ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLA GIORNATA dei mercati

A Wall Street storico sorpasso Tesla su Toyota. Europa inizia in sordina II semestre

I listini “steccano” la prima nonostante alcuni dati macro sopra le attese e le speranze di un vaccino anti-Covid allo studio negli Usa. Oro resta vicino ai massimi dal 2011

di Enrico Miele e Paolo Paronetto

La giornata dei mercati

I listini “steccano” la prima nonostante alcuni dati macro sopra le attese e le speranze di un vaccino anti-Covid allo studio negli Usa. Oro resta vicino ai massimi dal 2011


4' di lettura

Le Borse europee aprono in sordina il secondo semestre dell'anno, ancora divise tra speranze di ripresa economica (alimentate dalle indicazioni incoraggianti su un possibile vaccino contro il coronavirus) e i timori legati all'andamento della pandemia, che potrebbe innescare nuove serrate delle attività produttive. Sul fronte del vaccino anti-Covid, Pfizer e la tedesca BioNTech hanno infatti annunciato che un prodotto in fase di sviluppo ha mostrato «potenziale» e di essere ben tollerato nelle prime fasi di sperimentazione umana. Al termine di una seduta volatile, in cui gli indici hanno invertito più volte la rotta, il Ftse Mib milanese ha chiuso in calo dello 0,23%. Questo mentre a Wall Street si registra lo storico sorpasso di Tesla su Toyota che diventa così la casa automobilistica con maggiore valore al mondo. I titoli del colosso delle auto elettriche, calcola Bloomberg, sono saliti oltre il 3% per una capitalizzazione di mercato di 207,2 miliardi di dollari, superando i 201,9 miliardi del colosso nipponico.

A Milano la migliore è Nexi, giù banche a auto

A Piazza Affari la migliore è stata Nexi, che nelle scorse ore ha completato l'acquisizione delle attività di "merchant acquiring" da Intesa Sanpaolo, mentre per tutta la seduta gli acquisti hanno premiato farmaceutici ed energetici. L’attenzione del mercato si è concentra sui bancari alle prese con un risiko che potrebbe cambiare il volto del comparto: Intesa ha chiuso sotto la parità a pochi giorni dal lancio dell’ops su Ubi, in calendario lunedì 6 luglio. Tra le peggiori del Ftse Mib Banco Bpm mentre il mercato si interroga su un’aggregazione (smentita) con Mps. Tim rimane sorvegliata speciale, nell'attesa di sviluppi sulla rete unica con Open Fiber mentre è scoppiata la "guerra legale" tra le due aziende. In discesa Fiat Chrysler dopo aver annunciato immatricolazioni in calo del 39% negli Usa nel secondo trimestre in seguito all'impatto della pandemia. Fuori dal paniere principale, deboli i club di calcio dopo che i club di Serie A hanno dato mandato al presidente della Lega, Paolo Dal Pino, di proseguire i colloqui con i fondi di private equity per i diritti televisivi.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
Loading...

Wall Street sale su speranze vaccino anti-Covid

Intanto sale Wall Street grazie alle rinnovate speranze sulla messa a punto di un vaccino anti-Covid. Mentre la situazione sanitaria continua a preoccupare, con un aumento dei contagi dell'80% in due settimane, Anthony Fauci, componente della task force della Casa Bianca e direttore dell'Istituto nazionale di malattie infettive, ha lanciato un monito: senza nuovi interventi per limitare la diffusione del coronavirus, gli Stati Uniti rischiano di passare da circa 40mila a 100mila nuovi casi al giorno. Sul fronte macroeconomico, però, l'occupazione nel settore privato statunitense a giugno è aumentata, con 2,369 milioni di nuovi posti di lavoro.

Migliorano i Pmi manifatturieri in Ue dopo lockdown

L’Indice Pmi del settore manifatturiero dell'Eurozona è salito a 47,4 a giugno dal 39,4 di maggio. Lo rileva la indagine mensile di Markit secondo cui «continua a diminuire a giugno la severa contrazione dell’economia manifatturiera dell’Eurozona» indotta dall'epidemia di Covid-19. L’indice Pmi, segnala Markit, è «cresciuto notevolmente al valore più alto in quattro mesi migliorando rispetto alla precedente stima flash». Registrando un aumento di otto punti da maggio, l'Indice si è ripreso «ulteriormente dal recente picco negativo di aprile». In Italia, l’Indice Pmi è salito a 47,5 a giugno dal 45,4 di maggio.

L'allarme di Powell e le prospettive «incerte»

Il numero uno della Fed, Jerome Powell, nelle scorse ore ha invitato alla cautela: «L'andamento futuro dell’economia americana è molto incerto considerando gli effetti della pandemia da coronavirus». Ma quali sono le attese per l'azionario nei prossimi mesi? «Dopo il forte rimbalzo del secondo trimestre i prossimi mesi si prospettano incerti e volatili», sottolinea Luigi Nardella di Ceresio Investors. «Preoccupa non poco la ri-accelerazione di infezioni negli Stati Uniti- afferma - i risultati trimestrali delle società che saranno pubblicati a breve saranno fortemente negativi con poca visibilità sul futuro». Ciononostante, Nardella resta «positivo sui mercati azionari nel medio termine sulla base di politiche economiche fortemente espansive e di una ripresa che potrebbe essere più rapida del previsto. Eventuali correzioni estive potrebbero essere ottime occasioni di acquisto».

Spread chiude in calo a 165 punti

Dopo un'incursione sopra i 180 punti, è torna sotto la soglia di 170 lo spread tra BTp e Bund sul mercato secondario Mts dei titoli di Stato. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund di pari durata, infatti, è indicato in chiusura a 165 punti base.

Petrolio in (timida) risalita. L'oro al top da 8 anni

Il secondo trimestre 2020 ha visto il rialzo trimestrale più marcato dal 1990 per il petrolio (+81% circa per il Brent e +92% per il Wti). L'oro intanto si mantiene vicino ai massimi da otto anni toccati nell'ultima seduta di giugno. I future hanno superato i 1800 dollari mentre il prezzo a pronti segna un nuovo massimo di otto anni a 1.789 dollari l'oncia. «La situazione rimane saldamente rialzista - commentano gli analisti di ActivTrades - poiché gli investitori scommettono su ulteriori immissioni di liquidità da parte delle banche centrali, in uno scenario in cui la correlazione tra i bilanci della Fed (e di altre banche centrali) e il prezzo dell'oro rimane forte».

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti