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Piazza Affari chiude in rosso il 2019. Ma il guadagno dell'anno è +28,2%

In rosso anche tutti gli altri indici. A Milano pesante ancora Atlantia mentre svetta la Roma grazie alle trattative per la cessione al gruppo Friedkin

di Eleonora Micheli e Corrado Poggi

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(AFP)

In rosso anche tutti gli altri indici. A Milano pesante ancora Atlantia mentre svetta la Roma grazie alle trattative per la cessione al gruppo Friedkin


4' di lettura

Chiusura in ribasso per le borse europee nell’ultima seduta di scambi di un anno che nel complesso ha regalato molte soddisfazioni agli investitori. In un clima festivo e con scambi molto ridotti, oggi hanno prevalso la prese di beneficio oltre che il desiderio di ridurre l’esposizione in vista della sosta per l’inizio del nuovo anno. A queste dinamiche non si è sottratta nemmeno Piazza Affari che ha lasciato sul terreno l'1,06% per la giornata ma che chiude trionfalmente l’anno con un rialzo di quasi il 30% (per la precisione il 28,2%) e una capitalizzazione salita del 20,1% a 651 mld, il 36,8% del Pil. La cronaca della giornata ha visto lo spread scendere a 160 punti mentre il Tesoro ha collocato con successo 4,5 miliardi di titoli di stato a cinque anni e dieci anni. Tra le blue chips da segnalare il ribasso del 3,3% accusato da Italgas che continua a risentire delle indicazioni fornite dall’Autorità dell’Energia venerdì scorso in merito alla regolamentazione e al piano tariffario per gli anni venturi.

In calo anche Atlantia (-1,7%) la cui controllata Autostrade per l’Italia nei giorni scorsi ha comunicato al Mise la propria decisione di prorogare ulteriormente la sospensione su base volontaria dell’incremento tariffario già approvato relativo all’anno 2019. Resta inoltre la spada di Damocle della possibile revoca delle concessioni minacciata da esponenti di governo e in particolare dal Movimento 5 Stelle.

La Roma sugli scudi dopo annuncio trattative per la cessione
Tra i titoli più piccoli, balzo della Roma (+3,7%) sull’ipotesi che sia vicina la vendita della squadra di calcio. La holding che controlla il club sportivo ha infatti confermato trattative in corso con il gruppo Friedkin, del miliardario Dan Friedkin. Secondo indiscrezioni di stampa, la base dalla quale parte l'accordo sono 550 milioni di euro, ai quali vanno ad aggiungersi i debiti della società e i 150 milioni di aumento di capitale che la squadra giallo-rossa dovrebbe lanciare nel 2020. Gli sviluppi in casa Roma hanno scatenato gli acquisti anche sui titoli della rivale cittadina, la Lazio (+7,37%), le cui quotazioni, secondo il mood del mercato, appaiono a sconto rispetto al reale valore considerando anche l’ottimo momento del club biancoceleste.

I migliori e i peggiori di giornata

Per quanto riguarda i migliori di giornata scambiati a Milano, da segnalare Wm Capital (+27%), Mondo Tv France (+17,7%), Innovatec (+10%) e B.F (+7,7%). Sul fronte opposto, giornata di sofferenze per Tesla (-4,09%), Micron Technology (-4,70%), Visibilia Editore (-5,49%) e Mondo Tv Suisse (-7,53%).

A Parigi in retromarcia Essilux dopo denuncia attività fraudolente
EssilorLuxottica in netto calo alla Borsa di Parigi (-2,9%), dopo la denuncia da parte del gruppo di un'attività fraudolenta in Thailandia, che secondo le stime del l'azienda hanno un impatto finanziario pari ad un massimo di 190 milioni di euro. «Tale impatto sarà registrato nei risultati operativi del 2019 e sarà trattato come un fattore di aggiustamento per determinare i valori adjusted dell’esercizio», ha fatto sapere EssilorLuxottica.

Euro e petrolio in recupero
Sul fronte dei cambi, l’euro ha chiuso a 1,1217 dollari da 1,117 venerdì mentre il cross con lo yen è a 122,19. Per quanto riguarda il petrolio infine il wti con consegna a febbraio ha guadagnato lo 0,45% attestandosi a 62 dollari al barile.

Tesoro piazza 4,5 miliardi di titoli di stato
Intanto oggi il Tesoro ha piazzato 4,5 miliardi di euro di titoli di stato. Sono andate a buon fine le aste dei Btp a cinque e dieci anni, per l'esattezza 2 miliardi nella scadenza più breve e 2,5 miliardi in quella di maggiore durata. I rendimenti hanno registrato un andamento di segno diverso: limati allo 0,61% i primi, in risalita all'1,35% i secondi. Buona la domanda: sono stati richiesti Btp a cinque anni per 2,9 miliardi, e 3,3 miliardi di quelli a dieci anni. Il regolamento per ambedue i titoli è fissato al 2 gennaio.

Negli Usa -5,4% deficit bilancia commerciale a novembre
Il deficit commerciale degli Stati Uniti è diminuito in novembre del 5,4% ai livelli più bassi da 26 mesi. Secondo i dati del Dipartimento del Commercio, nel mese le esportazioni sono cresciute di 0,9 miliardi di dollari a 136,4 miliardi, mentre le importazioni sono diminuite di 2,7 miliardi di dollari a 199,6 miliardi di dollari. Sempre oggi è inoltre stato annunciato che l'indice Pmi di Chicago, che misura l'andamento dell'attività aziendale e manifatturiera nell'area di Chicago, è aumentato a dicembre oltre le attese di Wall Street. Il dato è salito a 48,9 punti dai 46,3 punti di novembre. Gli analisti attendevano un dato a 47,4 punti. Infine è stato reso noto che a novembre, il numero di compromessi per la vendita di case negli Stati Uniti è aumentato oltre le attese, salendo dell’1,2% rispetto ad ottobre; del 7,4% su base annua.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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