Trend

Boom per la vacanza a portata di click

Il mercato globale dei viaggi online (secondo Statista) entro il 2025 sfiorerà il raddoppio del proprio valore, passando da 432 a 833 miliardi di dollari; quello europeo è proiettato a raggiungere i 324 miliardi di euro entro il 2023

di Lucilla Incorvati

(Denys Prykhodov - stock.adobe.com)

3' di lettura

Prenotazione di hotel, voli aerei, noleggio di auto: tutto è a portata di un click grazie alla gestione di una mole enorme di dati. Secondo Statista, se nel 2020 il mercato globale dei viaggi online valeva circa 432 miliardi di dollari, entro il 2025 toccherà quota 833 miliardi di valore, con un aumento stimato del 93%. Un trend dirompente che incide sulle scelte, le strategie e sugli investimenti dei maggiori player del settore. Gia, oggi, sempre per Statista il 65% del fatturato globale dell'intero settore deriva da operazioni e transazioni sui canali online.

Metà delle prenotazioni viaggiano online

Se secondo un'indagine americana di Research And Markets il mercato più redditizio dei viaggi online è quello asiatico, con un tasso di crescita del 6,9%, seguito da quello africano (5,4%) e da quello mediorientale e nordamericano, rispettivamente del 4,3% e 4,1%, segnali positivi arrivano anche da quello europeo. Stando a quanto pubblicato su PhocusWire, raggiungerà i 324 miliardi di euro entro il 2023. Infatti, oltre la metà della prenotazione dei viaggi da parte degli europei è stata effettuata online nel pre-pandemia e le piattaforme del settore cresceranno del 5% nei prossimi anni. «In questo ambito la Data Integration è uno strumento indispensabile per migliorare i servizi e l'esperienza del cliente, oltre che processi operativi e decisionali interni - sottolinea Stefano Musso, CEO di Primeur, multinazionale specializzata nell'integrazione di dati – aumentando il margine competitivo soprattutto per quanto concerne i viaggi online. Le piattaforme del settore dei viaggi online sono un ecosistema intricato, fatto da molte connessioni con servizi add-on esterni, come sono la prenotazione di soggiorni completi di volo, pernottamenti, auto e acquisto di servizi ed esperienze in loco».

Loading...

Voli in pole position

Circa il 97% delle prenotazioni già fatte dagli italiani per luglio e agosto e il 95% di quelle per la tarda estate, settembre e ottobre, si orienta al momento su voli a medio e a corto raggio. Si direbbe poi che quest'anno siano le coppie quelle che hanno più voglia di regalarsi subito una vacanza, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, in cui chi aveva già prenotato era invece organizzato prevalentemente in piccoli gruppi di 3 persone. Se si guarda, invece, la durata delle ferie, nei mesi più caldi della prossima estate un italiano su due (51%) ha prenotato una vacanza di 7-13 giorni. Questa durata sembra essere la preferita anche per i mesi più freschi, con il 38% delle prenotazioni.

BelPaese destinazione preferita

Secondo un sondagio fatto a The Fork l’87% dei rispondenti ha dichiarato che partirà per le vacanze e di questi ben il 90% resterà nel Belpaese. La top 10 delle regioni più scelte comprende Sicilia (14%), Puglia (13%), Toscana (10%), Sardegna (10%), Trentino-Alto Adige (7%), Emilia Romagna (6%), Liguria (5%), Calabria (5%), Campania (4,6%), Marche (4,5%). Prevale quindi ancora una volta il mare come destinazione preferita (66%) con un 11% di preferenza per la montagna, rappresentata principalmente dal Trentino-Alto Adige. Il 17% dei rispondenti invece opterà per un mix tra destinazioni di mare, di montagna e città d'arte. C'è anche però chi ha deciso di uscire dai confini nazionali: il 33% di coloro che partiranno per le vacanze si spingerà fuori dall'Europa mentre tra i paesi continentali preferiti troviamo al primo posto la Grecia (25%), seguita da Spagna (20%) e Francia (15%).

Aumentano le preferenze per il fuori stagione

Rispetto allo stesso periodo nel 2020, si registra una crescita del 5% per settembre e ottobre, segno di una maggiore considerazione della vacanza, anche un po' più lunga, fuori stagione Se le coste italiane hanno la meglio in questa prima fase di early booking per luglio e agosto, nella tarda estate salgono di preferenze o compaiono ex novo alcune capitali culturali del turismo europeo, come Barcellona, Parigi e Amsterdam.

In Italia si gira in auto

Per le vacanze in Italia, è l'auto il mezzo preferito sia dagli ambientalisti (76%) sia dai viaggiatori green (72%); anche l'aereo, terzo nella classifica di entrambe le categorie, raccoglie consensi analoghi (rispettivamente 30% e 31%). Uno scarto maggiore si osserva nelle preferenze accordate al treno (37% e 57%) e all'autobus a lunga percorrenza (14% e 23%). Per i viaggi all'estero, invece, gli Italiani attenti all'ambiente prediligono l'aereo (55% degli ambientalisti e 58% dei viaggiatori green), seguito dall'auto (rispettivamente 41% e 37%) e dal treno (24% e 40%). Secondo Flixbus anche in questo caso, lo scarto tra ambientalisti e viaggiatori green rispetto alla preferenza accordata all'autobus a lunga percorrenza è rilevante (rispettivamente 9% e 16%).


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti