L’oppositore in carcere

Borrell: condizioni di Navalny preoccupanti. L’oppositore in ospedale

L’oppositore di Putin è da una ventina di giorni in sciopero della fame. Preoccupazione anche da parte dei suoi collaboratori. Il capo della diplomazia Ue: «Mosca è responsabile»

Navalny rischia di morire, l'allarme della portavoce del dissidente russo

2' di lettura

«La situazione di Navalny è molto preoccupante. Ho ricevuto una lettera dal suo team, siamo molto preoccupati per le condizioni di salute». Lo ha dichiarato l'alto rappresentante per la politica estera dell'Unione europea, Josep Borrell, prima della videoconferenza informale dei ministri degli Esteri, riferendosi al leader dell'opposizione russa Alexei Navalny, detenuto in carcere in Russia. Lo staff di Navalny da settimane denuncia le sue condizioni di salute in peggioramento. Abbiamo «chiesto alle autorità russe di fornirgli le cure di cui necessita», perché loro «sono responsabili della sua sicurezza. Ero andato in Russia per discuterne, non siamo stati ascoltati, ora la situazione è peggiorata. Riteniamo le autorità russe responsabili della salute di Navalny», ha aggiunto.

Condizioni critiche

Navalny ha avviato uno sciopero della fame come forma di protesta per il rifiuto delle autorità a concedergli assistenza medica, ma tra i sostenitori del principale oppositore di Vladimir Putin non ci sono molte speranze di ricevere buone notizie, secondo quando riporta la Reuters. «Non sappiamo cosa gli sia successo nel corso del weekend perché gli avvocati non hanno il permesso di visitarlo», ha affermato alla radio Ekho Moskvy la collaboratrice di Alexei Navalny Lyobov Sobol, avvocata e attivista.

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Secondo Sobol, «non ci sono molte speranze di ricevere notizie positive sulla salute di Navalny: le sue condizioni sono prossime ad essere critiche, stanno diventando gravi. Venti giorni di sciopero della fame sono tanti».

Il trasferimento in ospedale

Il Servizio penitenziario federale russo ritiene che le condizioni di Navalny siano «soddisfacenti», ma ha comunque deciso che l’oppositore sarà trasferito nel reparto ospedaliero della colonia penale, specializzato nell'osservazione medica dei detenuti. Ivan Zhdanov, direttore del Fondo Anti-Corruzione, scrive su Twitter che «il trasferimento alla colonia penale IK-3 è un trasferimento alla stessa colonia di tortura, solo con un grande ospedale, dove vengono trasferiti i malati gravi. E questo va inteso come il fatto che le condizioni di Navalny sono peggiorate così tanto che persino la colonia della tortura lo ammette».

Il Cremlino, invece, respinge le preoccupazioni dell'Occidente per le condizioni di salute di Alexey Navalny. «Non recepiamo in alcun modo le dichiarazioni fatte dai rappresentanti di altri Stati», ha sottolineato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

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