ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùUtility

Borsa, A2A sui massimi: piacciono semestrale e rialzo obiettivi 2021

Il titolo ha guadagnato il 40% da gennaio scorso, favorito anche dal balzo del prezzo delle commodity (elettricità e gas) sul mercato

di Cheo Condina

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Continua il rally di Borsa di A2a che venerdì ha diffuso conti oltre le stime e rivisto al rialzo la guidance. In generale, è un periodo d'oro per le utility in Borsa e anche a livello di business grazie a un contesto favorevole che ha visto, grazie alla ripresa economica, un balzo dei prezzi delle commodity. Ciò si è riflesso sulle quotazioni di energia elettrica e gas (più che raddoppiate rispetto a un anno fa), a tutto vantaggio ovviamente di chi le vende sul mercato.

Nel caso specifico di A2a, il titolo viaggia ai massimi da febbraio 2020, oggi è tra i migliori dell'Ftse Mib ed è arrivato a toccare un rialzo del 2% a 1,82 euro, e dalla presentazione del piano industriale, avvenuta lo scorso gennaio, ha guadagnato oltre il 40%. Il business plan, come noto, prevede una fortissima accelerazione degli investimenti: un trend su cui - come sottolineato venerdì in conference call dal Ceo Renato Mazzoncini - si stanno raggiungendo già quest'anno i primi risultati concreti.

Loading...

Nel semestre balzano margini e ricavi

Nello specifico, nel primo semestre A2a ha realizzato ricavi per 4,06 miliardi (+28%), un mol di 690 milioni (+23%) in forte incremento grazie "ad una significativa crescita organica e alle operazioni M&A" e un utile netto che balza a 340 milioni, +121% rispetto allo scorso anno, grazie a effetti positivi fiscali una tantum per circa 140 milioni e all’incremento organico superiore al 30%. Mazzoncini, in ogni caso, ha escluso la possibilità di un dividendo straordinaria, anche perchè l'effetto fiscale positivo non ha determinato alcuna entrata di cassa per la società controllata dai Comuni di Milano e di Brescia.

In ogni caso, la filiera del gruppo che ha mostrato la crescita più consistente è stata quella della generazione di energia elettrica con la marginalità lorda balzata di oltre il 50% a 150 milioni. Gli investimenti sono stati pari a 413 milioni (+65%) mentre la posizione finanziaria netta è salita a 3,745 miliardi, in incremento di 273 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020.

Guidance rivista al rialzo

Alla luce di questi risultati la multiutility ha migliorato la guidance per il 2021. Il mol è previsto compreso tra 1,27 e 1,3 miliardi e l'utile netto "sarà il migliore dalla formazione di A2A La forte generazione di cassa operativa sarà utilizzata per finanziare investimenti attesi a livello record (oltre 1 miliardo) in linea con le previsioni del Piano Strategico 2021-2030".

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti