regionali viene così rimodulato:

• Dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021 nell'area 1A - Sardegna;

• Dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022 nell'area 2 - Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano; nell'area 3 - Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza;

• Dal 1 marzo 2022 al 15 maggio 2022 nell'area 4 - Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche;

• Dal 1 maggio 2022 al 30 giugno 2022 nell'area 1B - Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.Il decreto ha inoltre disposto l'introduzione dello standard tecnologico di trasmissione televisiva del digitale terreste Dvbt-2 a partire dal 1 gennaio 2023.


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti