la giornata dei mercati

Piazza Affari chiude a -2% su venti di crisi Governo, spread sale a 193

La Borsa di Milano è stata la più penalizzata a causa delle vendite sulle banche e sulle utility. Il settore del credito è stato comunque sottotono in tutta Europa alla vigilia della settimana in cui la Bce potrebbe dare indicazioni sulle prospettive future di politica monetaria

di Eleonora Micheli e Andrea Fontana

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(Ansa)

La Borsa di Milano è stata la più penalizzata a causa delle vendite sulle banche e sulle utility. Il settore del credito è stato comunque sottotono in tutta Europa alla vigilia della settimana in cui la Bce potrebbe dare indicazioni sulle prospettive future di politica monetaria


3' di lettura

I venti di crisi sul Governo Conte hanno fatto scattare le vendite sugli asset italiani e hanno spinto in basso sia Piazza Affari, che ha in pratica dimezzato la brillante del mese di luglio (+4% a ieri), sia i titoli governativi dopo diverse sedute di acquisti che avevano portato il rendimento del decennale italiano ai minimi da quasi tre anni (193 la chiusura dello spread con rendimento del BTp 10 anni sopra 1,6%) Azzoppato dalle vendite sulle banche e sulle utility, il FTSE MIB ha chiuso le contrattazioni a -2,03% mentre i principali indici europei sono rimasti in sostanziale equilibrio. Giù invece Madrid (-0,6%) con gli istituti di credito penalizzati a conferma che su tutta Europa (-0,8% il sottoindice Stoxx 600 delle banche) ha inciso anche la prospettiva di una Bce accomodante sui tassi (giovedì il meeting dell'istituto e la conferenza stampa di Draghi) sulla scia dell'orientamento di molte banche centrali a cominciare dalla Fed americana.

Banco Bpm la peggiore, Enel giù prima del dividendo
A Milano, in netta cadutaBanco Bpm(-6%), Ubi e Unicredit (rispettivamente -4,5% e -3,7%) nel settore del credito che nel mese di luglio aveva guadagnato fin qui l'8,3%. Tra le società dei servizi di pubblica utilità male Terna (-4,1%) e Snam (-3,9%) ma anche Enel (-4,1%) che lunedì staccherà il saldo da 0,14 euro per azione del dividendo 2018. In controtendenza solo StMicroelectronics(+2,2%) ancora capace di sfruttare le indicazioni positive sul settore dei chip fornite da Taiwan Semiconductors e la giornata da protagonista di Microsoft dopo la trimestrale.

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Wall Street: Boeing e Microsoft sotto i riflettori
Resta positiva Wall Street dove spicca Microsoft Corpche ha realizzato oltre 13 miliardi di dollari di utili nel IV trimestre: l'azienda si conferma la prima di Wall Street per capitalizzazione, sopra i mille miliardi di dollari. Al centro del dibattito, oltre che le trimestrali, è la probabilità che la Fed a fine mese annunci una sforbiciata fino a 50 punti base al costo del denaro. Ieri hanno tenuto banco le dichiarazioni del presidente della Fed di New York, John Williams, che ha auspicato, seppur a livello teorico, un rapido intervento dell'istituto centrale per rispondere ai segnali di stanchezza dell’economia Usa. La Fed di New York ha precisato comunque che le dichiarazioni erano parte di un ragionamento generale e non volevano essere un segnale alla policy Fed sui tassi.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
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Per Piazza Affari correzione del 2,4% nell'ultima settimana
Oltre a St, sul Ftse Mib hanno resistito alle vendite Moncler (+0,05%),
che la prossima settimana pubblicherà i conti trimestrali, e Prysmian (-0,05%). Appena sotto la parità(-0,27%) Pirelli & C con Morgan Stanley che ha leggermente ridotto il target di prezzo sul titolo pur confermando l'"overweight" come raccomandazione: il focus degli operatori è andato comunque alle anticipazioni di stampa sul rinnovo in arrivo degli accordi parasociali tra ChemChina, Camfin e Marco Tronchetti Provera che dovrebbero assicurare stabilità di governance e di guida operativa per i prossimi tre anni. Calo inferiore a quello del Ftse Mib per le Assicurazioni Generali (-1%) che ieri a mercati chiusi ha annunciato l'acquisto in Portogallo di una compagnia e di una società di servizi per un impegno
complessivo di 600 milioni di euro. Fuori dal Ftse Mib, pesante Mps (-5,8%) tra le banche, giù Trevi Fin (-2,5%) dopo l'ennesimo scontro tra la famiglia Trevisani e il cda sul piano di ristrutturazione approvato solo due giorni fa per il gruppo di ingegneria del sottosuolo. Sull'Aim Italia balzo di Enertronica (+20,2%) la cui controllata Elettronica Santerno ha ottenuto commesse a Panama per inverter fotovoltaici. Nell'intera settimana Piazza Affari ha perso il 2,44%, facendo nettamente peggio rispetto agli altri listini europei: i titoli più penalizzati nell'ottava sono stati Pirelli, Tenaris e Banco Bpm con correzioni intorno all'8%.

BTp, decennale rende 1,61%. Spread torna sopra 190 punti
Chiusura in rialzo per lo spread tra BTp e Bund che ha risentito delle
tensioni nella maggioranza di Governo. In chiusura di seduta il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano (Isin IT0005365165) e il pari durata tedesco viene indicato a 193 punti base, dai 187 punti base della chiusura di ieri. In netta risalita anche il rendimento del BTp decennale benchmark che si attesta a fine seduta all'1,61%, dall'1,56% del closing precedente.

Andamento dello spread Btp / Bund
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Petrolio in limitato rialzo dopo vicenda drone Iran
Limitato rialzo del prezzo del petrolio che, tra i dati sulle scorte Usa e i timori su un eccesso di offerta, sta registrando la peggiore performance settimanale da maggio: le tensioni Usa-Iran dopo il presunto abbattimento del drone di Teheran nello stretto di Hormuz hanno riportato il Wti settembre a 55,4 dollari al barile e il Brent settembre a 62,2. Euro in discesa a 1,1220 da 1,126.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

SPREAD BTP-BUND 10 ANNI

FTSE MIB

PETROLIO BRENT

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