Dieci domande e risposte

Bonus terme senza Isee, via dall’8 novembre: ecco come ottenerlo

Gli stabilimenti termali possono aderire alla misura dal 28 ottobre alle ore 12

di Nicoletta Cottone

Bonus terme fino a 200 euro senza Isee: come ottenerlo

3' di lettura

Bonus terme, si parte. Sarà operativa dalle ore 12 del 28 ottobre la piattaforma Invitalia per consentire la registrazione degli stabilimenti termali che aderiranno al bonus terme. I cittadini potranno richiedere il contributo prenotando direttamente i servizi termali che aderiscono all’iniziativa, a partire dall’8 novembre 2021. Lo ha comunicato il ministero dello Sviluppo economico. L’obiettivo è quello di accelerare la ripresa di uno dei settori più colpiti dalla crisi generata dal nuovo coronavirus. Ecco tutte le regole per ottenerlo con dieci domande e risposte.

In che consiste il bonus terme?

Il bonus terme è un’agevolazione grazie alla quale il cittadino potrà beneficiare di servizi termali presso uno stabilimento che aderisce all’iniziativa. L’incentivo è previsto per accelerare la ripresa del settore dall'articolo 29-bis del decreto-legge n. 104 del 2020 ed è finalizzato a sostenere l'acquisto da parte dei cittadini di servizi termali presso gli stabilimenti termali accreditati.

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Qual è l’entità del bonus?

Il bonus coprirà fino al 100% del servizio acquistato, fino a un valore massimo di 200 euro. L'eventuale parte eccedente del costo del servizio sarà a carico del cittadino. Si consiglia di informarsi preventivamente sui costi dei servizi, magari puntando sull’acquisto di un pacchetto al posto di un trattamento singolo.

A chi spetta?

L’incentivo per l’acquisto di servizi termali è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia, senza limiti di Isee e senza limiti legati al nucleo familiare. Ogni cittadino può usufruire di un solo bonus, per un solo acquisto, fino a un massimo di 200 euro. L’incentivo può essere chiesto una volta sola ed è nominale, quindi non può essere ceduto a terzi, nemmeno a titolo gratuito.

Come funziona il bonus?

É uno sconto del 100% sul prezzo d’acquisto dei servizi termali, fino a un importo massimo di 200 euro. I cittadini potranno richiedere il contributo prenotando i servizi termali a partire dall’8 novembre 2021 sul sito di Invitalia, fino all’esaurimento delle risorse stanziate. Il cittadino interessato dovrà prenotare i servizi termali presso uno stabilimento termale accreditato di sua scelta.

La prenotazione si effettua presso lo stabilimento termale prescelto, che rilascerà l’attestato di prenotazione, che avrà un termine di validità di 60 giorni dalla sua emissione. Dunque i servizi devono essere fuiti entro i 60 giorni. L’ente termale dove il cittadino ha fruito i servizi termali provvederà a richiedere a Invitalia, tramite piattaforma informatica, il rimborso del valore del buono utilizzato dal cittadino.

Chi deve verificare che non esistano altre prenotazioni?

La struttura termale scelta dovrà verificare, tramite il portale Invitalia, che non esistano altre prenotazioni a nome dello stesso cliente e prenotare il buono. In base ai fondi residui, Invitalia rilascerà al centro termale un documento con le informazioni sulla prenotazione dei servizi termali e il codice univoco della prenotazione.

Dove trovo l’elenco dei servizi termali accreditati?

L’elenco degli stabilimenti termali accreditati sarà pubblicato sui siti internet del ministero dello Sviluppo economico e di Invitalia. Dalle ore 12 del 28 ottobre la piattaforma Invitalia è attiva per consentire la registrazione degli stabilimenti termali che aderiscono al bonus terme.

Posso usufruire del bonus anche se il servizio termale è già a carico dello Stato?

No, i servizi termali non devono essere già a carico del Servizio sanitario nazionale, di altri enti pubblici o oggetto di ulteriori benefici riconosciuti al cittadino, fatte salve le eventuali detrazioni previste dalla normativa fiscale sul costo del servizio termale eventualmente non coperto dal buono.

Il bonus è cedibile a terzi?

No, il bonus non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito, né in cambio di un corrispettivo in denaro.

Per la concessione del bonus c’è un limite di Isee?

No, il reddito del cittadino non conta. Il buono non costituisce reddito imponibile dell'utente e non rileva ai fini del computo del valore dell’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente.

Quali sono le risorse a disposizione?

Lo stanziamento complessivo previsto per l'intervento è di 53 milioni di euro, come si legge nel decreto del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, pubblicato in Gazzetta ufficiale.

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